bordo_op.gif (351 byte)

Una legge tutta da ridere

 

La luna era ancora alta nel cielo, tutti gli hammers erano ancora immersi nel sonno profondo quando Hat, uscendo, chiuse la porta di casa.
Gli occhi ancora gonfi di sonno, il passo strascicato lasciavano intendere che avrebbe preferito di gran lunga rimanere nel caldo abbraccio delle coperte e dell'uomo che quella notte aveva passato la notte con lei.
Mentre si avviava, l'aria non prometteva niente di buono, i lampi illuminavano il cielo.
"Oh pork!!! Cavoli sto frequentando troppo il demone, inizio a parlare come lui! Non vorrà piovere?
Non ho nessuna voglia di nuotare anche oggi!" pensò tra se l'amazzone "E che caspita! L'ho fatto ieri e mi basta!".
Proprio il giorno prima l'amazzone era stata investita da un fiume in piena che era venuto giù dal cielo, sembrava che tutti gli Dei avessero deciso di riversare su Arcano l'acqua dei loro depositi!
I suoi pensieri erano rivolti a ciò che si apprestava a fare, il nuovo compito che le era stato assegnato le era ancora sconosciuto, quando era stata convocata non le era stata data nessuna indicazione.
Le voci che erano circolate su Arcano lasciavano intendere che era intenzione di Nimira accogliere tra le file delle amazzoni, tutte quelle persone provenienti da altri luoghi che avessero voluto lavorare e ne facevano richiesta, fatto decisamente insolito visto che fino a quel momento nessun extrarcanese poteva lavorare nelle file delle amazzoni se prima non aveva dimostrato la fedeltà all'imperatrice.
L'editto era stato emanato su insistenza delle due sacerdotesse più maneggione che avessimo mai avuto, esse volevano che l'imperatrice rendesse regolari le persone che loro, molto furbescamente, avevano accolto al tempio perché facessero per loro tutte quelle pulizie che odiavano.
Era da tempo memorabile che dall'alto del loro grado si rifiutavano di fare le cose più umili e per questo, visto che non erano più riuscite a fare accoliti, erano state costrette ad assumere due famiglie di extrarcanesi.
La legge parlava chiaro, chi avesse assunto queste persone rischiava il confino, ma si sapeva che al tempio la legge era interpretata secondo le esigenze delle sacerdotesse!!!
Hat si avviò verso il palazzo di Nimira, l'attendeva una sorpresa, avrebbe passato i prossimi mesi dietro ad un tavolo, aspettando che si presentassero gli extrarcanesi che volessero presentare la domanda.
"Capperini!!!" pensò l'amazzone "Solita storia, le leggi pensate da quelle due, non hanno né capo né coda! Possibile che siano le uniche che hanno tempo da sprecare?".
La loquacità e la perseveranza della somma aveva fatto in modo che un apparato piuttosto complesso fosse messo in piedi a tempo di record.
Hat iniziò le procedure, ma dopo un mese si erano presentate ben poche persone, quella legge si rivelava ancora una volta uno spreco di miara degli hammers, le uniche felici che avevano raggiunto il loro scopo erano le sacerdotesse.
L'unico vantaggio che ne era derivato di questa legge era un tempio splendente, infatti le due famiglie si occupavano delle pulizie, peccato che certe macchie non si potevano levare!!!

Hatshepsut

     
     

Cerca nella Biblioteca

bordo_op.gif (351 byte)