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Rotta verso Quir - Cap. 1

 

ZAN DELLE NUVOLE:

Rallento... con la testa appoggiata alla mia spalla ti sei addormentata... devi essere davvero stanca. Lo sono anch'io.
Le sagome della Rocca e delle vicine alture si perdono con il cielo, oramai siamo vicini alla costa.

Non puoi immaginare quanto tu e la tua misteriosa compagna vi siate avvicinate ai segreti di Fantasy... segreti la cui conoscenza può costare la vita e l'anima, come tristemente testimoniano gli spiriti dannati che dimorano nel Regno dei Non-Morti.
Mentre ci avviciniamo alla spiaggia mi coglie un senso di vuoto... improvviso... pesante... troppi strani pensieri mi hanno distratto in questi giorni, il nostro compito su questa isola non è finito.
Tutto questo può aspettare, ora ci accamperemo, ci faremo traghettare da Xar fino alla mia isola e da qui verso la Valle dei Sogni.
Ho bisogno di rigenerarmi, la forza dello Spirito che veglia sulla Cittadella delle Nuvole mi aiuterà e la fiamma che mi arde dentro sarà placata dalle parole della Dea dagli occhi viola.
Ti guardo dormire mentre preparo il fuoco... mi chiedo se vorrai seguirmi o se ancora una volta le nostre strade, inesorabilmente, si divideranno.

DE'NALIA:

Sogno... il mio riposo è agitato da miriadi di visioni e incubi. Non so se sono miei o se sono i pensieri di altri dormienti, a volte il sonno dei felini è ben strano e porta verso strade misteriose e inesplorate. Mi muovo volando tra strane allegorie e paradossi di ogni tipo... queste visioni mi sono aliene e non le riconosco... Vedo lacrime sparse per l'orribile Drago che vidi due notti prima incendiare il cielo, un Demone Malvagio che tiene in ostaggio una madre, i tormenti dei sognatori di queste terre sono miei. Questo non è normale.
Finalmente i primi raggi del sole mi svegliano ed io sono più stanca di quando mi sono addormentata. Forse ciò che ho visto stanotte è una specie di premonizione... ma io non sono un indovina, sono solo una cacciatrice.
Zan è già sveglio e scruta l'orizzonte, cerca l'approdo della barca di Xar esplorando la battigia. Il mare è una tavola piatta, uno specchio azzurro un po' inquietante.
A volte mi domando chi me lo fa fare di esplorare le isole di questo arcipelago... circondate da tutta quest'acqua!! Acqua bagnata e traditrice!
Chissà che cosa starà facendo la mia amica umana e dove sarà... ognuno ha il suo destino da seguire.
Zan spegne le ultime braci del fuoco con i suoi zoccoli e mi annuncia: "Xar sta arrivando"
Nei suoi occhi leggo invece una domanda... "Mi seguirai?"
Sono una figlia del Popolo-Leone, Zan... non ho più doveri adesso che non ho il Branco, non ho neanche mete da raggiungere... per il momento sei tu il mio compagno e io ti seguirò dovunque andrai... anche ... Meeeeowrrr!... per mare...
La sabbia è calda e il cielo è terso. La barca del traghettatore sembra quasi apparsa dal nulla e io lo vedo al timone che ci fa dei cenni di saluto.

DISSIDIO:

Felice o forse inquietato da questo dolce esilio scruto le nuvole qui dall'isola di Omer... quest'isola mi ha accolto, ma mi ha anche imprigionato, adesso che non ho più il mio galeone...
Frugando nel baule in soffitta trovo una sabbia luccicante dall'inebriante essenza... si dissolve nell'aere e lentamente scioglie i miei dubbi e le mie angosce conducendomi verso un lieve tepore...
Quest' isola si riempie di nebbia, e dall'alto sopraggiunge il mio grande nemico, il drago delle mie paure che uccise il mio cavallo alato e che mi lasciò in fin di vita...
Quel giorno Abel Wakaam mi salvò, ma infondo al cuore mi restò l'amarezza per non aver avuto il coraggio di affrontare quell'essere, quell'enorme animale che rappresenta le nostre più profonde paure...
Per la prima volta da quel giorno lo rividi: uscì veloce dalle nuvole per venire verso di me... alle sue spalle si intravedevano le desolate lande della savana del sud e quello che resta del popolo-leone... un popolo sterminato, un paesaggio che adesso è solo un cratere... il grande drago spalancò le sue maestose ali e lanciò una lingua di fuoco verso di me...
Di soprassalto mi svegliai, e scrutando il cielo avvertì un pericolo imminente, qui dalla mia dolce prigionia sull'isola di Omer... era stato solo un sogno o una premonizione, o forse il sogno di qualcun altro?
Avvolto in questo dubbio richiusi il baule e scrutai l'isola di Prin, non sapevo cosa, ma qualcosa di terribile e spaventoso sta per accadere, e voglio avvertirvi tutti prima che sia troppo tardi...
Se non riusciremo a distruggerlo, il drago delle nostre paure ci tormenterà per l'eternità, e nel suo regno noi rivivremo per l'eternità una terribile morte.

SKYWALKER:

Prin è quieta, la serenità di questa isola a volte mi confonde, non ero abituata a tanta tranquillità. Guardo il mare...... meraviglioso. Le altre isole di fronte a me sono bellissime Quir, Vent e Omer..... Omer che sta succedendo? La barca di Xar? Chi sta traghettando su Omer? Ultimamente Blue Shadow ed io abbiamo visto molte volte Xar approdare sulla nostra isola, il Mercato di Prin lavora bene, e molti abitanti delle altre isole vengono a fare acquisti, forse è stato chiamato per portarci qualche nuovo cliente!
Ma sta scendendo qualcuno su Omer... sono tre figure.... chi saranno? Cosa faranno su Omer? Cercano qualcuno? Ma dove è finita De'nalia? Sir Taki è nella sua baracca, Blue, come al solito quando c'è calma al Mercato, è andata a tirare con l'arco, questa ragazza a volte mi preoccupa... speriamo non si faccia male, Easy Rider è chiuso sprangato nella sua baracca con i suoi pensieri, non parla per ora.... ma lo farà prima o poi..... mi piace quel ragazzo! De'nalia è partita qualche giorno fa e non è ancora tornata.

KANDI:

Il mattino è arrivato. Cerco Xar, devo farmi portare all'isola di Omer.
Ho visto Kalnar volare laggiù...o chissà dove... Eccolo, Xar! Ed ecco di nuovo i miei amici, De'nalia e Zan, anch'essi in attesa del traghettatore.
Lui torna a casa, lei lo segue.
Saliamo tutti e tre con Xar fino ad Omer, poi saluto entrambi, ma non è un addio... ci rivedremo!
E rivedrò anche te, misterioso custode della Rocca... la curiosità di sapere è già mista alla nostalgia.
Omer...trovo la baracca di Kalnar, ma lui non c'è.
Un uomo mi viene incontro...sembra agitato, in preda alla paura.
Gli chiedo chi è...Dissidio...sono contenta di conoscerlo.
Un umano, come me...
Ha veramente paura, paura di una creatura alata, dalle cui fauci escono lingue di fuoco... Kalnar!!!
Lo tranquillizzo... "Kalnar non mi fa paura, Dissidio! Era arrabbiato, ma non con te..soffriva, io lo capisco. Non devi temerlo più. Ora sembra che sia lontano..."
Il mio nuovo amico è furioso anche per la sua nave, rubatagli dai pirati... o piratesse...
Le conosco, devono essere Trinity e Kadiya.
Anche a me Trinity ha giurato odio eterno.
Ti aiuterò, Dissidio...io non sono molto forte, ma sono con te, se vuoi.
E troveremo altri, pronti a darci una mano...

DE'NALIA:

Addio ancora strana umana, chissà se troverai ciò che cerchi...
Xar riprende il suo interminabile viaggio veleggiando tra le piccole onde del Mare. Un mare così strano e calmo da sembrare incantato... o stregato. Mi ostino a non guardare tutta quell'acqua, le vecchie paure sono dure a morire. Improvvisamente sento uno strano odore di pesce...
Uhm... il mio stomaco brontola furioso. Mi affacciò dalla paratia della nave e tra i flutti vedo nuotate un enorme pesce!! No! Non è un pesce!... per la Grande Savana! Mezza donna mezza pesce... beh! Però la parte inferiore mi sembra molto appetitosa... Mi lecco i baffi. Zan nota il mio sguardo e sorride, non crede che riuscirei a prendere quel mezzo pesce... un'idea io ce l'ho... Mi risuona nelle orecchie la voce di Skywalker che paziente provò a spiegarmi che non tutti gli esseri viventi possono essere mangiati... di certo si riferiva agli umani e agli elfi! Zan non posso mangiarlo di certo... la mia scelta è ristretta!

