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Raggio di sole

 

LEELOOO

Dalla finestra arrivava un piccolo accenno di luce, segno che il sole stentava a farsi largo nella triste bruma mattutina: sembrava un invito a rimanere a letto al calduccio.
E così fece LeeLooo.
Il torpore che le dava il calore sotto le coperte la portò a perdersi in mille pensieri e lasciò che la sua mente vagasse errabonda.
Si sistemò meglio, si girò su un fianco in posizione fetale, gli occhi non del tutto aperti le svelarono che il posto accanto a lei era vuoto.
Saban era uscito presto quel mattino. Il cuscino aveva ancora l'impronta della testa di lui, la maga allungò la mano e sentì il tepore di lui.
Un lieve sorriso le inarcò le labbra.
Ripensò a quando lo aveva conosciuto, appena giunto ad Arcano, senza casa, cercava una sistemazione per la notte e lei gliela offrì: una tenda nel suo giardino, non poteva fare di più, ma lui accettò con entusiasmo, come se gli fosse stata offerta la più bella stanza di un castello.
Col passare del tempo i due impararono a conoscersi, il freddo iniziò a farsi sentire e dal giardino LeeLooo accolse Saban in casa, sul divano, finché non arrivò il giorno in cui lui avrebbe avuto una casa tutta sua: quel giorno arrivò e Saban se ne andò a Kanvenska, ma sapeva che a Kolise, a casa di LeeLooo, c'era un posto per lui.
Saban di tanto in tanto tornava a trovare la sua amica maga e quest'amicizia, col tempo, si tramutò in amore, in un sentimento così forte, bello e profondo.
LeeLooo continuò a crogiolarsi nel letto cullata dalla dolcezza di quei pensieri, si voltò di nuovo a guardare la finestra e vide che il cielo aveva una luce più chiara, la nebbia stava per essere spazzata via dalla prepotenza dei raggi del sole che avrebbero riscaldato quel giorno.
Un rumore le fece alzare la testa dal cuscino... la porta della camera si aprì e sulla soglia apparve il suo amore: era tornato!
Adesso, oltre al tepore dei raggi del sole, il suo cuore sarebbe stato riscaldato dall'amore del suo guerriero.


SABAN

Saban legge la missiva del suo amore, furtivamente si passa una mano sugli occhi, per nascondere una lacrima .."un guerriero non piange"... lascia un bacio per il suo amore .. e corre a casa... insieme al raggio di sole..

Il tempo invenzione dell'uomo.. creato per se .. quantificato... per darsi scadenze.. per morire... l'infinito non ha struttura ne tempo, è pieno di tutto.. di noi.. noi ci siamo sempre stati.. eravamo lì nel momento della creazione... la costola.. il vuoto.... il completamento... oggi il riconoscimento .. il ritrovarsi.. il sentirsi... finalmente .. porsi insieme nel tempo e nello spazio... il respirarsi...l'infinito.. il tempo... lo spazio.. noi saremo ancora... anche oltre.. io e te.. un altro nome un altro.. e un altro ..un altro.. un altro.. la mia essenza la tua essenza.. saremo sempre noi... la costola .. il vuoto... il completamento..... il riconoscimento... il ritrovarsi.. lo stare insieme.... il respirarsi.. ti amo.................. mio infinito.. ti amo Lee


 

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