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 Un ricordo... un amore
 

 

Oggi non riuscivo più a riposare, mi son svegliato e.. seduto su quel vuoto letto mi son rimesso a cercare... cosa fosse quel senso di vuoto e di nostalgia che prendeva il mio cuore in quel momento ed allontanava da ogni canto la mia felicità... disperdendola come foglie morte.. sollevate per aria dal freddo vento.
Ho rivisto dentro di me ogni singola tua emozione, quella dolce espressione imbronciata ed arrabbiata, quando fino a tarda notte, anche fino alle quattro del mattino, rimanevi sveglio, preoccupato, chiedendoti seduto su quella seggiola dell'ingresso che fine avesse fatto il tuo bambino...
Ed io, stupido ed incosciente, con l'ignoranza di chi era giovane e voleva vivere ogni attimo della vita e delle sue ore, non riuscivo a scorgere nella durezza di quello sguardo e nell'asprezza di quelle parole sussurrate a denti stretti.... quanto invece grande fosse per te... l'amore.
E quanta struggente fosse l'attesa di un mio ritorno, in un orario qualsiasi, ma... bastava che tornassi, sano e salvo presso di te, anche dopo aver distrutto i miei giochi di illusioni, ma... riportando indietro, intero e sanato, quel ragazzo che alla fine dei tuoi giorni ti ha cullato, tenuto stretto e baciato, fino all'ultimo momento del tuo respiro, fino all'ultimo tuo battere di ciglia...
Fino all'ultimo tuo pensiero... che mai avrei voluto lasciar andare, neanche quando la vita alla fine ha detto: "Basta.... non vedi che ...è finito?"
Solo adesso che son padre, riesco a capire quanto un genitore sotto la sua dura pelle possa amare.
Soltanto adesso... che mi manca il profumo della tua pelle, la morbidezza della tua barba fresca
oppure quel tuo gesto d'amore vissuto attraverso una semplice carezza..
Soltanto adesso, padre mio, sento veramente quanto tu mi abbia amato.. nel profondo del tuo Io.
E adesso, che vorrei ancora ritrovare quegli istanti di vita vissuta insieme, quando da ragazzo restavo a guardare ed ammirare ogni cosa che sapevi fare... e della vita i segreti cominciavi ad insegnare..
Soltanto adesso che non sei più qui vicino a regalare il sole con un sorriso, sento e capisco quel senso profondo del vuoto dell'animo... e capisco... che mi manca il tuo viso.
Mi manca ogni cosa di te, che è rivissuta col tempo in me... padre mio.
Mi manca la ragione che certe volte mi porta a fare e commettere stupidaggini, quando invece insieme a te mi sapevo controllare...
E riuscivi sempre il mio animo a guidare...
Mi manca così.... il mio grande eroe... ogni cosa fatta insieme a te e ogni discorso fatto... che faceva unire il mio mondo insieme al tuo, la mia coscienza con il tuo animo, il mio spirito con la tua razionalità.
E mi ritrovo infine con un senso di vuoto certi giorni, dentro il cuore..
E guardando adesso mio figlio crescere capisco, tra i pericoli e le controversie della vita, cosa significhi veramente essere... un Padre.
E capisco alfine che il cerchio della vita, certe volte... impone a chi ama di restare fermo... e lasciare fare, se si vuol dimostrare veramente tutto quanto ciò che c'è nel cuore...
Nel cuore di un padre..... che insegna al figlio ad amare.

Driz.... il tuo guerriero... papà.


 
 

 Driz_do_Urden
 

 

 

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