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Una notte senza stelle - Cap. 2

 

HARUKA
Avevamo preparato una lettiga unendo rami e i nostri mantelli e lì avevamo adagiato lentamente Arkael, occorreva fare tutto con delicatezza, il drow era visibilmente provato dalle ferite fisiche… anche se nei suoi occhi… nei suoi occhi leggevo ancora il desiderio di sfida e il suo orgoglio di guerriero…

Strano come a volte il suo sguardo fosse simile al mio… strano come quando stringevamo nei pugni una spada esso diventava sguardo d’arroganza… di potenza…
Trasportammo il drow verso la capanna di Raf… e mano a mano che ci avvicinavamo alla radura cominciai a scorgere le figure amiche: Lita, Myos, Shitan, Oki… Oki?
No! Per i Rospi dell’Impero non poteva essere reale!
« Haru… » mormorò, i capelli dorati che le scendevano leggeri sulla schiena, legati da un sottile cordoncino bianco. « Haru stai bene? » mi chiese.
Rimasi impietrita dalla sua visione… quanti millenni erano trascorsi? Quanto tempo?
Oki era morta tra le mie braccia millenni addietro… eppure adesso stava lì e mi sorrideva con i suoi occhi azzurri, dolci e sognanti…
Mi avviai verso di lei, lentamente… poi un sorriso mi si stampò sul volto.
« Sei viva? » risi.
« Quanto ti ho cercato, stupido Drago di Laran… » sorrise, le lacrime rigavano i nostri volti… l’unica cosa che desideravo era baciarla, stringerla a me.
Ma il medaglione che portavo al collo cominciò a vibrare, chiaro simbolo di pericolo.
Lo sollevai di fronte al mio viso, chiedendomi cosa ci fosse che non andava.
La luce di cui brillavano le pietre di zaffiro che aveva incastonate al posto degli occhi non mi piaceva.
« Oki… » mormorai, avvicinandomi a lei.
« Khaine sta cercando di impadronirsi di Fantasy… sfodera la tua spada, amore mio… ci sarà da combattere… »
Scosse il capo in segno di diniego… sì era la mia Oki, il Drago che aveva rinunciato alla battaglia…
Sorrisi ancora.
Poi un’ombra si affiancò a lei.
« Haruka VonAlsaizer… Haruka di Omenworth… » mormorava.
Vidi che sfilava la sua spada dal fodero.
« Apri gli occhi! Io sono Oki… quella che vedi è una fantasia… frutto della mente contorta di Khaine! » ruggì.
Mi bloccai, davanti a me c’erano due Oki… l’una molto diversa dall’altra… E l’Oki che mi stava parlando aveva i capelli corti, un’armatura argentea che la ricopriva del tutto, ornata da un mantello bianco…
« Ti avevo detto che sarei tornata… se ci fosse stato bisogno di me… »
Sforzai la vista… i contorni della seconda figura erano sbiaditi… quasi evanescenti… quasi che fosse un fantasma o che appartenesse ad una dimensione differente.
Mi bloccai: quale delle due era la mia Oki.
La figura con i capelli corti mi puntò la sua spada contro… tentennai per un istante… poi ruotò la sua spada e decapitò l’altra Oki.
« NO!!! » ruggii.
Mi portai di fronte a lei, pronta ad ucciderla, pronta a riprendermi la mia vendetta: avevo perso di nuovo la mia ragazza.
« Haru… » mormorò, mentre sollevava il ciondolo che portava al collo.
Era il solito Drago fatto con l’Avorio di zanne di Drago… ma al posto degli occhi aveva incastonati due diamanti neri… un tempo, prima che ce li scambiassimo, quello era stato il mio Drago… simbolo della mia iniziazione…
« Nessuno può sapere di questo… » mi sorrise.
« Neanche Khaine… »
La donna che avevo davanti era la mia Oki.
« Verrà il tempo delle risposte, amore mio… non temere… e per allora io sarò di nuovo al tuo fianco… ti amo come la prima volta che ti ho vista… » mi baciò sulle labbra e svanì come nebbia.
Crollai a terra… lei non era più al mio fianco… ma forse per noi non tutto era andato perduto nel tramonto di quell’infausto giorno… millenni prima…


