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Notte di
stelle
Quella
sera ero solo
su una montagna,
guardavo e cercavo una stella.
Poco
lontano
una ragazza sospirava ma il capo era basso,
lei era cieca ma guardava le stelle lontano.
Mi
avvicinai con il coraggio del vento e
le chiesi perché fosse lì,
mi rispose soltanto:
- sono belle le stelle, mi piacciono
voglio rimanere qui, in silenzio, a guardarle! -
Le
chiesi come facesse
ma lei mi fece cenno di fare silenzio;
mi chiese: - non le senti?
-
cadono in un luogo lontano
insieme ai miei ed ai tuoi sogni
forse nel mare si spengono se si avverano. -
Mi
scorse una lacrima e tremai,
capì la potenza delle sue parole:
io le vedevo, avevo intatto questo dono,
ma i miei sogni,
i
miei desideri
non avevano la sicurezza di scalfire una stella,
non ci arrivavano
ma lei le sentiva e sentiva la loro risposta.
Allora
vidi una stella cadere
era cieca, non aveva luce
ma lavevo sentita cadere,
avevo sentito che un sogno le aveva parlato,
lei aveva risposto...
avevo sognato una stella.
Mi
voltai e la ragazza era scomparsa
e due lacrime e due stelle infuocate
cadevano per indicarmi il luogo dove lavrei rivista.
Un
sogno... tocco una stella
con le mani dovatta come per qualcosa di prezioso
e lei tremante cadde nel mare..
si realizzò e quella ragazza
al mio fianco
piangeva vedendo,
aveva sentito il mio cuore e sorrise.
Thoronghil
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