Riflessioni sull'amicizia
NURAH
Ci sono tante correnti di pensiero sull'amicizia che nasce nel tam tam
telematico.
Io ci credo.
Sento di avere tanti amici con cui posso sfogarmi o ridere semplicemente
sparando sciocchezze a raffica.
E sono quasi tutti su Arcano.
Aegon, Aragon, Elenie, Ace, Dolceluna, Kikka, Blastula, Bers,
Pipistrello, Haart, Artax, Kass, Hat, Kristal, Mabel e tanti altri che
non sto ad elencare perché, per fortuna, sono tanti!
Stamani ho aperto la posta e ho trovato la risposta ad una mail che
avevo scritto ad un amico "telematico", uno di noi, uno di Arcano.
Mi sono commossa e ora sto piangendo mentre rifletto su questa cosa.
Un ragazzo che potrebbe essere mio figlio, dotato di una dolcezza e di
una forza straordinarie, capace di strapparti un sorriso mentre ti
racconta quanto sta soffrendo.
Vi voglio bene, veramente.
KIKKA
Certo Nuri, le amicizie telematiche sono vere amicizie!
Con alcuni di voi ho legato veramente tanto condividendo gioie e a volte
dolori.
Gli amici sono quelli che stanno vicino a te con il cuore, che abitino
dietro casa o a centinaia di chilometri, ma che cmq ti facciano capire
che tengono a te e alla tua felicità.
ELENIE
Arcano è un mondo magico, dentro al nostro cuore.
E tu sei una stella che illumina questa Terra, a cavallo tra realtà e
fantasia.
ACE
Sono certo che la sofferenza che prova è confortata dall'affetto che di
sicuro tu gli dimostri.
A volte basta così poco, e ci si stupisce di quanto siano importanti
certi gesti.
Non ci si dovrebbe stupire, dovrebbe essere naturale, come nella
famiglia del Mulino Bianco, che però rischia di rimanere confinata nella
fantasia di un art director... ma ben venga che qualcuno sia ancora in
grado di stupire
MABEL
Cavoli! Sai quante volte mia madre mentre chattavo o postavo con te mi
ha detto che sono matta perchè rido da sola davanti al pc!
Anche io ci credo e non potete immaginare che gioia ho provato
connettendomi ora e trovando una 90ina di vostri messaggi dopo giorni di
quasi assoluto silenzio. Anche se non ci sono più spesso come prima vi
seguo sempre e se non ci siete mi mancate!!
Anche io ti voglio bene Nù. Ma non diciamolo in giro che poi Mabel perde
la faccia :)
SHADEMAR
Rassicura tua mamma, dille che capita a tutte le amazzoni di veder
riflesso il loro viso sul monitor e iniziare a ridere da sole:-ppp
MABEL
Soprattutto quando dietro le loro spalle intravedono la faccia di un
Lokot eheh
SILVER_WIND
Anche per me le amicizie con persone virtuali (che sento tramite la
rete) provocano un sentimento d'amicizia e, a volte, anche d'affetto
reali. Purtroppo non vi conosco tutti come vorrei...
BLASTULA
Ci sono miriadi di persone che non ascoltano perchè non hanno mai
imparato a farlo.... altre che fanno solo finta di ascoltare..... e
poche e rare sono quelle che davvero prestano attenzione a quello che
hai dai dire.
A volte si ha il bisogno di parlare... ma lo sguardo di chi hai di
fronte può fermare le parole... può essere uno scoglio difficile da
superare, e nella maggior parte dei casi non vale neanche la pena farlo!
A volte mi soffermo a pensare a chi (in altri tempi) utilizzava le
lettere per comunicare i sentimenti più profondi... la parola in forma
scritta rappresentava il mezzo migliore per esternare le proprie
emozioni senza il timore di arrossire e le proprie idee senza il timore
di indietreggiare ....
