Vento e polvere
ACER
Non ebbi neppure tempo di cambiarmi... troppo avevo atteso questo
momento e finalmente era giunto.
Attraversai Kolise in fretta, senza fermarmi fin al momento in cui non
varcai i cancelli e mi trovai fuori... sulla piana immensa... infinita.
Non dovetti camminare ancora tanto, era vicino il luogo che cercavo...
Una piccola radura, corteggiata da alti alberi immensi e meravigliosi...
essi si avevano atteso il mio ritorno.
M'inginocchiai a terra e posai le labbra al terreno umido e pulsante ed
infine feci una cosa che non avevo mai fatto prima... pregai.
Mi alzai e guardai il cielo... dicendo a labbra stette, e a cuore
piccolo: "Dee mie... non sono mai stata una buona figlia e lo so. Ma vi
prego... fate in modo che coloro che stanno lì... tra di voi... coloro
che mi sorridevano in silenzio scorgendomi appoggiata al muro della
taverna, coloro che ridevano quando vi era da ridere e che combattevano
quando vi era da lottare... mi guardino e mi proteggano... io non li
dimenticherò... vivrò anche per loro, con loro... In modo che non siano
solo..." mi voltai verso le mura della kioskas e finii la frase "...vento
e polvere"
Risistemai il cappuccio sul capo e ritornai verso Kolise, stringendo i
pugni e ripetendo in me ogni nome... ogni parola... che nel mio cuore
non manca.
KRISTAL
Costeggiando il tratto del Kruill con le canoe, vidi da lontano una
figuretta ben nota... Acer, la piccola Gana partita da Arcano qualche
tempo prima!
Sembrava voler abbracciare tutto il pianeta con un solo sguardo,
affamata di ricordi e affetto...
La lasciai quieta, guardandola da lontano mentre tornava a Kolise, e le
inviai un leggero bacio sulla punta delle dita...
"Bentornata, Acer... so cosa senti dentro... anch'io ho provato ad
allontanarmi una volta, ma non ce l'ho fatta..." pensai.
E le inviai un abbraccio ed un sorriso :-)
Acer
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