DISSIDIO:

Quella sera vidi una donna venire verso di me... era la prima volta che vedevo qualcuno che non abitasse in quest'isola... ero molto spaventato per la visione che avevo avuto... una visione di morte... ero così spaventato da non accorgermi che quella donna era umana, e non è un particolare da poco, considerando che condivido l'isola con un aspirante mago-elfo e con un drago...
Quella donna dall'aspetto misterioso e rassicurante allo stesso tempo cercò di convincermi che quel drago, che avevo visto nei miei incubi fosse Kalnar, ma non le ho creduto, e tutt'ora non le credo, perché Kalnar ha giurato sul suo onore che la sua forza sarà per sempre al servizio della giustizia...
Quel drago dallo spirito nobile adesso ha lasciato queste terre, e la sua capanna è vuota... prima di partire mi ha detto che si sentiva debole, e che stava cercando una persona meritevole del dono dell'immortalità...
Sono venuto qui con la speranza che la fiducia che avventatamente ripongo in tutti non venga mai tradita, e voglio credere in questo...
Cara Kandi, quel drago non era Kalnar... anzi, forse non era nemmeno un drago, ma un'immagine formatasi nella mia mente e... chissà... forse anche in quella di altre persone...
Adesso che, cara Kandi, sei qui... mi sento meno solo, e sono pronto ad affrontare con nuova linfa, gli ostacoli che il destino mi chiederà di oltrepassare.

PRINCIPEDEMONE:

Artaq è nervoso oggi...
Passa poco tempo a brucare e molto a guardarsi intorno, le narici dilatate e gli zoccoli impazienti...
Che ci sia una tempesta in arrivo?
Guardo il mare, è agitato ma non così tanto ed il cielo è terso.
Ambra sta distesa davanti alla soglia della capanna, le orecchie a punta che sbattono distrattamente per scacciare qualche mosca, è molto presa dalla sua gravidanza ormai prossima al termine...
Il suo Ares non è in vista, starà cacciando qualche animale, forse una lepre...
Mi detergo il sudore dalla fronte con la manica della camicia da lavoro e osservo i risultati della mia operosità... Ne verrà fuori un bell'orto.
Cos'è quel puntino nero sull'orizzonte?
Sembrerebbe un drago ma non viene in questa direzione, per un attimo s'accende la nostalgia di tante avventure, un brivido mi attraversa il corpo, ma no, sono stanco e mi sento pure vecchio, ora voglio finire i miei giorni tranquillamente, pescando e cacciando, arando la terra e nutrendomi dei suoi frutti, venuti su dal mio lavoro...
Devo fare un salto al Prinmarket, non ho abelini d'oro, ma forse potrò concludere un baratto con quelle pelli di leone che ancora mi restano...
Potrebbe essere anche l'occasione per procurarmi del vino, le notti sono fredde e solitarie, il vino le riscalderebbe un po'...
Grazie al traghettatore sto per giungere a Prin.
Artaq è rimasto ai suoi pascoli e forse a qualche giumenta, Ares ed Ambra sono ormai prossimi alla nascita dei cuccioli e non potevo portarli con me.
Sono venuto solo, ho lasciato sull'isola perfino le armi a parte il pugnale che è sempre utile...
L'imbarcadero dell'isola di Prin è un po' rozzo, non ci sono molte navi e anche sul molo poca gente, credevo che il mercato movimentasse un po' questo posto, ma forse siamo in bassa stagione.
Qualche pescatore osserva, placido, il galleggiante del suo filo, in attesa di un segnale... Qualcosa abboccherà... Appena a terra mi dirigo subito verso una locanda, mi fermerò un paio di giorni ed è meglio trovare subito un alloggio decente e poi ho voglia di bere qualcosa, magari con un po' di compagnia....

SKYWALKER:

Guarda, guarda chi arriva!
Finalmente! Abel mi aveva parlato di Lui.... uno degli ultimi arrivi qui, in questa meravigliosa terra. Il Principedemone. Speriamo si fermi qualche giorno, credo che sia un personaggio molto interessante, avrei proprio voglia di scambiare due chiacchere con lui, magari con una tazza di the al gelsomino fumante e profumatissimo. Non so perché, ma deve averne da raccontare di cose un tipo così.
Si dicono di lui molte cose, avventuriero, artista, eremita, capitano di ventura.... tutte cose che, a molti, sembreranno impossibili da vivere tutte insieme in una vita sola.... invece è possibile.... sì, è proprio possibile, anzi forse.. insomma vado alla locanda, avrà bisogno di qualcuno che lo aiuti ad ambientarsi.....

KANDI:

Guardo l'orizzonte...l'isola di Prin è vicinissima.
Quasi si intravede il profilo del Prinmarket, ed il continuo via vai di mercanti ed acquirenti.
Ho un'idea... Dissidio, te la senti di attraversare a nuoto questo piccolo tratto di mare? Potremmo andare da SkyWalker e Blue Shadow, acquistare una piccola barca, cercare nuovi amici...mi sembri tanto solo, qui. E poi cercheremo di recuperare il tuo galeone, tutti insieme.
Acconsente, una luce di speranza gli si è accesa negli occhi dopo tanti momenti di solitudine, di angoscia, di paura.
Ci avventuriamo nell'acqua...la tunica non è ideale per nuotare, ma il tragitto fino a Prin si potrebbe quasi fare a guado.
Eccoci... SkyWalker ci accoglie con un sorriso.
E' indaffaratissima, ma la sua innata abilità di commerciante fa sì che ogni cliente si senta il più importante.
Acquistiamo una barca, piccola, ma robusta... ora possiamo partire e facciamo rotta verso Alfa, un principe non aspetta altro che vivere una nuova avventura. Un guerriero non potrà mai riposarsi a lungo, fino a che il suo corpo non giacerà per sempre sotto terra.
Riprenderemo il tuo galeone, Dissidio, e potremo viaggiare fra queste isole, ritrovare vecchi amici (De'nalia, Zan..), vivere mille avventure... e... perché no? Ritornare a quel giardino... a quella Rocca...

DISSIDIO:

Quella mattina... nell'aria si sentiva un odore particolare... odore di nostalgia e malinconia... odore di sentimenti contrastanti come quelli che provavo in quel momento. Mi sentivo in colpa... ma non riuscivo a condannarmi...
La piratessa mi aveva riportato il galeone, che si trovata a est della capanna, ma Kandi ancora non lo sapeva... avrei dovuto dirglielo, lo so, ma... la sicurezza che leggevo nei suoi occhi... mi attraeva terribilmente...
Sono qui da tempo ormai... non posso più restare solo e... l'opportunità che mi offre questa condottiera mi attrae...
Non tanto la sete di avventure, quanto la voglia di vivere con umani come me fu la molla che mi spinse a mentire a Kandi... e adesso sono qui... con lei... in questo gelido mare... Kandi, non so perché l'ho fatto... ma... quel che conta è che finalmente abbia qualcuno da seguire e il coraggio di andare... non sono un principe né un guerriero, e forse ti deluderò, ma non c'é più niente che mi leghi a queste terre... e se non posso avere pace... almeno ti aiuterò ad affrontare i tuoi misteri...
Il volto ti si illumina quando parli di quell'uomo, di quella rocca... ho già capito che per te non è solo un mistero da svelare, ma molto di più...
Mentre ci avviciniamo all'isola di Prin... avverto molte presenze intorno a me... presenze benevole...
Non sapevo cosa stava conducendo tutti questi condottieri all'isola di Prin, ma... la prospettiva di essere finalmente tra umani mi interessa molto, nonché quella di rivedere quella stupenda creatura dai movimenti felini e gli occhi profondi come il mare.

