Buongiorno ad Arcano
......ad un certo punto del sentiero, la foresta era così
vasta da incutermi timore, cominciavo a sentirmi impotente di fronte
alla bellezza e alla profondità di quel luogo; estremamente affascinante
quanto misterioso.
Dopo alcuni giorni, potevo intravedere sullo sfondo tra gli alberi, una
una montagna; vegliava su un lago come fosse suo figlio: fermo, silente,
come la mente non lo è mai.
Più trascorreva il tempo, e più la meta sembrava allontanarsi; del
resto, se l'avessi raggiunta, dopo di lei se ne sarebbe presentata
un'altra, e poi un'altra ancora.
Mi fermai, alzai lo sguardo verso il cielo, e mentre il sole donava i
suoi raggi alla terra alcuni di essi arrivarono a me, e lì compresi che
la meta non era poi così inafferrabile.
Vedam
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