LITA DELLA FORESTA OSCURA
La piccola empate ha ucciso il suo demone, anche grazie alla mia piccola magia, guarda la bestia immonda riversa sull'erba e chiede a me e al drago Shitan cosa fare del cadavere...
Ha una bella pelle coriacea, buona per un corsetto...
Tiro fuori il mio fidato coltello da scuoiatore, lo passo sulla mola e chiedo con un sorrisetto:
"Qualcuno vuole una bella pelle di demone, resistente agli urti e, a quanto pare, anche alle lame..."
Myos mi guarda disgustata, Shitan un pò sorpresa, poi il riso le accende lo sguardo e insieme scoppiamo a ridere, mentre la nostra compagna ora ci guarda con stupore e una punta di condiscendenza.
Rumori dal bosco, sono tornati gli altri, sembra che l'elfo oscuro stia meglio.
"Lita..." mi giro sorpresa verso il suono di quella voce, non è possibile, mia madre, la mia bellissima mamma elfa che mi guarda con disprezzo e odio.
Gli occhi mi si riempiono di lacrime, "non è stata colpa mia, madre, non ti ho chiesto io di farmi nascere..."
Lo sguardo si indurisce, la visione si alza la veste, la vista delle sue carni martoriate mi dà il voltastomaco.
Non è colpa mia, la mia testa era troppo grande per il suo esile corpo elfico, è morta straziata per farmi nascere...
Le lacrime scendono copiose sulle mie guance, di fianco a me sento Kuma che ringhia sordamente, poi una voce mi risuona nella testa, è Morgana, mi avverte di non cedere all'illusione.
Chiudo e stringo forte gli occhi, li riapro con timore, mia madre non c'è più.
Al suo posto un enorme essere bipede appena uscito dal più nauseante girone dell'inferno, mi guarda con un ghigno compiaciuto, abbastanza umiliante da farmi tornare lucida.
Con la mia abituale freddezza e facilità, prendo una freccia dalla faretra, la incocco, la tiro, tutto con un unico movimento fluido.
La bestiaccia mi guarda sorpresa, una freccia spunta dal petto, rivoli di nauseante sangue nero scendono e bruciano l'erba intorno.
Kuma ruggisce per la gioia, si lancia verso il nemico e con una zampata gli stacca di netto la testa, si accascia e si polverizza all'istante.
Per la gioia della vittoria mi ritrovo a ruggire come il mio fido compagno.
Mi volto verso i miei compagni, corriamo tutti intorno a Morgana, nostra salvatrice, ora riversa a terra...


ARKAEL
Non mi curo degli altri, non ne ho tempo.
L'emissario parla nell'arcano linguaggio che mi insegnarono al monastero dove divenni ciò che sono...
< Io non sono qui per te, araldo.
La tua missione è conclusa, quindi togliti dal mio percorso.
Io sono qui per questo luogo.
Tu, già giudicato traditore, andrai incontro ad una morte lenta per mano di altri. >
Gli rispondo nella stessa lingua
< Ho già ucciso l'altro araldo, ora tocca a te. >
< E come pensi di fare? Sei in condizioni pietose, quasi non ti reggi in piedi... Potrei finirti anche senza magia... >
< Questo è da vedere! >
Estrae una enorme spada, composta della stessa sostanza di cui è composta l'ombra e sprona la sua bestiale cavalcatura verso di me, caricandomi.
Il difficile non è uccidere l'emissario... una volta eliminato lo strato di tenebre che lo avvolge, non è altro che un omuncolo consumato dallo stesso potere che gli dà forza...
Il difficile, come dicevo, è evitare di essere uccisi dagli incubi che cavalcano... nere creature che possono avere qualsiasi aspetto, i più comuni assomigliano a giganteschi cavalli,ma che appartengono al regno delle ombre...
I loro zoccoli fiammeggianti sono una delle cose che temo di più al mondo...
Il modo per batterli consiste nel farli scendere dalla loro cavalcatura, come prima cosa.
Mi lancio di lato e schivo il primo assalto.
Mi rialzo e mi preparo, a gambe divaricate, a ricevere il secondo.
Mi carica, puntando la spada verso il mio petto...
Faccio solo un passo di lato stavolta, parando il suo fendente con una delle mie lame e colpendo l'incubo con l'altra...
L'incubo nitrisce di dolore, ma l'emissario riesce a controllarlo, preparandosi ad un nuovo assalto... peccato...
Cambio strategia.
Mi metto in posizione per saltare e aspetto...
Ecco che torna all'assalto, gli occhi due macchie rosse appena visibili sotto l'ampio ed evanescente mantello d'ombra che lo copre.
Salto, evitando la sua lama di tenebra e lo colpisco al petto con il tacco del mio stivale.
Lo scontro è violento.
Vengo scagliato a terra, e l'impatto col suolo mi fa risalire un fiotto di sangue in bocca... la ferita non è rimarginata del tutto.
I polmoni mi bruciano, mentre il sangue li invade impedendomi di respirare al meglio...però riesco ad alzarmi.
Anche il mio avversario è stato sbalzato a terra, ma è già in piedi e sembra non aver risentito del colpo.
< Ora mi hai fatto arrabbiare, araldo >
Comincia a salmodiare le parole di un incantesimo... lo riconosco... serve ad evocare altre creature dell'ombra... devo fermarlo.
< Non così... coff coff... in fretta... >
Sputo ancora sangue.
Mi lancio contro di lui richiamando l'unico incantesimo efficace...
Non appena lo colpisco, entrambi spariamo in una soglia nera che avevo aperto dietro di lui...
Sul luogo del combattimento non rimane traccia di noi, e l'incubo, dissoltosi il legame che lo tratteneva su quel piano di esistenza, scompare.