PRINCIPEDEMONE:

Bene, ho depositato il mio bagaglio nella stanza presa alla locanda, poco più di un buco, ma almeno è pulito.
Il locandiere, un tipo grosso il doppio di me ma con una enorme pancia, mi ha squadrato con occhio sospettoso, forse pensa che non abbia i soldi per pagare...
Ebbene, ha ragione.
Devo andare al PrinMarket a scambiare queste pelli con un po' di roba e di contante...Speriamo che non ci sia da mercanteggiare troppo!...
Uhm..Ho voglia di sciacquarmi la gola...Lì c'è un'Osteria e, dalla gente che c'è in giro l'oste sarà felice di servirmi...magari mangio anche qualcosa... Animo!
Prima il dovere, oltretutto sono senza un abelino bucato.
C'è pochissima gente in giro e pensare che avevo sentito dire che Prin è l'anima commerciale di Arcano... E' come se fossero fuggiti quasi tutti, regna una strana atmosfera in questa isola, sono sicuro che, se ci fosse, il mio Ares starebbe con tutto il pelo del collo irto...
Ho una curiosa sensazione, come se qualcuno mi stesse osservando... Si... E' quella donna...
A prima vista potrebbe sembrare una donna comune su un'isola di pescatori, calzoni e tunichetta da lavoro, un pugnale alla cintura... Capelli corti e gli occhi... Che occhi... Quasi magnetici...
Ma perché mi guarda?
E' come se mi conoscesse o mi aspettasse...
C'è qualcosa, in Lei, di sottinteso, emana qualcosa di particolare dalla sua aurea...
C'è molto di più di quello che vedo, in lei...
Che sia..? No, non è possibile, non ce ne sono quasi più e quei pochi rimasti ormai solcano gli spazi molto più a nord...
Eppure...Un "cavaliere del cielo"?
Sarebbe incredibile, una leggenda perfino per me che le ho viste tutte... O almeno pensavo...
Certi segni sono inequivocabili, mi tornano in mente le parole del mio maestro... "SkyWalker... Molto più che esseri umani, si sono estraniati dall'umanità molti secoli fa, delusi dalle nefandezze degli uomini, hanno molta Forza in loro, il potere li accompagna sempre...Difficilmente ne incontrerai qualcuno nella tua vita, ma se accadesse fai in modo di essergli amico e alleato, non sono immortali né invincibili, ma è meglio non averli contro. I segni che identificano uno SkyWalker sono..."
Le vado incontro, sembra che desideri parlarmi e ora sono curioso anch'io, il PrinMarket può aspettare e anche il mio stomaco...

DE'NALIA:

Quella sirena ha un aspetto molto paffuto... ed io non ho mangiato niente da quando ho lasciato il giardino del mago. Approfitto del fatto che Xar sembra distratto e slego alcune delle vele che non ha spiegato al vento, poi le assicuro alla paratia della barca con delle funi. Non sono molto brava a pescare ma in momenti di necessità... Meeewr!
Beh, getto le vele in mare dietro la scia della barca e tendo le corde dirigendole verso la donna pesce che sguazza vicino allo scafo. Ci sono quasi e la coda è già dentro la vela! Basterà che si giri verso di me e la metterò nel sacco come una sardina nella rete!
Improvvisamente Xar vira e la barca si inclina in maniera paurosa! Sono sbilanciata dal peso delle vele in acqua, perdo la presa e volo in mare! Non so nuotare! Non so nuotare! Mi sento affondare e l'acqua mi riempie la bocca.
Due mani prendono le mie e mi trascinano in superficie. Vedo Zan che mi issa all'asciutto e Xar che ride come un dannato! Tossisco e sputo acqua salata sul ponte.
"Ah! Ah! Ah! Donna Leone..." dice Xar "Non posso permetterti di fare della sirena Murasaki il tuo prossimo pranzo!"
Vedo la coda del mio ex-spuntino che sparisce tra i flutti... GRRRROOOWLLL... ci saranno altre cacce!
Zan cerca di asciugarmi ma vede che tremo e che sono poco meno che imbestialita.
"Xar, per il momento ci fermeremo a Prin, devo far riposare De'nalia e prendere qualcosa da mangiare"

DISSIDIO:

Il calare della notte porta via con sé antiche paure e antiche ferite... la delicatezza di questa brezza autunnale mi fa ricordare la battaglia che, insieme al mio cavallo alato, conducemmo contro il drago, sopra le nuvole... la forza del vento che c'era lì, oltre le nuvole... è stata pari, forse, solo a quella dell'uomo che mi ha salvato e condotto qui...
Posso capire che Kandi voglia saperne di più su quell'uomo... è avvolto dal mistero, ma... non penso che sia il caso di violare le mura che ha eretto attorno a sé... il suo compito è quello di far regnare la pace su queste terre, e... forse... se l'ha raggiunto... gli basta x raggiungere la serenità...
A noi tutti non basta invece, non contenti di questa pace e di questa tranquillità vogliamo sempre saperne di più, sempre spingerci oltre i confini di quello... che forse è meglio resti un mistero...
Tutto questo non lo dirò a Kandi... per adesso la seguirò su Prin, poi si vedrà... la sua missione non è la mia, ma forse può diventarlo...
Finalmente sbarchiamo sull'isola... oltre a me e Kandi... a Zan e De'nalia... ci sono altre due persone... due creature... un uomo e una donna che camminano l'uno verso l'altra... voglio saperne di più su di loro...

SKYWALKER:

Mi dirigo verso la locanda. Ecco là il nuovo arrivato, il Principedemone.
Ultio, il nostro ultimo arrivato a Prin, lo squadra da dietro il bancone.
Ultio è un uomo grande e grosso, mette soggezione a chi arriva, ha una storia strana alle spalle, sembra che cerchi una compagna. Da quello che so spero non la trovi qui a Fantasy! La sua è una storia fatta di vendetta e sembra che la ricerca di una compagna sia basilare per portare a termine il suo compito.
C'è sempre una aria strana che aleggia su di noi qui a Fantasy, continuo a sentire una vibrazione nella Forza.
Princidemone mi sta guardando. Ha occhi molto profondi... la Forza è presente il lui, ma non riesco a stabilirne la qualità... Devo fare in modo di conoscerlo meglio. Mi avvicino, è un bell'uomo. Ha lo sguardo fermo....
"Benvenuto a Prin Principedemone, sono Skywalker, capovillaggio di quest'isola. Ti stavo aspettando e sono lieta di conoscerti."
Gli tendo la mano e con un gesto naturalissimo.... me la bacia!
Beh, non si vedono spesso gesti di questo genere, ne sono onorata!
"Accomodati per favore nella mia baracca, se per te va bene, ti farò una tazza del mio rinomato the al gelsomino accompagnata da dolcissimi biscotti."
Continua a guardarmi, non fa una parola, ma mi segue.... Sulla porta si ferma, mi ferma e dice:
"Aspetta Skywalker, c'è qualcosa che devi sapere di me prima di ospitarmi nella tua casa.. "

PRINCIPEDEMONE:

"....Mi chiamano principedemone e, forse, sono stato davvero all'inferno ma... Ne sono tornato."
La guardo, la sua naturale affabilità non sembra scossa dalle mie parole, forse mi prende per pazzo...
Sento una certa tensione in lei, è pronta a scattare, tutti i sensi all'erta...
E' accaduto moltissimo anni fa, allora mi chiamavo Hanno ed abitavo a Tiro, una città fiorente in una terra chiamata Fenicia.;
Ero un marinaio, un mercante come tutta la mia famiglia e molti miei connazionali, commerciavamo con l'Egitto, la Grecia e L'Etruria, ma forse questi nomi non ti dicono nulla...
In ogni caso ero affetto dal demone della curiosità, in ogni viaggio facevo una deviazione verso qualche terra misconosciuta, per vedere posti nuovi e conoscere genti...
Durò finché, una volta, non tornai con una sola nave e metà dell'equipaggio, tutto il guadagno di quel viaggio inabissato... Mio padre la prese male e mi scacciò..."
Mi ascolta con serietà, non sembra pensare che sono matto, le parlo di genti e luoghi che non sono di questo mondo e non batte ciglio...
Mi accorgo che siamo ancora in piedi davanti alla soglia della sua capanna, poco galante trattenerla in piedi, oltretutto più la guardo meno mi sembra anonima, ma di una bellezza fuori dal comune, i suoi lineamenti sono perfetti...
"...Ma forse la Mia Signora vuole entrare ed ascoltare le mie parole comodamente seduta, magari sorseggiando il suo famoso the..."

SKYWALKER:

"E allora accomodati Principedemone che preparo un buon the"
Che strano uomo, i miei sensi sono tutti tirati, la vibrazione si fa sempre più forte, ma non è una sensazione di pericolo. Chi è quest'uomo? Cosa vuole da me? Che cosa è questa strana aria su Fantasy? Anche Blue, tornata dalla caccia mi ha guardata alla locanda con aria interrogativa... quell'arciera stupenda coglie al volo tutte le vibrazioni, tutti i cambiamenti che ci sono nell'aria, chissà se le voci del bosco le hanno raccontato qualcosa... Appena possibile devo parlarle....
Domande, domande, sempre e solo domande. Le risposte non tarderanno ad arrivare.... spero!
Mi ha già raccontato qualcosa di se, ha girato molto... anche io ho girato molto, beh abbiamo qualcosa in comune, non è poco.
Preparo il the, mi osserva, il the ha bisogno di un suo rito particolare, deve essere curato. Il profumo comincia a uscire dalla teiera, è una fragranza tanto profumata quanto delicata.
Chiedo se vuole dello zucchero, del latte o del limone..... mi dice di no!
Meno male! Sa bere il the! Gli porgo il vassoio dei biscotti... è delicato nei movimenti, comincio a rilassarmi davanti a lui...."Allora Principedemone, qual buon vento ti ha portato fino a Prin? Hai strana aurea intorno a te, io la vedo, sai chi sono vero? Anzi preferisco essere più diretta, spero non ti dispiaccia.... perchè sei venuto a cercarmi?"
Mi scruta... ma non è stupito....

