bordo_op.gif (351 byte)

Un nuovo inizio

 

La figura ammantellata camminava lentamente, accompagnata da una giovane donna, un'esploratrice.
Entrarono nella kioskas devastata, il fumo sottile ancora si alzava dalle macerie, i pianti ancora si udivano.
Si fecero strada a passi decisi, come se sapessero dove stavano andando.
L'uomo sotto il suo cappuccio non si guardava attorno, conosceva troppo bene gli effetti del cataclisma che si era abbattuto su quel luogo.
Lui era stato presente il giorno in cui il cielo aveva deciso di cadere sugli hammers sotto forma di pioggia di fuoco.
Aveva posseduto onore e titoli, ora era un altro di coloro che ritornavano alle proprie origini.
Giunsero ai piedi di quella che una volta doveva essere stata una torre svettante e coś alta da sfidare gli Dei nei loro paradisi.
Della costruzione rimanevano solo pochi piani, anneriti dal fuoco.
La giovane donna lo guarḍ, fermandolo sul posto.
Indic̣ la distruzione tutt'attorno a loro.
"Siamo nati nella foresta, mia dolce Rue" disse l'uomo scoprendosi il capo, il volto sporco di terra e cenere "ma questa è la nostra casa".
Guarḍ in alto, per sfidare le nuvole grigie che lentamente aprivano il loro sipario per mostrare l'azzurro spettacolo del cielo.
"E lo sarà sempre" disse.

 

Draven

Cerca nella Biblioteca

bordo_op.gif (351 byte)