MYOS
Dopo aver allontanato Shitan da sè, Myos ebbe un nuovo sussulto.
Rimase a testa china, in ginocchio nella polvere per qualche istante.
Poi si rizzò in piedi e alzando repentinamente il capo mostrò la trasformazione avuta.....
Morgana e Shitan rimasero impietrite....un'ombra!!!!!
Myos era stata trasformata in un'ombra!
Gli occhi di ghiaccio non lasciavano trasparire più nulla di umano in lei.
Il corpo aveva subito una mutazione grottesca....la pelle si era scurita e le vene brillavano sopra di essa.
Shitan che ormai sapeva aver perso l'amica si gettò sull'essere.
- Che tu sia maledettooo!! -
Con un'artigliata sfregiò il muso del mostro che, paradossalmente si mise a sogghignare....
- Ti aveva avvertita di non toccarla....- la voce, se così si poteva definire era uno stridio fastidioso...-ma tu non hai voluto ascoltare sciocco drago.....
Il mio potere mi permette con un solo contatto di assimilare forza e potere e conoscenza di chi mi sfiora.....-
Sempre fermo incrociò le braccia e chiuse gli occhi.
Shitan non si capacitava del comportamento bizzarro dell'essere e cercò lo sguardo di Morgana che frattanto si era avvicinata, avendo avvertito una presenza ostile.
- Shitan guarda!!!!!! - disse Morgana indicando le palpebre degli occhi del mostro.
Dei tatuaggi luminescenti, palpitanti.....come quelli di Arkael???


SAPPHIRE
Mi sveglio... aaah questa dormitina mi ci voleva proprio. Immediatamente mi guardo il polso: come al solito, della ferita che mi ero autoprovocata non è rimasta nemmeno la cicatrice.
Scatto in piedi e raggiungo gli altri.
"Morgana!!!"
E' distesa sotto un albero, pallida più di me.
Mi avvicino preoccupata: non si è accorta della mia presenza e fissa un punto nel vuoto.
L'abbraccio: è fredda, tremante, come se avesse visto un fantasma. "Merlino... Merlino..." sussurra incessantemente.
Mi tolgo il mantello e la copro con quello, poi afferro la falce saldamente e mi guardo attorno: sento la presenza di... incubi! Maledizione! Illusioni!!!
Corro verso Raf e cerco di svegliarlo, cerco... mi guarda sorridendo beato...
"Sono felice... Trillian" sussurra con gli occhi lucidi...
Haruka... che succede? Chi è Oki? Oh svegliati!
E gli altri?
Tutti sono impazziti, sono in balia di queste atroci visioni!
Poi, improvvisamente, tutti cadono a terra senza sensi.
Le illusioni sono sparite, meno male, però... anche Arkael... è... scomparso...
Morgana arriva barcollando e io le corro incontro.
"Arkael... Arkael e l'incubo... sono scomparsi!!!
Dobbiamo fare qualcosa! Dobbiamo..."
Morgana mi guarda piangendo.
"Merlino... ho visto Merlino... ma era solo un'illusione... e ci sono cascata in pieno..."
"Morgana..."
Che sciocca che sono... sto pensando solo a me stessa, solo ai miei interessi, solo ad Arkael... non devo seguire il cuore, non ora.
Devo farli tornare tutti in se'... alzo la falce al cielo, ed ecco che una pioggia di polvere di stelline, con la loro luce fioca e i loro bagliori, restituisce un poco di quiete nei loro animi.
Mi avvicino a Raf e ad Haruka: sembrano smarriti in questo mare di emozioni.
Li abbraccio e sussurro di non preoccuparsi e di calmarsi... chissà cosa pensano...
"Morgana ho bisogno del tuo aiuto!
Sei la sola che può darmi una mano!
Devo mettermi in contatto con Arkael, subito!
Ti prego, aiutami!"