PRINCIPEDEMONE:

Sembrava veramente curiosa di conoscere la mia storia, ma non ero ancora pronto a rivelarle tutto.
"In poche parole, da quel giorno sono passati molti anni e molte vite, sono stato Hanno, Mitridates, Lucius, Lancelot, Jean Luc e molti altri;
Sono stato marinaio e armatore, discepolo e mago, accolito e capopopolo, eroe e agricoltore, commerciante e soldato di ventura....
Fino a poco tempo fa, quando, mentre attraversavo l'Atlantico (un vasto mare del mondo da cui provengo) con la mia nave carica di merci ho perso la rotta... E mi sono ritrovato qui... Non so come...
Per qualche tempo ho vagato per queste terre, con i miei cani e il mio cavallo... L'equipaggio s'è disperso, molti saranno morti...
Non sono voluti rimanere con me dopo quello che è accaduto, già prima mi chiamavano il principe-demone e qualcosa di magico e mostruoso in effetti è avvenuto...
Ottimo il tuo the, ma forse ho bisogno di mettere qualcosa sotto i denti e magari bere qualcosa di più forte...
Mi accompagni alla locanda?"
Cosa pensava del mio racconto?
Ora era il suo turno, doveva dirmi qualcosa di sé...
" Intanto potresti dirmi il tuo "nome nascosto", in nome dell'antica amicizia che univa Camelot (in cui fui membro stimato) E i Signori Volanti delle alte terre, popolo di cui, se non sbaglio, fai parte, anche se sei lontana dalla tua gente..."

DE'NALIA:

Finalmente i miei piedi toccano la terraferma. Non aspetto nemmeno che Xar attracchi al piccolo molo di Prin che con un lungo balzo e una piroetta sono già sull'isola. Il mio pelo è pieno di salsedine e si è arricciato come quello di un gatto randagio! Dopo tutto il mio vagabondare eccomi di nuovo all'isola di Prin.
Sulla collinetta vedo il Prinmarket e le sue insegne dai colori sgargianti, scorgo Sky che parla con un uomo misterioso... Uhm... molto interessante... un uomo alto e cupo, dalle spalle larghe... quello che però il vento mi porta non è odore di umano... sicuramente nasconde qualcosa e i maschi misteriosi sono molto interessanti.
"Mangeremo, ti asciugherai e poi ripartiremo." Zan è impaziente e con lo sguardo cerca ansiosamente Quir la sua isola. Questo viaggio si sta facendo più lungo del previsto e io sento che il dolore per la lontananza aumenta. Mi vergogno un po' per aver pensato solo al mio stomaco e al mio pelo arricciato... solo un po', eh?
Dal bosco spuntano due figure. Riconosco L'umana che mi accompagnò nel giardino e un'altro uomo che credo di aver già visto...
"E' piccolo Arcano per ritrovarsi continuamente amica, mia!" cerco di miagolarle "Ma vedo che ha fatto buon caccia!" e ammicco verso l'uomo. Non credo che mi abbia capita... mi guarda perplessa... ancora non capisce i ruggiti dei leoni... Ora ricordo dove ho visto l'uomo! nei miei sogni, negli incubi della notte precedente! Era una delle figure che più mi avevano colpito! Il mistero aumenta... cosa collega i sognatori di queste isole... non può essere un caso... Zan mi capisce al volo come solo un uomo bestia può fare... il suo volto risoluto afferma l'intenzione di arrivare a Quir il prima possibile. Vedo che sono indaffarati con una piccola Barca... riesco a capire solo che vogliono andare verso Alfa...

DISSIDIO:

E' bello trovarsi finalmente tra compagni... ma... l'impazienza di Kandi non mi permette di assaporare questi semplici momenti di comunione tanto lieti dopo la mia solitudine...
Kandi ha fretta di salire sulla barca e di andare a Alfa, ma non si rende conto di quanto sia imprudente affrontare questo viaggio da soli...
Non andrò con lei, ma non lascerò che lei ci vada da sola, del resto... la luce che si accende nei suoi occhi quando parla di Abel Wakaam è qualcosa che non posso capire... non so quale possa essere questa forza che la spingerebbe a sfidare i mari da sola...
Qualunque sia sono certo che può attendere... non la lascerò partire... scoprire il mistero degli incubi che da giorni mi attanagliano è più importante, perché...
...ASPETTA ! Ora ricordo... quella creatura felina l'ho già vista... l'ho vista in quel tragico incubo ! Adesso che... finalmente ho capito non posso lasciarmi scappare quest'occasione, devo seguire quella gatta e il suo amico, qualunque siano i loro progetti...
Sono già lontani e non possiamo più perdere tempo... anche noi dobbiamo andare verso Quir... devo ancora sapere se quell'affascinante creatura sa qualcosa del sogno di cui lei e il suo popolo sono stati protagonisti...
Devo sapere... Kandi, ti prego... cerca di capire... devo andare con loro... non troverai niente su Alfa... è più importante capire perché... qui a Fantasy... sogni e realtà sono sempre meno distanti, e forse... forse tra breve saranno la stessa cosa.

KANDI:

Sono felice... la nave di Xar è approdata a Prin, e con un balzo ne è scesa De'nalia, tutta bagnata ed arruffata! Zan la segue, un po' divertito ed un po' imbronciato, spiegandomi che lei aveva tentato di pescare... una sirena!!!
La abbraccio ridendo, un po' cauta... so che è affamata!
Dissidio sembra affascinato dai suoi occhi, dalla figura sinuosa, dal mistero che racchiude.
Lo guardo negli occhi... c'è una domanda inespressa... e qualcosa che deve dirmi, che ancora non so.
Le piratesse gli hanno restituito la nave, non serve più che andiamo a combattere per riaverla... Non serve più che andiamo su Alfa, perchè Principedemone è qui...
Allungo una mano, e stringo la sua...
La mia voglia di sapere può attendere, la Rocca è là, immobile nello spazio e nel tempo...
Andiamo, Dissidio, Quir ci aspetta.
Sarai tu a condurmi, per un po', sono tanto stanca... e tu mi dai sicurezza, nonostante tutte le tue angosce.
Gli sorrido, mentre aspettiamo che De'nalia consumi il suo pasto.
Mangia a sazietà, non si sa mai...

BLUE SHADOW:

La giornata è stata lunga anche se sono soddisfatta, ho cacciato per De'nalia, prima che si mangi qualche umano, ritorno al villaggio camminando piano, piano.
Passo al Mercato... già tutto chiuso... se mi assento un momento, scappano tutti alla locanda...
Allungo il passo e giungo infine alla Locanda, entro e getto i miei trofei sul primo tavolaccio, vedo gli occhi di De'nalia illuminarsi, le faccio un cenno di assenso... "Certo li ho presi per te!". La piccola "gatta" prende il bottino e sparisce alla vista.
"Ma che bella comitiva!!! E gli affari intanto languono..." osservo Sky, ha uno sguardo curioso, è in compagnia di alcune persone, non le conosco, come al solito non mi interessano molto i fatti altrui, mi sembrano tutti ansiosi di dire qualcosa. "Bhe!! Cosa sta succedendo? Da dove venite e dove siete diretti?"
Oggi, a caccia ho ascoltato le voci del bosco e non raccontano niente di buono, c'è un'aria elettrica intorno e non è certo qualcosa di piacevole quello che sta accadendo, forse gli ospiti di Sky ne sanno qualcosa.

