Lettera d'amore
Oh mia adorata,
di luminosa e soave natura che il cuore mi avvolge e stravolge.
Leggera come la brezza dell'alba, struggente come la tempesta in mare
aperto in questa notte stellata ti vedo, riflesso dorato, nell'accesa
volta celeste.
La mente prende a giocare con mille pensieri, il cuore ad ogni ricordo
sobbalza nel petto consumandolo.
Impossibile è, dimenticare il profumo della tua pelle e ancor più la
luce che brilla nei tuoi occhi profondi.
Quel tuo timido arrossire, che volgendo il seducente sguardo verso il
basso, prende per mano l'anima mia sognante... conducendola verso il
paradiso di Farahir.
Stupito, sospiro alla grande meraviglia... a questo cuore cui ho
strappato ogni volto che non sia il tuo e l'ho reso muto ad ogni voce
che non esca dalle tue labbra, eppur non basta più il mio petto a
contenerlo... meraviglia d'amore.
La mano tentenna, la scrittura diventa incerta... non ti curar della
grafia è inchiostro rosso d'amore... inchiostro prezioso.
Sento le forze venir meno, pallido il viso e madida la fronte... mentre
inumidisco ancora una volta, l'ultima forse di questa calda notte, la
punta della mia piuma.
Scivola lenta, facendosi largo tra la carne viva che si mostra sul polso
ferito alla ricerca delle ultime stille di sangue per scrivere le parola
più intensa:
Ti amo.
Shademar
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