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Pensieri notturni... per le Madras

 

Riflettevo sotto un cielo stellato, avvolto da tiepide folate di vento e pensavo alle Madras.
Le cinque colonne su cui Nimira reggeva il suo impero, il punto di contatto fra gli hammers e le terre dell'Arcano, tra la noia e la fantasia, tra la vita e il sogno.
Noi e le Madras, porte che si aprono - o che restano chiuse - per far entrare nella nostra vita sapori e profumi di un mondo magico.
Cinque sono le Madras come cinque sono le dita di una mano e se Nimira rappresenta la mano ...
questo ne spiega la loro importanza e quello che le lega all'imperatrice.
I loro volti scorrono nei miei pensieri:

Kristal cosi pensierosa ma dai suoi occhi traspariva la passione viscerale per queste terre.
Sempre pronta e disponibile con tutti.
Forse ... troppo

Myrt così giovane ma impetuosa come le acque del possente Kruill.
Saggia tra le sagge ma impulsiva e istintiva come un'amazzone.
Forse ... troppo

Kassandra se la saggezza avesse dovuto scegliere credo che in lei avrebbe trovato un tempio accogliente.
Sempre presente ma silenziosa come questa calda notte.
Forse ... troppo silenziosa.

Aria il suo nome la descrive alla perfezione, pura ed eterea.
Indispensabile alla vita.
Forse ... troppo.

Infine lei ... Madras Asiram, l'avevo vista rare volte ... non l'ho mai conosciuta.
Mai ho scambiato una parola con lei.
Conservo però ogni immagine raccolta o rubata da uno sguardo discreto e attento quando lei ... con la maestà di una regina avanza nelle piazze o con la bellezza del suo sorriso illumina le notti tristi degli hammers.
Si ... Lei è come la stella degli esploratori, la più brillante di questo cielo notturno, guida per ritrovare la via smarrita.
Quanto ci manca quando nuvole scure la coprono ...
Forse troppo.

Ora sono stanco ... devo riposare.
Dormirò sapendo di essere cullato in una mano che mi protegge stringendomi a se con le sue cinque dita.

 


Jaime Astarloa
 

 

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