SKYWALKER:

"Il mio nome nascosto..... bene, ci conosci allora. Mi chiamo Sherazade.... strano nome per uno Skywalker vero? Ma mio padre era un uomo "normale" e adorava le antiche storie. Sono qua perchè troppo stanca e delusa del comportamento degli uomini, dei loro giochi di potere, del lato oscuro. Sono qua per cercare un po' di serenità, dopo tanto viaggiare, dopo tante battaglie. Si è vero sono lontana dalla mia gente, ma io so cosa stanno facendo adesso, conosco i loro movimenti, so che non hanno bisogno di me adesso e posso star qui a godermi un po' di pace, anche se.... c'è qualcosa nell'aria da qualche giorno, una vibrazione nella Forza di questo posto, che ancora non so definire...."
Parlavo con lui mentre ci dirigevamo alla locanda, entriamo, ci sediamo al mio tavolo, ordino da mangiare per il Principe, che mi sembra proprio affamato, Ultio mi guarda male da dietro il bancone..... gli ho detto di portare il meglio di quello che c'è per rifocillare il mio ospite.... questo ragazzo mi preoccupa e mi affascina, è strano.... mi preoccupa il suo passato e mi affascina perchè so con certezza che sta combattendo contro il lato oscuro... anche se non lo da a vedere, ma non può nasconderlo proprio a me!
"Ma tu non sei qui per caso, mio caro Principe. Sento che c'è una ragione a tutto questo, ma non vedi anche tu quello che accade?"
Con lo sguardo do un'occhiata intorno a noi... c'è gente, un sacco di gente qui alla locanda. Mi alzo di scatto, parlando non mi ero resa conto di quello che stava accadendo.
Erano tutti qui e ci fissavano...... Blue Shadow, De'nalia, Dissidio, Ledidani....
"Cosa c'è? Perché ci guardate così? Accomodatevi, mi sembrate tutti in attesa di qualcosa? Cosa di grazia?"
Principedemone mi guardava, sembrava voler vedere fino in fondo alla mia anima, impossibile! Inutile che ci provasse! Ero tesa, i miei sensi tutti all'erta, i miei occhi non si fermavano su nessuno di loro per più di una frazione di secondo..... pericolo... non una forte sensazione ma.... pericolo, la mia mano vicino al pugnale.... Ultio non si perdeva neanche un sospiro di quello che stava succedendo... Blue si era avvicinata a me come solo lei sa fare.... silenziosissima.... la mia fidata amica si era messa con le sue spalle contro le mie, con l'arco pronto al tiro.... ma voglio rischiare......
"Fermati Blue! Sediamoci tutti e sentiamo cosa accade........."

ZAN DELLE NUVOLE:

Per le fiamme di Akreim... quanto odio questo brusio !!!
Dopo lunghi periodi di solitudine sovente si affaccia in me il desiderio di rituffarmi nella mischia... genti di ogni razza, mercati, caos... civiltà !!!
Solo per scoprire ogni volta quanto la mia natura sia insofferente a tutto questo!!!
Però... niente male questo mercato, farò abbondanti provviste, niente dovrà più allontanarmi dalla mia meta. La padrona qui sembra abbastanza presa dai suoi pensieri... tutti lo sono...strani personaggi e misteriose forze si sono date appuntamento su Prin...richiamate da un tam tam impercettibile ai più.
Cerco De'nalia...sembra impazzita...è lì che saltella da tutte le parti in preda a chissà quale frenesia. Forse il mancato pasto a base di pesce... e non solo... l'ha eccitata più del dovuto, se solo sapesse quanto io tengo alla mia sirena incantatrice!!! Murasaki ora sarà già in prossimità del suo Golfo... in me cresce la voglia di abbandonarmi sulla spiaggia ai suoi magici canti...
Mi spazientisco, il respiro si fa affannoso...vado da Xar per accordarmi sulla prossima destinazione... lui, calmo, senza sollevare lo sguardo dalle vele che sta riparando mi risponde:"è notte di luna piena, è una buona notte per navigare... possiamo partire anche ora."
Incrocio lo sguardo incuriosito e sornione di De'nalia..."Andiamo ???"...

DE'NALIA:

Zan è impaziente, i suoi zoccoli scalfiscono il terreno e parla concitatamente con Xar. Anche lui sente questo strano richiamo, questo desiderio sottile di spostarsi e raggiungere Quir. A me questa sensazione dà un po' noia... odio che qualcuno o qualcosa mi dia ordini... e quello che sento lo è di certo.
So che partirà senza di me se esiterò ancora. Kandi mi viene incontro con il suo compagno misterioso. Leggo negli occhi di quell'uomo che anche lui ha lo stesso bisogno di Zan anche se non abita su Quir. La cosa comincia a stuzzicarmi. Il malessere che mi ha colta la notte scorsa non riguardava solo me ma tutti i sognatori... e adesso vengono attratti come fa il miele con le api verso il centro del Sogno. Il mio istinto mi dice che non troveremo quello che ci aspettiamo... ma d'altronde si sà che il mio istinto non è mai stato un granché...
Il sole intanto tramonta all'orizzonte e vedo Sky Walker che chiude il Mercato, i suoi occhi sono fissi sulla strana figura accanto a lei. Arriva anche l'Arciera e mi porge delle prede che ha cacciato per me. Finalmente! Mi riempio la bocca e mastico la carne sbriciolando le piccole ossa con i miei denti aguzzi.
Zan sbuffa e fa per voltarsi verso la barca di Xar... l'Arciera lo ferma e con una voce dolce ma decisa gli chiede di restare.
"Zan delle Nuvole... strani segni sono apparsi agli abitanti di Fantasy la notte scorsa. La ragion vuole che ne parliamo per prendere giuste decisioni..."
"Voi parlate quanto volete! io Devo tornare adesso!" ribatte adirato il centauro.
"E sarai in grado di affrontarli da solo? Un incubo se è diviso non fa più paura."
Vedo che Zan la fissa negli occhi come se volesse penetrarle l'anima poi mormora: "E sia... stanotte rimarrò"
Xar sorride e si prepara ad ormeggiare la barca.
La locanda ci accoglie tutti, noi anime perdute, noi vagabondi, noi avventurieri... Io vorrei dire a tutti che qualcosa sta sconvolgendo i sogni... e che ho un po' di paura ad addormentarmi... perché stasera... non augurerei a nessuno di fare "Sogni d'oro"...

LADIDANI:

E' notte.
Mi faccio coraggio ed esco dal mio nascondiglio.
Sono passati ormai diversi giorni da quando sono arrivata qui, all'isola di Prin.
Ho visto passare principi, saggi e piratesse .... tutti tranne ....
Ma è qui, sono sicura. Troppi segnali mi dicono che sono sulla strada giusta. Ormai non posso fermarmi.
In fondo .... ormai non ho niente da perdere.
Esco dal mio nascondiglio, mi guardo in giro, non vedo nessuno.
Faccio alcuni passi, giro l'angolo .... ecco, laggiù il Prinmarket; ho fame, si, .... ma non ho niente con cui pagare!! EPPURE IO HO FAME!!!!!
Continuo a girare ..... confido nella tranquillità della serata di Prin, prima o poi troverò pace anche io!!

DE'NALIA:

Spunta la luna sulle colline di Prin e i grilli cominciano a cantare ossessivamente. Un altro giorno è passato.
Non mi sento a mio agio tra queste quattro mura... il caldo e il respiro di troppe persone mi mette in ansia. SkyWalker è seduta al un tavolino insieme con il suo uomo misterioso e bevono un liquido profumato.
Kandi mi fa segno di unirmi a loro e mi indica con un sorriso il suo compagno, Dissidio. Ci scrutiamo a vicenda come se fossimo a conoscenza dello stesso segreto e ci fosse stata svelata una parte diversa dello stesso mistero. Mi accorgo di aver piantato gli artigli sul tavolo di legno. Le case dell'Uomo mi rendono nervosa e non vedo l'ora che venga l'alba. Blue, l'arciera, ci porta dei boccali di Idromele e prende una sedia.
Mi guardo in giro... dov'è finito Zan?

DISSIDIO:

E' ormai calata la notte sull'isola di Prin... tutto sembra tranquillo in questa piccola locanda che ha ospitato tutti noi avventurieri...
Eppure... non mi sento tranquillo... è come se avessi paura di dormire però... non ha alcuno senso... mi ripeto: "Dormi Dissidio, domani ti aspetta una lunga giornata".
Vorrei ascoltare questa voce, ma... irrequieto e nervoso come non mai, decido di affacciarmi alla finestra per scrutare le stelle... cosa vedo laggiù ? E' una... è De'nalia... anche lei non è tranquilla... aspetta... ora che ci penso Zan non è rincasato stasera... starà in pensiero per lui...
Devo andare da lei e parlarle ? Non vorrei che s'inoltrasse nel bosco da sola... sembra che sappia cavarsela da sola, però... non posso farle correre questo rischio... d'un tratto si gira e incrocia il mio sguardo... non c'é bisogno di parole, abbiamo già capito tutto: lei è parte dei miei sogni e io dei suoi, e chissà di quant'altri...
Scendo da lei, e quando le sono di fronte... ci guardiamo negli occhi, e nei suoi occhi scorrono veloci le immagini delle isole di Eter... Este... Sume... fino a... la rocca del Saggio ! Quella rocca sta crollando, e da quell'isola divampano fulmini e tifoni che distruggono queste lande, e tutto il regno sprofonda nel mare in tempesta....
Mi sveglio ! Sono tutto sudato ed impaurito... corro alla finestra per cercare con lo sguardo De'nalia, ma non c'é... la vedo correre verso la radura... non le ho mai parlato, ma dove sta correndo così ? Devo andare da lei... De'nalia, aspettami! Sto arrivando!!