ARKAEL
Il passaggio si chiude dietro di me...
Cado a terra, fiaccato dallo sforzo... ansimo... il sangue continua a salirmi in gola... devo fare presto.
Intorno a me è l'oscurità più completa, il Buio assoluto...
Non una luce rischiara questo piano, non una scintilla brilla nella tenebra eterna.
Questo è il luogo da cui origina il potere della tenebra, il luogo da cui sia io che l'emissario attingiamo il potere per i nostri 'incantesimi'...
Mi alzo... avverto numerose presenze intorno a me... spiriti, ombre... morti dimenticati anche dal tempo giungono in questo luogo, che può essere considerato come il dimenticatoio dell'inferno...
Questo è il piano astrale della tenebra.
'Stupido, cosa pensi di ottenere portando il nostro scontro qui?
Io sono ancora più forte di te!!'
Stupido è lui... l'unico modo per sapere dove si trova è avvertire la sua presenza... se parla mi facilita il compito.
Mi alzo a fatica... la mia tunica logora è umida del mio stesso sangue... la ferita si sta riaprendo...
Sento il respiro del mio avversario... ansante tra le parole dell'incantesimo che sta pronunciando...ha paura!
Sono fortunato, non è mai stato qui... logico, nessuno vorrebbe mai venirci...
Io invece ho 'visitato' questo luogo altre volte...
Era il mio rifugio quando non sapevo dove fuggire...
Le ombre mi riconoscono, non mi sono ostili... sfortunatamente non sono ostili nemmeno al mio avversario... dopotutto anche lui controlla la tenebra...
Il vantaggio per me è che qui i nostri poteri si equivalgono... posso portare lo scontro sul piano fisico, dove l'adamantite delle mie lame può facilmente aver ragione di lui.
Sulla terra non avrei avuto speranze.
Mi gira la testa... mi sto indebolendo.. devo far presto...
Il mio avversario ha lanciato un incantesimo di protezione, ho riconosciuto le parole... peccato che non gli servirà a molto...
Le mie lame sono già nelle mie mani, pronte a colpire...
Sento il suo respiro pesante e affannoso...
E' un pivello senza esperienza... chissà perchè è stato mandato lui... pensavano che l'altro araldo bastasse a fermarmi?
Beh, se devo essere sincero è quasi bastato...
Sono riuscito ad avere ragione di lui soltanto rischiando anch'io la vita...
Solamente il tempestivo intervento di Sapphire mi ha impedito di morire...
Ma adesso non c'è lei; se dovessi morire qui, il mio spirito diventerebbe un'ombra, destinata a vagare come tale tra la terra e questo piano di esistenza...
Mi sono avvicinato abbastanza... è lì davanti a me...
Le mie lame affondano, ma non trovano la carne ad arrestare la loro corsa...
'Ti ho trovato!!' grida l'emissario.
Un colpo, un dardo di tenebra mi colpisce alla spalla sinistra... fa male ma non basta...
In compenso ora so esattamente dove si trova.
Balzo nella sua direzione e colpisco con le mie sciabole.
Stavolta l'ho colpito!
Lo sento urlare.
Gli spiriti attorno a noi si gettano sul mio avversario, ormai consci del fatto che lui non ha più potere su di loro...
Non so esattamente cosa avvenga, ma quando mi insegnarono le leggi di questo posto mi dissero che, una volta che vieni preso dalle ombre che lo abitano, la tua anima viene letteralmente estirpata dal corpo, ed è costretta a vagare per sempre assieme agli spiriti che sono stati causa di questo... una compagnia poco piacevole...
Il corpo invece rimane intatto... gli occhi diventano completamente bianchi e il cervello muore istantaneamente... questo invece ricordo di averlo visto...
Sono stremato... non ce la faccio più.
Con le ultime forze apro un passaggio per tornare indietro e ci cado dentro.
Mi ritrovo a terra nella radura da cui sono partito, il cadavere del mio nemico, ormai non più ammantato di tenebre, giace a pochi passi da me...
Non è un drow... è un umano!!
Ecco perchè aveva paura... non ha mai combattuto nel buio più assoluto, come viene insegnato a tutti i drow fin da bambini...
Perchè Khaine si sarà abbassato a prendere un inferiore come suo emissario?
Ma non ho tempo per trovare le risposte a questi interrogativi... poco più in la Shitan e Morgana sono alle prese con uno strano essere...
'Non è ancora finita...', mormoro, mentre il sangue ormai mi cola copioso dalla ferita macchiando il terreno...
Aiutandomi con una spada mi alzo e, barcollando, mi dirigo verso il gruppetto, la stanchezza e la debolezza sostituite dalla rabbia....
'NON E' ANCORA FINITA?'
Urlo, riprendendo il controllo di me stesso e alzando le lame per attaccare.


