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Una legge
tutta da ridere
La luna era ancora alta nel cielo, tutti gli hammers
erano ancora immersi nel sonno profondo quando Hat, uscendo, chiuse la
porta di casa.
Gli occhi ancora gonfi di sonno, il passo strascicato lasciavano
intendere che avrebbe preferito di gran lunga rimanere nel caldo
abbraccio delle coperte e dell'uomo che quella notte aveva passato la
notte con lei.
Mentre si avviava, l'aria non prometteva niente di buono, i lampi
illuminavano il cielo.
"Oh pork!!! Cavoli sto frequentando troppo il demone, inizio a parlare
come lui! Non vorrà piovere?
Non ho nessuna voglia di nuotare anche oggi!" pensò tra se l'amazzone "E
che caspita! L'ho fatto ieri e mi basta!".
Proprio il giorno prima l'amazzone era stata investita da un fiume in
piena che era venuto giù dal cielo, sembrava che tutti gli Dei avessero
deciso di riversare su Arcano l'acqua dei loro depositi!
I suoi pensieri erano rivolti a ciò che si apprestava a fare, il nuovo
compito che le era stato assegnato le era ancora sconosciuto, quando era
stata convocata non le era stata data nessuna indicazione.
Le voci che erano circolate su Arcano lasciavano intendere che era
intenzione di Nimira accogliere tra le file delle amazzoni, tutte quelle
persone provenienti da altri luoghi che avessero voluto lavorare e ne
facevano richiesta, fatto decisamente insolito visto che fino a quel
momento nessun extrarcanese poteva lavorare nelle file delle amazzoni se
prima non aveva dimostrato la fedeltà all'imperatrice.
L'editto era stato emanato su insistenza delle due sacerdotesse più
maneggione che avessimo mai avuto, esse volevano che l'imperatrice
rendesse regolari le persone che loro, molto furbescamente, avevano
accolto al tempio perché facessero per loro tutte quelle pulizie che
odiavano.
Era da tempo memorabile che dall'alto del loro grado si rifiutavano di
fare le cose più umili e per questo, visto che non erano più riuscite a
fare accoliti, erano state costrette ad assumere due famiglie di
extrarcanesi.
La legge parlava chiaro, chi avesse assunto queste persone rischiava il
confino, ma si sapeva che al tempio la legge era interpretata secondo le
esigenze delle sacerdotesse!!!
Hat si avviò verso il palazzo di Nimira, l'attendeva una sorpresa,
avrebbe passato i prossimi mesi dietro ad un tavolo, aspettando che si
presentassero gli extrarcanesi che volessero presentare la domanda.
"Capperini!!!" pensò l'amazzone "Solita storia, le leggi pensate da
quelle due, non hanno né capo né coda! Possibile che siano le uniche che
hanno tempo da sprecare?".
La loquacità e la perseveranza della somma aveva fatto in modo che un
apparato piuttosto complesso fosse messo in piedi a tempo di record.
Hat iniziò le procedure, ma dopo un mese si erano presentate ben poche
persone, quella legge si rivelava ancora una volta uno spreco di miara
degli hammers, le uniche felici che avevano raggiunto il loro scopo
erano le sacerdotesse.
L'unico vantaggio che ne era derivato di questa legge era un tempio
splendente, infatti le due famiglie si occupavano delle pulizie, peccato
che certe macchie non si potevano levare!!!
Hatshepsut
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