BLUE SHADOW:

Notte fonda... non riesco a prendere sonno, la chiacchierata di stanotte con gli ospiti della locanda non è servita molto a chiarirmi le idee, qualcuno ha accennato a dei sogni, anzi a degli incubi...De'nalia, mi è parsa irrequieta e anche se non parla come noi umani, sa farsi capire molto bene.
Dissidio, se non sbaglio ha accennato a degli incubi, così spaventosi da sembrare reali, mi ha detto che di notte fa degli strani sogni... a dire il vero da qualche tempo anch'io ho delle visioni e benché ne sia abituata, ultimamente queste visioni hanno un che di reale... non avevo dato peso a questa cosa, ma ora ne sono convinta, c'è qualcosa che accomuna le persone che sono su quest'isola questa notte.
Domani partiremo tutti alla volta di Quir... sono tutti convinti che là troveremo le risposte...
Le coincidenze, già... la famosa storia... niente avviene per caso...
Sky e il suo ospite, sembravano conoscersi da tempo, ma avrei giurato che non si fossero mai incontrati... Sky, porta la forza con se... ha viaggiato per mondi che non possiamo neanche comprendere e questa mia stessa affermazione ai più resta un mistero.
De'nalia, quest'essere metà umano e metà animale, Zan anch'egli sembra uno scherzo della natura.
Di Kandi non riesco ancora a dare una valutazione, una donna misteriosa, porta con se un segreto, questo lo sento, ma non comprendo ancora.
Dissidio, un uomo pieno di paure... che strano e.... ma cosa vedo...??
Dalla finestra della mia baracca scorgo un movimento repentino in mezzo ai cespugli, in velocità per cogliere di sorpresa chi se ne sta acquattato oltre i cespugli salto il davanzale e gli piombo addosso, pronta con il mio coltello in mano... ma... è una Donna!!!!
"Che ci fai tu qui??? Chi sei?"

LADIDANI:

"Ehi Ehi Ehi, ....... fermati!!!" Ma chi è questa furia che mi è saltata addosso?
Accidenti a me.
Adesso rimpiango di non aver seguito tutti i consigli di Sir Joe, fido scudiero di mio padre, Re dell'Isola di Sweetmoon. Lezione n.1: Prenditi un coltello, impara ad usarlo, tienilo sempre con te.
Accidenti a me, ancora.
Provo a spiegare chi sono, magari ......
"Io sono Ledidani, la figlia del re dell'Isola di Sweetmoon.
Lasciami parlare, ti spiegherò tutto.
Sono giorni che vago per Prin, sono giorni che non mangio, sono giorni che non dormo ........"
Sir Joe sarebbe stato fiero di me. La lezione n.2 sembra funzionare; la furia si è fermata!!

KANDI:

La notte è tiepida, il cielo stupendo...la laguna sembra un quadro dipinto con maestria.
Sono uscita dalla locanda, avevo bisogno di stare un po' sola a riflettere.
Raggiungo il bagnasciuga, e mi stendo sulla sabbia, col viso rivolto alle stelle.
Chiudo gli occhi... Tutte le cose accadute da quando sono in questo strano mondo stanno scorrendo nella mia mente... sempre più piano...
...E vedo Quir... l'isola dei sogni, i suoi strani abitanti... ho sentito vaghe voci su di loro.
Murasaki, la sirena scampata all'appetito di De'nalia... ne sento già il canto.
Aluna, piccola fata che mi ha salvata alla Rocca...non vedo l'ora di rivederla.
E Black Wolf, che stasera ululerà nelle sue vesti di lupo, con la luna piena...
E tanti altri...
E' strano, non sento alcuna angoscia pensando a Quir, perchè?
Sogni... solo sogni... quieti... e l'alba è qui.

DE'NALIA:

E' notte fonda e nessuno è riuscito a capire cosa sta succedendo. E' difficile per gli umani inquadrare le percezioni dell'istinto e se a me sembrano avere la potenza del suono di un campanile a loro paiono solo deboli echi soffocati.
Li lascio che parlano, l'uomo chiamato Principedemone mi inquieta.
Riesco a sgattaiolare fuori dalla locanda di nuovo all'aria aperta. vedo Blue, l'Arciera che parla con una donna misteriosa, ma non ho tempo per loro... devo trovare Zan, perchè lui non può partire senza di me... Capite... si caccerebbe nei guai... e ha bisogno di qualcuno che gli guardi le spalle e controlli se la sua lunga coda è sempre attaccata dove deve stare... Diavolo di un centauro!
Mi vuoi lasciare qui! L'alba è vicina... non ho avuto il coraggio di dormire, mi volto per l'ultima volta verso la Locanda, qualcuno mi sta fissando dalle finestre opache. Dissidio.
Corro verso la spiaggia e lì vedo Zan che scruta l'orizzonte accucciato sulla sabbia fresca.
Lo abbraccio e gli mordo dolcemente una spalla. Aspetteremo l'alba.
"Non è una cosa che ti riguarda, De'nalia. Non so cosa troveremo" mi sussurra nelle orecchie.
Non ho bisogno di rispondergli perchè lui è il mio Branco e io lo seguirò e se riguarda il Branco allora riguarda anche me.
"Sono stato troppo tempo lontano da casa... e ogni ora che passa sento indebolirmi."
Zan, sa che non mi importa molto degli abitanti di Fantasy... sono un felino e non ho altri ideali... ma l'equilibrio dei Sogni è stato sconvolto e il suo cuore attaccato... questo coinvolge anche noi Camminatori del Sonno.
Vorrei consolarlo, ma non sono una centaura... gli passo la mia lingua ruvida lungo il collo perché non ho altro modo per dirgli che può sempre contare su di me.
Xar intanto sta già preparando la barca.

ZAN DELLE NUVOLE:

Peccato che stiate dormendo abitanti di Prin... questa è l'alba del solstizio d'estate... la sua bellezza, la sua potenza, il suo arcaico e misterioso significato mi avvolgono. Un calore vivo, denso, magico stanno ritemprando il mio corpo stanco e la mia mente offuscata da neri presagi.
Non ho chiuso occhio... ho aiutato Xar ad armare la barca... ho vegliato su De'nalia... ma in me non c'è stanchezza.
Questa è l'alba della seconda Era di Fantasy!!!
Quale Male sta allora cercando di affiorare da queste acque... cosa, si sta contrapponendo a noi???
Antiche e sagge religioni non concepiscono l'esistenza del bene se non in presenza di un male ugualmente forte e radicato.
I viandanti che si sono radunati alla Locanda sono preoccupati... il Destino li ha fatti incontrare... i loro spiriti vibrano come una unica corda di karimeb... presto saranno coinvolti in qualcosa di epico...
Non so se percorreremo la medesima strada... Quir è là... ancora lontana... il vento sembra portarmi gli ululati del branco... BlackWolf.
Il sole ha ormai lasciato la mano del mare e instancabile continua a salire, dò un'occhiata in giro... sembra che qualcuno sia intenzionato a partire... non sarò certo io a impedirglielo... basta che si sbrighi... ora si parte !!!