MYOS
Gli occhi d'ombra del mostro si aprono mostrando tutta la malvagità di cui sono pregni.
Con un balzo l'essere si abbatte su Shitan.
Questa volta il drago non si fa cogliere impreparata e gli sferra un fendente che lo stende a terra.
Poco distante Arkael e l'Emissario di Khaine si stanno battendo.
Il mostro si avvede dell'incantesimo richiamato da Arkael....un portale....
- Grazie infinite reietto!!!! - urla ridendo e in una lingua sconosciuta a tutti blatera per qualche istante per poi rialzarsi con lo sguardo soddisfatto.
Dal buco nero che inghiotte Arkael e il suo avversario vengono vomitate due ombre.
Ray Graywolf che nel frattempo era giunto nei pressi si scaglia contro di essi.
- Morgana - grida Shitan in direzione della fata - vai con lui! - scagliandosi nel contempo sul corpo che fu di Myos.
La colluttazione violenta si protrae.
Shitan scaglia i suoi colpi migliori in direzione del nemico che, - accidenti a lui - pensa il drago, è più veloce di quanto pensassi....-.
Un attimo di distrazione però è quanto serve all'abominio per riuscire a prendere Shitan di sorpresa.
Con una mano l'afferra per il collo sollevandola quanto basta da terra.
- Mmmm....allora drago....sento il tuo io.....bene bene...sento il conflitto che c'è in te....seguire il tuo destino di drago o dare spazio al pensiero della tua parte umana?...la tua maledizione....La distruzione di chi ti sta vicino.....
Tu sarai la rovina per questa terra....avresti dovuto andartene!!!!!! -


SHITAN
Improvvisamente l'essere ha il sopravvento...mi sono distratta..
Ark scomparso
< Vai Raf!! > urlo e in un secondo sento ancora quella voce odiosa < VATTENE SARAI LA ROVINA DI QUESTA TERRA > .
Non posso..non posso..sono la mia famiglia..i miei amici..
Sollevata dalla forza inumana del mostro, lo guardo..
Vedo Myos ..dolce Myos imprigionata..e la mia furia diventa incandescente, ma fredda come la pietra che ho nel cuore..
Con una contorsione mi libero e in un attimo il tempo..la vita rallenta...di fronte a Myos sussurro
< So chi sono..TU LO SAI? DAVVERO LO SAI? >..
L'ombra mi guarda, spiazzata dal ghiaccio che percepisce nel mio cuore...ghiaccio di fuoco.. di luce...
E lentamente come in un'antica danza alzo la mano a sfiorarle il volto..la gola..fredda come la mia luce...e il sangue spicca dal corpo della giovane...
Come fontana di rubino mi inonda, come lacrime scende dalle mie guance, come rugiada mi bagna.....tanto sangue in un piccolo corpo, come è possibile?
E gli occhi della fanciulla non mi abbandonano nemmeno per un attimo mentre il suo corpo cade..cade...è morta prima ancora di toccare terra...
Lo so..l'ho sentito...l'ho già visto, tante volte.... < mostro..mostro...mostro >..so che cosa sono < sarai..distruzione della vita.. >
< Sì, lo sono..lo sarò >
Scrollo le spalle e la testa...il sangue schizza intorno, macchia le vesti di Morgana.. di Raf ancora lì...li guardo...mi lecco le labbra e .sorrido.


