Buongiorno e Buonanotte... dagli
Hammers
ACER
Buongiorno Arcano!
Acer si svegliò come sempre con rapido movimento degli occhi e si mise
in piedi, vestendosi in fretta della sua fredda armatura, osservò i suoi
fregi e lo stemma delle Gana.
Ancora una volta si sentiva una morsa al cuore, cos'era? Orgoglio,
fierezza, gioia?? Chissà!
Passò un dito sopra lo stemma che le apparteneva e al quale lei stessa
apparteneva.
Non sapeva il perchè di un sentimento così acceso e profondo, dopotutto
era abituata a cavalcare da sola, quasi come una slinker.
Ma quella mattina decise di recarsi alla caserma delle Gana, solo un
attimo.
Giunse al portone che aprì con velocità ed entrò all'interno... Ma
qualcosa non quadrava, c'era un rumore lontano... Non normale.
Afferrò la spada e si diresse scivolando verso la prima palestra
incavata nella pietra.
Aprì la porta balzando in avanti in posizione di guardia ma si bloccò
subito vedendo la longilinea figura del suo comandante.
"Scusa Nusuth se ti ho interrotto" disse con un leggero imbarazzo.
"Nessun problema, anzi vieni avanti Acer..."
Non capiva bene cosa volesse ma obbedì al comandante.
E vide ad un tratto nell'ombra un'altra figura, una giovane che non
aveva mai visto... la scrutò con la solita espressione fredda ma il suo
cuore esplose quando vide sulla sua divisa nuova le insegne di Gana. Mai
come allora amò il suo gruppo.
Ed allora, con un sorriso poco noto in volto si voltò verso Nusuth,
inguainò la spada e ponendo la mano destra al petto disse: "Ai tuoi
comandi Comandante!"
E fu questo il suo benvenuto silenzioso.

DOLCELUNA
Risveglio
Tirai fuori la testa da sotto le coperte e mi guardai intorno .... era
quasi l'alba!
I primi timidi raggi di sole stavano filtrando dalle imposte serrate,
che invano cercavano di mantenere l'oscurità nella stanza.
Presto i veli della sera si sarebbero dissolti ed il segreto buio della
camera da letto sarebbe stato inondato delle gioiose luci del mattino.
Cercai di non fare rumore e mi misi seduta sul letto stendendo le
braccia e flettendo il corpo per stiracchiarmi meglio. Il pavimento era
gelido e le dita dei piedi mi si arricciarono istintivamente.
Un cigolio accompagnò il pensiero di alzarmi e mi girai a guardare
dall'altra parte del lettone.
Stava ancora dormendo e tirai un sospiro di sollievo. Volevo andar via
prima che si svegliasse.
Non ero ancora pronta alle effusioni mattutine... anche se avevo spesso
invidiato quelle (caste) che avevo visto fare tra Nurah e Gual le volte
in cui gli ero piombata in casa all'alba.
Involontariamente a quel pensiero sorrisi.
No, decisamente non ero pronta... troppo poco tempo era passato
dall'ultima volta che avevo condiviso quelle coccole con qualcuno ed il
dolore del distacco era ancora troppo recente per me.
Lo svegliarsi occhi negli occhi, il bacio del buongiorno, la colazione a
letto per strappare altri attimi per restare insieme; erano purtroppo
lontani, ma altrettanto vicini tanto che era doloroso il solo pensarlo.
Era ora. Mi alzai silenziosamente e mi rivestii in fretta.
La tunica era fredda sulla pelle e rabbrividii finchè non indossai il
mantello.
Mi accostai al suo lato del letto e sfiorai i suoi lineamenti con lo
sguardo... era ancora troppo presto. Tirai su il cappuccio e uscii dal
suo alloggio per perdermi nella nascita dell'alba.
Sarei arrivata a casa in tempo per credere che quella notte appena
trascorsa fosse stata solo un sogno.

PETROS
Buonanotte
....Passeggio. Mi capita spesso di fare una camminata la sera prima di
coricarmi.
Ogni sera è diversa e con le stagioni cambiano gli aromi a seconda del
fiore che primeggia.
In autunno, il vento di nord-ovest, il Signore della Pioggia, porta
odore di terriccio bagnato.
Le foglie macerano a terra dopo copiose piogge.
Stasera l'aria è ferma e discreta. Solo leggere brezze mi carezzavano il
volto di tanto in tanto e mi conforta.
I miei pensieri vanno ai piccoli Gesar Licht ed Ambrosia attorniati da
cure e da amore e vedo la gioia che restituiscono con i loro sorrisi e
la loro purezza.
Ora, in quest'istante mi sento come loro di fronte all'inespresso che
tanto è esplicito nella Natura che mi circonda.
Il mio passo è disteso, equilibrato, morbido. Il mio respiro profondo e
regolare.
Mi fermo. Stasera il mio sguardo si posa sul Monte di Launam illuminato
da Mystryl. Chiudo gli occhi.
D'un tratto la brezza rinforza e un leggero vento spira, con grazia, su
di me e mi viene da pensare: "Salute a te superbo Monte. Sono qui per
godere di te e per dirti che ci sono!"
Un'altra folata ancora più forte. Stavolta la grazia si trasforma in
allegre folate che girano intorno me. Mi abbandono a loro. Poi si placa
e torna la lieve brezza.
Apro gli occhi e sorrido guardando un'ultima volta il Monte.
Mi volto e mi avvio verso casa. Lì c'è la mia Vita che mi aspetta prima
di addormentarsi.
Sono al portone. Prima di entrare mi volto...
"Buonanotte Hammers! Che ogni sera sia per voi lieta come la mia!"

PAIDO E PETROS
La luce traballante delle lanterne appese ai balconi, sono la sola cosa
che illumina i suoi passi durante il giro di ispezione notturno.
La serata è un po' fredda ma gli fa piacere poter fare un giro tra le
case degli Hammers, sentendosi parte di qualcosa di speciale.
Aspettando che l'ultimo degli Hammers si addormenti, continua ad
ispezionare le Kioskas fino all'alba, poi con uno sguardo un po' stanco
si avvia verso casa, non prima di passare davanti all'abitazione della
sua amata Madhatter, lasciandole davanti all'uscio della porta una rosa
rossa.
Posata la divisa da Comandante sulla sedia vicino al letto, si infila
sotto le coperte e sprofonda in un dolce sonno, dal quale si sveglierà
sicuramente con il bacio della sua fidanzata......
Buonanotte Hammers, dormite tranquilli
Paido
Notte Paido. Notte Hammers...
*Mi avvicino alle culle di Ambrosia e Gesar Licht e carezzo con il mio
sguardo ogni particolare dei loro visini.... e penso che la loro purezza
e la loro disarmante semplicità si amplifica quando sono lì che
dormono.*
"Ambrosia somiglia sempre di più a Kassandra! Pure Gesar... Di me non
hanno preso nulla mi sembra... eheh meglio! Crescono bene ed in salute!
Che le Dee continuino a proteggere i nostri piccoli e con loro tutti gli
altri piccoli Hammers.
Buonanotte miei angeli."
Petros
|