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A Lorenzo
Ho visto tutto l'universo disegnato in una stanza.
Un angelo dalla nera chioma disteso sul suo giaciglio
che con le sue braccia avvolgeva il tenero figlio
mentre i loro cuori si univano in una nuova alleanza.
Li, in piedi al loro fianco, immobile come statua dorata
forte e sicuro stava il fedele guardiano
che li scrutava con gli occhi attenti di un gabbiano
in volo sull'oceano intento a rubargli pesci come un pirata.
Come la piccola goccia di rugiada che baciata dal raggio di sole
si cinge i lombi dell'arcobaleno scorrendo sul petalo di una rosa
così Lorenzo baciato dagli struggenti sguardi dell'angelo riposa
mentre intorno a sè i colori dell'iride si riempiono di Amore.
Rosso come il sangue che scorre nelle sue vene
Arancio come la viva fiamma del fuoco dell'amore che arde nel suo
cuoricino
Giallo come come la luce che brilla nei suoi occhi quando osserva il
mondo
che lo circonda
Verde come la speranza che in Lui è risposta
Azzurro come il cielo in cui brilla la sua stella
Indaco come il colore del cielo al calar della sera quando i suoi
piccoli
occhietti cercano ristoro
Violetto come il colore del suo visetto quando stringendo i suoi
pugnetti
reclama il suo latte.
Ma al primo vagito del pargoletto
e quando la prima lacrima scende sul viso la madre accorre velocemente
Una parola sussurrata dolcemente
e Lorenzo s'addormenta avvolto d'affetto.
Licht
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