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Notturno - La vita di ogni giorno

 

Tutte le candele sono accese nella casa di Sagitta, sembra un meraviglioso tremulo incendio di piccoli cuori appoggiati alle pareti che emanano una luce arancio, un lieve profumo di bambu aleggia nell’aria alimentato dai bastoncini fumanti.
Math si è svegliato questa notte accanto a me, come da diverse notti a questa parte, felice di far parte di nuovo della mia vita ed io, io non posso farne a meno.
I racconti delle nostre avventure che tutti i giorni ha letto in Arcano lo hanno esaltato, emozionato e coinvolto; in certi momenti lo hanno persino intenerito.
Ora è qui vicino a me, la sua mano sul mio seno è lieve ed invitante, aggiunge fuoco al desiderio di lui che ogni volta si rinnova potente.
”Maga, fammi vivere la tua magia” mi dice e sorride snudando una bianca chiostra di denti al di sopra dello scuro pizzetto: quanto è affascinante questo cavaliere che ha portato così grande scompiglio nella mia vita, tanto da farmi impazzire.
Questi pensieri affollano la mente di Sagitta che guarda Math con infinito amore.
E’ difficile questa storia fra Sagitta e Mathaius, principe e guerriero della lontana terra di Nuova Arcadia, perché Sagitta non si deciderà mai e non sceglierà, questa è la verità, e lei, fintanto che lui la stringerà così tra le sue braccia e la farà sentire così bene, non potrà fare altro che condividersi.
Il resto è come fiamma che brucia ardente in un camino covando il maggior calore sotto la cenere, Sagitta causerà l’esplosione di un vulcano,ma non può fare a meno di vivere la propria vita come vuole.
Mathaius è un uomo splendido, un amante vorace e delizioso, e passo dopo passo la conduce ad estasi infinite.
E’ chiaro che Sagitta voglia bene al taciturno, ma anche è chiaro che la passione che nutre per Math le offusca la mente e non sa che cosa fare...
Povera piccola Sagitta che adesso avrebbe bisogno di luce, ma che invece segue solo l’irrazionale voce di questa passione che le toglie il fiato, le chiude lo stomaco ogni volta che lui arriva nella stanza ove lei si trova..
Si alza dal giaciglio coperta dal lenzuolo e recupera un gustoso succo d’arancia e lo porta a Math che è rilassato e tranquillo, bevono dallo stesso grande bicchiere a piccoli sorsi; le si acciambella vicino a lui attorcigliando i piedi intorno ai forti polpacci, rabbrividendo nella notte invernale: fuochi e tempeste sui bastioni nella piccola casa di Sagitta……………… e luce di stelle dentro al suo cuore…..
 

Sagitta

 

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