Serata tranquilla
Diede solo due giri di chiave alla porta d'ingresso.
Sacco a pelo in spalla, si diresse verso la foresta.
Quella notte, l'avrebbe passata all'aperto, tra la natura.... quella
natura che gli mancava tanto.....
Il freddo pungente non lo fece desistere dalla sua idea e in capo a
dieci minuti raggiunse la foresta, avvolta da un silenzio innaturale.
Riempì i polmoni di aria fresca ed espirò molto lentamente, chiudendo
gli occhi.
Era felice di tornare tra gli alberi. Si dispose sotto uno dei più
grandi, avvolgendosi nel sacco a pelo.
Per un paio di minuti rimase ad osservare il cielo, sgombro da ogni
nuvola grazie alla leggera brezza che soffiava da ormai un paio d'ore, e
le stelle ora luccicanti più che mai.
Forse era solo una sua impressione..... tanto tempo era passato da
quando osservò le stelle per l'ultima volta.
Senza ragione apparente, quel cielo luccicante gli ricordò sua madre e
un velo di tristezza lo avvolse... per un istante.... l'attimo dopo era
addormentato, sognando tutte le persone a lui care.... senza le quali,
probabilmente, non saprebbe come fare per trovare la felicità.
Nel sonno, bisbigliò due parole che il vento trasportò con se,
probabilmente a tutte le Kioskas, o almeno a quelle più vicine:
BUONA NOTTE
Paido
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