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Poesia di dolore

 

Una voce mi giunse da lontano
"Abigor sei fuori!"
A quel riecheggio il fiato mi mancò
ed il cuore si spezzò.
Caddi a terra piangendo dal dolore
"il mio amore
cacciato era!"
La mia vita non contava più nulla
senza l'uomo che ne era parte...
Piansi tutta la notte e supplicai gli dei di arcano,
ma nessuna risposta giunse in mio aiuto.
Dalle mie labbra, allora, uscì una supplica:
"Darei tutte le scaglie in mio possesso per riavere il mio amore!
Darei la mia stessa vita per riavere il mio amato!"
Il dolore mi logorava dentro
ero stata ferita al cuore,
una punizione che non meritavo....
Mi rialzai,
un fiume in piena ai piedi miei
creato dalle mie lacrime di dolore,
scendeva giù verso la Kioskas.
Guardai il cielo alzando le mani verso il creato,
e urlando a gran voce dissi per l'ultima volta:
"Dei!
Ridatemi il mio amore!"....



 

Paradisea

 

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