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Ciclo
Ancora
una volta è notte
cerco le stelle
cerco conforto in loro
un aiuto una luce
la luna ammicca
i suoi occhi vuoti
mi tengono compagnia
le parlo, le dono le mie lacrime
ma non basta
mi rifugio nel veleno
per un po non penso
rimango lì con gli occhi vuoti
lei mi chiama ma non voglio sentirla
loblio mi avvolge
ma poi arriva il sole
bacia la luna sulla candida fronte
e lei scompare
piano, sembra sorridere
forse è triste, forse no
i segni del veleno sono artigli
conficcati e rivoltati nella mia carne
dolore rancore rabbia
tutto ricomincia
Elrond
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