LITA
"Eh no, cavolo, oggi non è proprio una bella giornata!"
Dico questo guardandomi intorno.
Ai miei piedi i cadaveri di due mostri, più in là Morgana è svenuta per una colluttazione con un incubo troppo realistico, l'elfo scuro è appena scomparso portandosi dietro una specie di parodia di cavaliere...
E ora come se tutto ciò non bastasse la piccola empate è diventata un'ombra, pure violenta!
"Shitan non si tocca, orrido essere" sussurro ciò mentre la mano corre verso l'arpa, non ho mai usato la magia per due volte in così poco tempo... bene, imparerò.
La mano scorre sulle corde mentre la voce si innalza con un crescendo, antiche parole sgorgano dalla mia gola, veloci come saette ed efficaci quanto basta.
La bestia si volta verso la musica, vedo gli occhi appannarsi, ecco, incomincia a dondolare seguendo il ritmo ancestrale; la rete è gettata.
Alzati drago e colpisci ora che è distratto, non so per quanto durerà! Non posso urlare la mia frustrazione nel vedere Shitan ancora a terra, non posso interrompere il canto altrimenti...
Una lama, efficace, cala sulla creatura, scintillio di acciaio che fende la carne, sangue, la bestia crolla, la voce si rompe; per ora è tornata la calma...
Haruka, il drago bianco ha raccolto il mio grido, mi guarda con occhi soddisfatti e si rivolge alla figura a terra, è tornata ad essere Myos, per ora.
Quanto durerà?


ARKAEL
No, non può essere, non ora, fek't NON ORA!!!
Il mostro sta stringendo Shitan per il collo, Raf lotta contro due ombre, aiutato da Morgana...
Ma il drago si libera dalla presa, saltando sul corpo di Myos e la uccide con un colpo preciso alla gola...
Che cosa succede?
Mi lancio ad aiutare Raf e Morgana.
Il lupo non sembra avere problemi, ma è il più vicino...
Affondo la lama nel corpo dell'ombra e la sento gioire, mentre succhia l'essenza della creatura come un colibrì dal fiore.
Mi giro verso il mostro e grido con tutte le energie che posso utilizzare:
'Un'altra incarnazione? Pensavo di non doverti rivedere per un po'... Vieni qui e combatti ora, adesso!'
Si volta e mi degna di un ghigno soddisfatto...
'Ahhhh, il traditore... è un piacere rivederti... perchè non vieni tu qui? forse non ci riesci?'
Bastardo... sono troppo debole...
Ma non devo farglielo vedere... cerco di mantenere ferma la voce.
'Non dovevi tornare prima che il periodo di esilio si esaurisse. Guardati... non hai il potere nemmeno per mantenere una forma completa!'
'Ma ho il potere per annientarti e poi utilizzare il tuo corpo!'
I suoi occhi fiammeggiano
'Quante volte ti dovrò bandire, affinchè tu mi lasci finalmente in pace?'
'Non abbastanza perchè basti la tua vita, araldo'
Si prepara ad attaccare.... Io sono pronto a ricevere... se solo le spade non fossero così pesanti... se solo la testa non mi girasse così...
Guardo a terra e fisso il mio sangue che gocciola... forse questa è l'ultima volta che lo bandirò... se riuscirò a farlo....
Barcollo in un attimo di mancamento... lui lo nota.
'Bene bene... sembra che stavolta la partita la debba vincere io.... aspetta a morire che sistemi queste zanzare poi mi prenderò cura di te...'
Il legame fisico che lo legava a questo mondo, Myos, è stato reciso... spero che esaurisca in fretta la sua energia... se lo affrontassi in queste condizioni, non avrebbe nemmeno il piacere di uccidermi...
Come a sottolineare le mie parole una sciabola mi cade a terra... io crollo in ginocchio, ma sono deciso ad affrontarlo....


