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E
tornò...
Il cielo
sereno di Arcano all'improvviso si oscura.
Nubi dense, nere, portatrici del male oscurano tutta la vallata, rapidi
lampi si scatenano come una pioggia di fuoco, il tremendo boato dei
tuoni fa tremare tutta la terra circostante come fosse un
terremoto........
All'orizzonte una spirale di fuoco si materializza dal nulla con saette
che fanno da cornice, la misteriosa spirale avanza radendo al suolo
tutto ciò che incontra.....
Il turbinio di fuoco si dirada man mano che si avvicina, una densa nube
sulfurea è ciò che resta, una leggera brezza la dissolve mettendo a
fuoco una figura imponente scura come una notte senza luna nè stelle....
Il fragore dei tuoni è sempre più potente, una saetta illumina l'oscura
figura......
Un cavaliere nero in sella al suo destriero, risaltano gli occhi rossi
purpurei inespressivi assassini, testa alta, portamento fiero, la sua
mano poggiata sull'elsa della spada....
Sguaina l'ascia bipenne conficcandola nel portone della kioskas di
Kolise, come per magia il portone si spalanca, è Lui:
"Abigor Granduca Infernale" tornato a mietere anime e radere al suolo
chiunque si metta davanti al
suo cammino!!!!!!!!!
Abigor Granduca Infernale
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