BLACKWOLF:

Pericolo!
Sono giorni ormai che i miei sensi di lupo mi mandano questo messaggio.
Sento un pericolo incombere sulla laguna, solo che non riesco a capire di che pericolo si tratti.
Tutto ciò è oltremodo frustrante, sono il Signore del Branco ed è mio dovere difenderlo! Ma come posso farlo se non riesco a comprendere la natura di tale pericolo?
Ho provato ad interrogare la Luna, da sempre è la protettrice del branco, ma non ho ottenuto risposte, solo strani sogni, immagini di devastazioni e cataclismi.
Non riesco neppure a viaggiare nei sogni e nemmeno il resto del branco, ciò è strano, molto strano!
Ogni notte giungo alla Caverna di Fiamma ma non riesco ad oltrepassare la Porta del Sonno Profondo, una forza mi respinge, con odio.
I lupi viaggiano nel mondo dei sogni da sempre, mai ad essi è stato precluso l'ingresso.
Fino ad ora.
Solo le porte del regno degli incubi restano aperte, ma non ho nessuna intenzione di varcarle un'altra volta. La visita che feci in quella oscura terra per l'investitura a Signore del Branco mi è bastata, riuscii a sfuggire a stento alle orribili creature che la popolano e non intendo tentare nuovamente la fortuna, almeno non da solo.
Sono giorni che cerco di mettermi in contatto con Zan e De'Nalia, essendo in parte animali dovrebbero riuscire a sentire i miei richiami, ma qualcosa blocca i miei messaggi, riesco a toccare le loro menti solo per brevissimo tempo.
Spero che mi abbiano sentito e mi raggiungano presto, uno strano vento si alza la notte da nord, il pericolo giunge da quella direzione, ne sono certo.
Auuuuuuuuuuuuuuuuuu

DE'NALIA:

Mi addormento tra le sue braccia con il suo odore selvaggio nelle narici e l'ultima cosa che vedo è lo sguardo angosciato di Zan che fissa l'orizzonte.
Adesso cammino nei sentieri perduti dell'immaginario dei viventi. Sogni soffici come bolle di sapone, incubi contorti come ragni pelosi, tutto sembra normale come lo può essere il mondo dei dormienti. Una specie di onda increspa la superficie dei sogni, emerge, si allarga e ne lacera la superficie! Delle fauci enormi inghiottono interi banchi di fantasie! L'ambiente muta e mi ritrovo in mezzo ad un incendio, incontrollabile che divampa per tutta la laguna facendo ribollire perfino l'acqua!
Fantasy sta bruciando. Sento un grido di disperazione, è un uomo, è Dissidio. Svegliati Dissidio! è un Sogno! Una mano cala sulla mia spalla. Una mano irsuta e coperta da un vello nero.
Black Wolf con i suoi occhi lupini vorrebbe parlarmi ma non può. Qualcosa impedisce a noi uomini bestie di comunicare.
Eppure io vedo le sue labbra mormorare "Quir..."
Mi sveglio di soprassalto al suono di voci alterate. Zan è irritato. Xar ancora non vuole partire.
"Skywalker e altri vogliono salpare questa stessa mattina. Aspetteremo finché non arriveranno!"
Il centauro digrigna i denti esasperato. Io lo capisco.. e adesso capisco che non c'è più tempo da perdere.
Zan sta quasi per prendere Xar per il collo quando sulla spiaggia arriva Kandi, leggera e pacata come sempre. Si mette in mezzo ai due uomini e dice loro:
"Non c'è motivo di litigare... io e Dissidio, il mio compagno di viaggio, abbiamo un'imbarcazione che può trasportare tutti."
Il centauro guarda critico la barca di cui parla Kandi e che è ormeggiata poco distante. E' vecchia... ma le vele sono buone ed è grande abbastanza.
Dissidio è già bordo e sembra occupato a sbrogliare alcune funi... ma io mi sento i suoi occhi addosso e sento anche che ha molte domande che dovrà lasciare inespresse. Mi avvicino a quattro zampe percorrendo cautamente lo spazio che ci separa. Lo annuso partendo dalla mano occupata con le funi, risalgo sul braccio, il collo, la mascella. Il suo odore non mi è nuovo.
"Si parte!" grida rinfrancato Zan e le vele si dispiegano al vento gonfiandosi.
Xar fà un cenno di saluto e urla "Ci rivedremo a Quir!"

BLACKWOLF:

Un incubo. Ancora una volta mi sveglio urlando, visioni di città in fiamme e corpi straziati si susseguono nella mia mente ogni notte. Non c'è più dubbio, le porte del mondo dei sogni sono state chiuse. Da chi o cosa? Quale immenso potere ha potuto sigillare ciò che da sempre è aperto? Nemmeno la forza del branco ha potuto nulla, ho radunato i miei fratelli nella caverna di Fiamma e tutti insieme abbiamo tentato di spezzare i sigilli. Niente, non li abbiamo nemmeno scalfiti. Spero che gli altri arrivino presto, l'altra notte sono riuscito ad entrare nei sogni di De'Nalia, anche se non sono riuscito a parlarle sono sicuro che mi abbia capito.
Dobbiamo riunirci presto, la minaccia che giunge da nord raggiungerà presto la Valle dei Sogni. Una parte del Branco è la, nel bosco nei pressi del Villaggio del Tempo Fuggente ed io devo raggiungerli. Sono il Signore del Branco, ho giurato di difenderlo a costo della mia vita e non intendo venire meno al mio giuramento.
Speriamo che Xar sia disposto a portarci fino al Golfo della Sirena, sono impaziente di sapere da Murasaki se i Non-Morti stanno tramando qualcosa. Sarebbe strano se non approfittassero del fatto che molti abitanti della valle sono in questo momento sparsi per le isole di Fantasy.
Affrettatevi amici, sento giungere l'odore della tempesta, una tempesta che potrebbe spazzare via per sempre questo mondo.

SKYWALKER:

"Bene, dobbiamo partire alla volta di Quir"
Non so perchè avevo detto questo, ma le parole erano venute fuori dalla mia bocca così!
Eravamo alla locanda, lì riuniti senza sapere perchè, senza conoscere le ragioni di questa strana mescolanza di persone. Principedemone e Ladidani mi guardavano attoniti.
Blue si volta e mi guarda...."Sky, cosa vuoi fare?"
"Non lo so, ma so che dobbiamo partire e andare verso Quir, non chiedetemi altro, preparatevi! Io vado ad avvisare Xar, Blue vieni con me."
Lasciammo la locanda, appena fuori, certa di non esser vista da nessuno....
"Ascoltami bene, lo dirò una sola volta! Prendi tutto quello che ci possa essere utile ad una lunga difesa, spero che non ce ne sia bisogno, ma tu fai come ti dico. Vai nella mia baracca prendi la mia spada, sai dove la tengo, non prendere altro per me, non serve. Ma per te e per gli altri prendi quanto più possibile, viveri compresi, porta tutto alla barca di Xar, lui saprà dove e come imboscarla. Hai capito?"
Blue era sconcertata ma........"Si Sky, sarà fatto!"
La guardo, la sua cieca fiducia in me era incredibile, i suoi occhi verdi erano come.... accesi.... Si voltò, senza dire altro.
Avrei voluto dirle molto di più ma.... non sapevo neanche io perchè avevo agito così. L'unica cosa certa era che la Forza si era fatta sentire prepotente in me..........

BLUESHADOW:

Cerco il nascondiglio della sua spada, me l'ha mostrato la sera che ci siamo insediate a Prin.
Un oggetto strano, avvolto in una pelle.... la sguaino ed è come se una luce accecante riempisse la stanza... sono senza parole, la rimetto via in fretta sperando non sia stato notato l'immenso bagliore.
La vibrazione di questa spada si ripercuote in tutto il mio corpo e tremo come una foglia, mi accovaccio in terra e aspetto... qualche attimo e riprendo il controllo.
Ciò che ho provato è lo scatenarsi della forza, la stessa forza che Sky si porta appresso ovunque, la sento nelle sue parole e nei suoi gesti, a volte non abbiamo bisogno di parlare, tanto siamo entrate in simbiosi.
So che vede al di là del visibile e molto spesso me lo trasmette, abbiamo un filo diretto e non so ancora perchè!
Scivolo con il fardello verso la mia baracca e raccolgo il mio arco da caccia e le frecce nuove, preparate da qualche giorno... sembra proprio mi aspettino e poi... mi giro di scatto, mi balena un'idea.
Giorni fa alla fonte, mentre me ne andavo a cercare un po' di selvaggina, incontrai per caso una persona, un vecchio forse, non so, perchè era in controluce e non sono riuscita a vedere bene, mi diede una pietra luccicante, sì un quarzo, forse, dicendomi che mi avrebbe portato fortuna... ho pensato "stranezze dei vecchi!", però.. ora chissà perchè sento che potrà servire.
Comunque un po' di fortuna non guasterà la nostra spedizione.
Chiamo Ladidani e insieme prendiamo l'occorrente per il viaggio.
Siamo pronte... ah! dimenticavo... il mercato, sprango la porta, chissà perchè ma mentre compio questo gesto, sento che non ha molta importanza.
Raggiungiamo gli altri alla barca di Xar, Sky mi da un'occhiata e capisco che ha visto il bagliore, mi si avvicina e mi accarezza un mano, ci imbarchiamo.
I nostri compagni sono già avanti, partiti ancora nel cuore della notte, chissà dove saranno.
Decidiamo di sbarcare a nord dell'isola, il mare sembra calmo, il nostro viaggio sarà tranquillo, spero!
Navighiamo da qualche ora in silenzio, ognuno con lo sguardo un po' perso nel vuoto, rincorrendo i propri pensieri.
Xar, taciturno traghettatore guarda con attenzione la rotta da seguire, ci avviciniamo ad un punto di secche e sembra preso dalle manovre... d'un tratto sento le sue parole nella mente "I vostri amici sono in pericolo".
Guardo Sky che pare essersi immobilizzata, dal suo sguardo capisco che ha tutti i sensi all'erta, scattiamo in piedi contemporaneamente scrutando l'isola davanti a noi, non si vede nessuno all'orizzonte, ma qualcosa è accaduto, preghiamo Xar di fare più presto, ci guarda con aria insofferente e allarga le braccia...
Le secche sono vicine, ci armiamo tutti di bastoni per aiutare la barca a navigare più velocemente possibile.
Giungiamo a terra e la prima cosa che udiamo ci fa gelare il sangue nelle vene, un ululato assordante ci riempie le orecchie, "che succede?? Da dove proviene questo grido?"
Rimaniamo un istante a guardarci attoniti..