Oggi le persone sono molto più diffidenti, intolleranti e menefreghiste
di una volta... il mondo gira più veloce ed è più spietato, ma in un
qualche senso si torna indientro nel tempo.... si torna a scrivere,
senza carta e penna, ma con lo stesso risultato.
In tutta la frenesia del tran tran quotidiano... lì dove gli equilibri
sono instabili, il cuore sente il bisogno di fermarsi... di trovare
conforto nelle parole di un altro... e la mente sente il bisogno di
vagare, di sentirsi libera senza limite alcuno.
C'è chi ha la fortuna di ricevere tutto questo dalle persone che ha
vicino non sentendo il bisogno di ricercarlo altrove... e c'è chi tra
queste persone fortunate è felice di avvicinarsi ad uno schermo e ad una
tastiera per ascoltare chi magari non ha neanche mai conosciuto, ma che
ha qualcosa da dire ed emozioni da trasmettere.
Gli equilibri sono sempre instabili... e soggettivi.
Io mi sento una di quelle persone fortunate... ma anche felice di
passare il tempo a sentire le vostre skiokkezze...^_________^ (scherzo)
però il succo è uno: il mezzo è una macchina, ma dietro il video ci sono
persone, che non sono virtuali ^_*
VAUGHAN
Ho seguito con molto interesse questa se possiamo definirla
discussione.. e sono pienamente d'accordo con tutti voi, però se mi
permettete, aggiungerei una piccola cosa ...... tradire un amico è come
tradire se stessi... e questo purtroppo capita spesso e volentieri
oggigiorno. Forse non c'entrerà con il discorso che avete fatto.. ma è
un piccolo particolare che mi premeva aggiungere.
ASIRAM
Hai ragione, Blastula, alla tastiera è molto più facile parlare di noi,
e ascoltare, leggendo quello che altre persone ci vogliono dire.
Personalmente ho molti carissimi amici telematici, amici che pian piano
ho conosciuto e la cosa veramente bella è stato che il dialogo è
continuato anche di persona.
Ho naturalmente cari vecchi amici ma ci sono voluti mesi se non anni per
creare un rapporto di amicizia vero.... alla tastiera è molto più
facile.
Scoprire il mondo telematico per me è stata una sorpresa molto
piacevole, alla mia età non avrei mai pensato di poter conversare con
tanta gente così disponibile e sensibile.
Quando sono entrata in Arcano poi ho trovato un piccolo mondo pieno di
allegria, fantasia e tanti ragazzi fantastici.
Io dico sempre: ai vostri nonni regalate un PC e li vedrete sorridere
più spesso.
Un abbraccio a tutti
TEMPERLEY
Hihihihiii, se regalassi un pc a mia nonna, mi direbbe 'Oh, ma da ndò
isce lu cafè'
GALATH
Ormai è solo da qualche anno, mettiamo caso un decennio circa, che
utilizziamo la rete per comunicare.
Quante cose sono successe attraverso un monitor e per mezzo di questa
tecnologia di comunicazione.
E parlo di cose spicciole, di conoscenze nuove, di amicizie sconosciute,
magari qualche amore.
Siamo cambiati, e forse stiamo imparando ad usare lo strumento per ciò
che è, senza mitizzarlo e senza demonizzarlo: uno strumento di
comunicazione.
Abbiamo imparato a comprendere le sfumature di un dialogo usando questa
forma, in modo inspiegabile, o forse una spiegazione ci sarà data, col
tempo; esattamente come abbiamo imparato ad interpretare inconsciamente
i pensieri di un interlocutore in base alla sua gestualità, al suo
linguaggio corporeo, che almeno per grandi linee interpretiamo magari
inconsciamente.
La rete, i monitor, le tastiere, sono un canale attraverso il quale
scambiamo informazioni, ma anche pensieri, sensazioni e sentimenti.
Ed è bello avere questi strumenti che annullano le distanze, e portano
nella nostra casa, letteralmente davanti ai nostri occhi, le persone che
ci sono care.
I nostri amici.
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