Sono avvilito
La notte stendeva il suo nero manto su quelle ridenti valli di Arcano,
le urla della tempesta provocavano le vertigini e la pioggia si faceva
più intensa.
Cominciai a pensare che dopo le inopportune spiritosaggini che avevo
elargito a piene mani.. per colpa di quei maledetti funghi, stesse per
giungere il diluvio biblico, per distruggere la vita e per lavare via la
sporcizia umana nella terra degli Hammers.
Sembrava che la rivolta degli elementi avesse prodotto, nel cuore di
Tristano, quella tranquillità che spesso giunge come reazione al proprio
temperamento e trasforma la solitudine in giovialità.
Questo giovane spiritoso credeva di aver prodotto o se preferite
elargito una scanzonata storiella (senza capo ne coda) unicamente per
ottenere dai suoi amici (perché sperava di avere degli amici in Arcano)
un consenso unanime per la trovata e l'audacia stessa... ma sbagliava,
forse aveva esagerato ?!.
Ai posteri l'ardua sentenza.
Solo che ora probabilmente aveva perso la stima di innumerevoli persone
alle quali lui teneva tanto.
Dopo una pausa gravida di riflessione, lui pensò: "Avrei potuto venerare
gli Dei continuando a vivere nelle loro grazie, perché la venerazione
non richiede necessariamente la solitudine, ma ora che non ho più amici
cosa ne sarà di me? I loro sogni non corrispondevano ai miei, la ruota
della mia vita girava in una direzione diversa e strideva aspramente
contro le altre anime, Kristal potrà mai perdonarmi?"
Avevo cercato la solitudine pur di non incontrare le donne che camminano
insensibili al mio se pur goffo tentativo di farle sorridere, ho cercato
la solitudine perché non riesco ad ottenere la gentilezza da un essere
umano senza pagarne l'intero prezzo del mio cuore.
Avevo trovato le praterie sconfinate dove riposa la luce del sole, dove
i fiori esalano il loro profumo nello spazio e dove i ruscelli cantano
durante la loro corsa verso il mare, qui da voi ho scoperto le montagne
su cui ho trovato il fresco risveglio della primavera, la brama piena di
colore dell'estate, e dove troverò lo stupendo mistero dell'inverno,
prima ancora i profondi canti dell'autunno.
Sono venuto in questo remoto angolo del dominio degli Hammers perché
desideravo ardentemente di conoscere i segreti dell'universo con la
speranza di avvicinarmi ad un Dio buono e misericordioso, aiutatemi a
riconquistare la vostra fiducia o mi sentirò più solo di quello che
sono.
Tristano chiede ancora scusa a Kristal, e a tutti gli abitanti di questa
bellissima comunità.
Tristano
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