RAF GRAYWOLF
Arkael, spossato dalle ferite e dalla perdita di sangue, si accascia a terra...
Il tintinnare delle sue armi mi fa volgere di scatto, notando la sua ostinatezza nel non cedere.
Non posso crederci! Shitan ha ucciso Myos! Ma sono troppo distante...
Morgana è in gamba, tiene abilmente testa all' "ombra" mentre io finisco l'altra e...vedo Arkael...
"Non puo' essere la fine" - dice Arkael, sapendo di dover riprendere le forze - "ma...cosa?" nel vedere qualcosa spuntare dal petto dell'orrida creatura....
"E muori....finalmente!" - grido, mentre affondo la spada nel mostro, prima che colpisca il drow.
"Raf, solo io posso..."
Arkael, alzandosi con uno sforzo, consapevole che il mio intervento gli ha permesso di riprendere fiato "ora vai, ce la posso fare...".
Un'ultima occhiata, e leggo nei suoi occhi la risolutezza di chi sa che tutto ciò sarà definitivo, in un modo o nell'altro.
Posso lasciarlo...
Shitan! Nel caos dello scontro mi ero dimenticato di lei!
Ha ucciso Myos!
La vedo alzare la lama grondante sangue dal corpo inerme.....E' troppo!
E' impazzita? Corro verso di lei per impedire, forse troppo tardi, l'inevitabile...
Getto le spade e, correndo, mi trasformo in Lupo, pronto a balzarle alla gola...
Ci sono! Sto per spiccare il salto, lo spazio tra noi è superato in un lampo.
Sono su di lei, l'impatto la getta a terra, Lita grida qualcosa, ma io non la sento: solo un ronzio soffuso nella mia mente....e mentre le mie fauci si apprestano a reciderle la giugulare, una mano si frappone tra i miei canini ed il bianco collo del Drago: Morgana!
Solo lei, la mia compagna, poteva riuscire a fermarmi, ormai in preda all'ira...
"Fermati, ti prego, Raf! Posso spiegarti!".
Mi calmo al suono delle parole di Morgana....ma rimango su Shitan. Non so se l'avrei ferita, o solo immobilizzata.
Probabilmente tenerla a terra.....
Non è facile aggredire una compagna d'armi......


