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Rime Confuse

 

Riposa il mago in una limpida sera,
dorme felice nella quarta era.

Sogna di un regno che diventa realtà,
allo scorrere del tempo che innanzi va.

Posti incantati, duelli strani,
creati dalla gente con le proprie mani.

L'unica regola è la fantasia,
dolce compagna della vita mia.

L'unico obbligo è l'amicizia sincera,
che ci unisce tutti in egual maniera.

Chiedo scusa alle muse,
per queste rime confuse.

ma ciò che io sento,
lo esprimo contento.

Non son ne poeta, ne tanto meno scrittore,
ma un semplice mago programmatore.

Che belle persone, che regno strano,
sono contento, di risvegliarmi ad Arcano.

 

Xandor

     
     

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