KANDI:

Siamo in mare, finalmente.
Dissidio manovra la barca con abilità, pur non essendo la sua, e le vele gonfie di vento sono docili sotto le sue mani.
De'nalia lo osserva, cerca di scoprire che cosa c'è in quest'umano che le sembra vagamente noto...
Non parla, ma oramai la conosco bene, e talvolta mi pare di captare i suoi pensieri.
Zan è assorto, assente...la sua mente è già arrivata a Quir.
Ed io... ripenso a quella notte alla Rocca, a quell'ombra che sembrava uscita dall'uomo col saio, e che fuggiva gridando eterna vendetta, e scompariva chissà dove...ed un po' di inquietudine mi prende, alla fine...
Forse, dopotutto, i miei compagni hanno davvero bisogno d'aiuto, ed io ci sarò, anche se ancora non so come potrò dargliene.

DISSIDIO:

Eccomi qui, mi ritrovo a condurre questa barca... certo, non è il mio galeone, ma... è carina...
Qui da solo sul ponte della nave a scrutare le stelle... solo con la mia nausea... solo con il mio sonno e la mia testa "pesante"... che razza di capitano, eh ?
Ma infondo và bene così... meglio non dormire per non dovermi svegliare di soprassalto per quei terribili incubi... chissà... magari sono le puntate di una lunga storia, ma... infondo... spero che mi resti ignota...
Questa nave è mia adesso... corre via veloce per questo breve tragitto, ma da "soli"... il tempo non passa mai...
Annoiato e depresso, sposto lo sguardo sul mio eterogeneo equipaggio... il prode Zan... un po' brontolone ma... valido alleato... il dolce viso di Kandi... ci conosciamo da così poco ma... chissà già quanto l'ho fatta soffrire... e poi... l'incantevole De'nalia... ha gli occhi chiusi, ma... non sembra tranquilla... sembra molto tesa... forse sta facendo un'altro incubo... è strano, non è vero ? Non le ho ancora detto una parola ma mi sembra già di conoscerla bene... so che anche lei sa... non so se è l'unica, ma non c'é modo di saperlo per adesso...
Si sveglia... sembra distrutta... guarda la luna con uno sguardo malinconico e ... comincia a leccarsi... i gatti sono gli animali più puliti, si sa... non mi ha ancora guardato, ma ha avvertito la mia presenza...
So quando lei sta dormendo, lei sa quando sono sveglio... adesso uno strano filo ci collega... non saprei da quanto tempo c'é, ma è così...
Si avvicina lentamente... e lentamente si strofina alle mie gambe... sembra quasi cercare le mie carezze... chissà se è cosciente o il sonno la sta abbagliando... quello che è innegabile è che la dolce felina legge nei miei occhi così bene solo come io so fare con i suoi...
La mia mano scende lentamente e la accarezzo... sembra così tranquilla adesso... le poggio una mano sulla testa e riesco a "leggere" il frustrante incubo che ha vissuto stanotte...
"Stai tranquilla" le ripeto "... adesso siamo in due a condividere questo dramma"
La notte... vola via velocemente... resto lì ad accarezzarla non so per quanto tempo senza rendermene conto... del resto... entrambi non chiediamo che questo... dare e ricevere affetto... ci basta per fare di questa notte un indimenticabile sogno.

DE'NALIA:

Mi sento cullare dall'onde del mare e lo sciabordio dell'acqua sembra una dolce ninnananna. Ho dormito solo poche ore, rubate qua e là, tormentate da strane visioni. Dormo... poi si vedrà.
Eccomi ancora nel mondo dei Dormienti... sono sulla barca, vedo Dissidio... percepisco la presenza di Kandi e Zan....
C'è qualcun altro.
Mi accorgo che non ho più il controllo del sogno, non riesco a muovermi! Il mio corpo è diventato di pietra.
Dissidio mi accarezza la criniera.
Improvvisamente le onde del mare si riuniscono in un orrendo geyser vomitando dal mare una forma oscura. I suoi artigli neri e grotteschi si protendono sulla barca.
Cerco di muovermi! Cerco di avvertirli! Non riesco nemmeno a mugolare!
Una risata infernale che pare provenire direttamente dall'oltretomba risuona del mondo ovattato dei sogni.
''Stupida donna bestia! Loro non possono vedermi! Attraverso i tuoi sogni io passerò nel reale e dilanierò i loro corpi mortali! ah! ah! ah!''

KANDI:

Zan guarda pensieroso un po' la laguna... e un po' De'nalia, che sembra affascinata da Dissidio, dalle sue carezze.
Ad un tratto, lei sembra scattare, ergersi all'improvviso, inaspettatamente, e si avventa su Dissidio, che la guarda stupito... che succede?
Un ruggito che raggela il sangue, gli occhi non più suoi emanano un odio profondo...
Zan è scattato prontamente, afferra una rete e la getta su De'nalia, mentre la mano corre rapida su una fiocina, la alza...
NOOO, gli grido.... Non farlo...
Ma già lui esitava... quella è De'nalia, la sua De'nalia... non può farle del male...
Lei... o chiunque essa sia diventata, si dimena dentro la rete, urlando, mentre Dissidio tenta di tamponarsi le ferite... ha un braccio dilaniato.
Ora vengo, ti aiuto... ma non posso fare a meno di avvicinarmi a quella "cosa" di cui ero tanto amica, di guardarla negli occhi...
Ed anche i suoi occhi mi fissano... sembra che ricordino qualcosa... sembra che chi è dentro di lei mi abbia riconosciuta... e l'odio sale ancora di più...
La rete non resisterà per molto, sotto i suoi artigli...

DE'NALIA:

Sono ancora nel mondo dei dormienti, prigioniera, pietrificata... incapace di muovermi.
Nella mia visione onirica la forma scura e orribile dalle sembianze di un demone fatto di oscurità, con artigli deformi si è avventato con una risata folle sui miei compagni. Salta fuori dalla colonna d'acqua e si avventa su Dissidio! E' un turbinare di sangue artigli e paura... e io non posso fare niente se non guadare inorridita il massacro imminente, le urla sono ovattate e lontane in questo mondo onirico.
Zan getta una rete trovata sul fondo della barca sull'orribile mostro e lo imprigiona... almeno per il momento.
Vedo Kandi che guarda il mostro con gli occhi addolorati... ma non sta guardando il mostro... guarda me...
Mi sembra di capire, di intuire... L'incubo infernale è passato dai sogni nel mondo reale... si era impossessato di me... ed io non potevo far niente...

KANDI:

Dobbiamo far presto, presto!
Quir è vicinissima... abbiamo bisogno d'aiuto.
Dissidio trema dal dolore, qualcuno deve curarlo o morirà.
Zan conduce la barca meglio che può, si dirige all'ormeggio, mentre contemporaneamente cerca di tener ferma la rete, ormai lacerata in più punti.
Mi sento impotente ed inutile, di colpo... una stupida umana senza alcun potere, senza la forza, l'abilità, il coraggio della maggior parte degli abitanti della laguna...
E mi chiedo come mai quest'incubo orribile non abbia preso me, che ero vulnerabile... me, mentre dormivo tranquilla sulla spiaggia...
Guardo di nuovo i suoi occhi...sì, l'ho visto alla Rocca! Era lui, la creatura orribile e maligna che agiva con le sembianze dell'uomo col saio. Ma sarà soltanto lui, o saranno cento, mille?
Quella volta lo abbiamo fatto fuggire, ma non distrutto...
Ed ora tremo, mentre la barca finalmente tocca riva... mentre Zan prende in groppa me e Dissidio, e fuggiamo veloci in cerca d'aiuto, con la testa girata all'indietro a guardare quell'incubo che urla e si dimena, oramai quasi libero...
De'nalia, non possiamo abbandonarti così...

 

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