MORGANA LA FATA
Arkael è in ginocchio, c'è confusione attorno a me...
Caliborn canta il suo pianto nel corpo dell'ombra oscura che ha tentato d'attaccarmi...
Sento l'arpa di Lita, il dolce suono della melodia elfica spandersi per l'aria, satura d'odio e sudore...
Sento cosa tenta di fare...
Ma non si può riuscire ad esorcizzare la piccola empate con una melodia magica...
Shitan ha le lacrime agli occhi mentre affonda la sua arma in quelle che furono le spoglie viventi di Myos...
"Morgana, aiutami...Ho ucciso una compagna per salvarla da se stessa e dall'incubo..." mi dice mentalmente, mentre il suo cuore urla tutto il dolore del gesto...
Non faccio in tempo a voltarmi che Raf, irruento come sempre, si scaglia contro Shitan nella sua forma di lupo...
"Fermati Raf, posso spiegarti..." riesco a bloccarlo prima che i canini, lucidi e letali, affondino nella carne del Drago Dorato...
Ho frapposto, tra i due, la mia mano...
Un lupo non farebbe mai del male alla sua compagna...
Lentamente, il lupo grigio riprende la sua forma umana, ma la rabbia nei suoi occhi non accenna a diminuire..
"Spiegami il suo comportamento, Morgana...Voglio capire perché ha ucciso una compagna d'armi, come la mia furia stava per uccidere lei..."
Il lupo digrigna i denti, ma non c'è solo rabbia nella sua voce, c'è anche dolore nell'aver attaccato una compagna di ventura, un'amica...
"Mio lupo, calma la tua ira ed il dolore, perché non c'è perdita alcuna... Myos non è morta, semplicemente, non è Myos...
Il suo corpo era diventato il nascondiglio dell'abominio che Shitan ha ucciso, troncando il legame che imprigionava Myos nella creatura...
L'anima della piccola empate non è ancora stata richiamata nell'Ade...
"Presto..." dico voltandomi verso Shitan, Lita ed Haruka
"Ho bisogno di voi, come donne e, quindi come potenza generatrice...Sì, Haruka, anche tu, cavaliere, la tua doppia natura non t'impedisce di procreare se tu lo volessi, quindi mi servi anche tu..."
Le richiamo in un cerchio, il cerchio della rigenerazione runica... è la sola speranza che ho nel richiamare l'anima persa di Myos dal Limbo dove vaga e riprendere possesso del suo corpo e della sua vita...
"Ed io?" mi chiede Raf "che posso fare?"
"Va ad aiutare Arkael, Lord Lupo... prima che tu ti scagliassi contro Shitan, l'ho visto crollare in ginocchio..." rispondo al mio Lupo, per poi concentrarmi sull'incantamento da eseguire...
"Grande Dea, Madre d'ogni forma di vita, io t'invoco, richiama a noi l'anima della giovane Myos...
Dona a Morgana, tua fedele serva, potere di Vita e Morte...tu che tutto puoi...richiama la Vita per la vita... dinanzi a Te, in cerchio, vi sono quattro potenze femminili... noi siamo, grazie a te, punti cardinali, elementi, venti...
Oh, Grande Dea Madre, io t'imploro...Fà che Myos torni a noi...
Ego sum terra, stella..ego sum radius solis et umbra...ego sum ignis, aqua, caelum, luna, septentrio, meridies...
Vieni, oh Vita...Riportaci Myos.."
Stendo la mano sinistra sul corpo martoriato, sprigionando tutta l'energia che le mie compagne mi donano...
Ed ecco che, dal buio più profondo, appare Diamante, rifulgente di luce e calore...
Tiene tra le braccia, cullandola come una bimba, l'anima dormiente della piccola empate...
Si avvicina leggiadra e silenziosa, resa più imponente ed impressionante dalla potenza superiore di ciò che rappresenta, e depone l'anima nel corpo martoriato che, istantaneamente, si rigenera e riprende il suo corso naturale...
La luce della vita ha colpito tutti i presenti, me compresa...
Immediatamente la ferita che mi bruciava come fiamma d'infero, guarisce...
Vedo Arkael, ritemprato, afferrare la spada che gli era caduta, pronto a finire una volta per tutte quella battaglia..
"Mi hai chiamata, Signora d'Avalon?" mi sussurra Diamante all'orecchio
"La prossima volta è sufficiente che invochi il mio nome, arrivo sempre, se una voce amica ritiene sia utile la mia presenza..." ridacchia salutandomi ed avviandosi verso Sapphire, sua sorella...
Le vedo prendersi per mano, Vita e Morte, in un muto ed affettuoso saluto...
La luce che avvolge Diamante diventa via via più fioca, mentre la dolce fanciulla che rappresenta il tutto, portato a termine il compito, ritorna ombra leggiadra come aria ai margini del buio... Shitan piange di gioia, abbracciando il corpo, caldo di ritrovata esistenza, dell'amica risanata, consolata da Haruka, mentre Lita richiama il suo Kuma e si avvia a dare una mano all'Elfo oscuro... Guardo nella direzione del Drow che affronta con ferocia e passione il nemico antico e crudele, una volta suo padrone...
Il mio compagno, Signore dei Lupi Grigi, gli è accanto in questa battaglia, pronto a restituire colpo su colpo, con l'audacia, l'orgoglio ed il coraggio tipico dei guerrieri di Fenrir...
Mi tocco la spalla, non ho più alcun dolore...
Impugno nuovamente la mia fedele spada, richiamo i miei demoni e, rivolgendomi verso la Bella Morte, le sorrido complice e le faccio cenno di seguirmi, dicendole
"Vediamo di farla finita una volta per tutte..."


HARUKA
La testa mi doleva in maniera insopportabile, mentre stavo là… seduta a terra… persa nel ricordo degli occhi azzurri della mia Oki…
Lei era tornata… era tornata per me… era tornata per proteggermi dall’incubo di Khaine… era viva…
Mi alzai lentamente da terra, Morgana chiamava il mio nome… avevo assistito impotente al gesto estremo di Shitan… avrei voluto fermarla… rassicurarla… piangere la morte di Myos… fermare le zanne di Raf… ma niente di tutto ciò mi era stato permesso: il torpore si era impadronito di me e non riuscivo a sollevarmi… dovevo sapere se Oki era viva!
Notai la presenza di Sapphire, dell’angelo della morte… mi avvicinai a lei.
- Sapphire… - mormorai. – Io ho visto Oki… lei mi ha salvata dall’incubo di Khaine! -
- Haru! – mi disse, cingendomi le spalle. – Oki è morta! La mia falce è calata su di lei… mi spiace ma tu sai che è così! -
- Ho visto due Oki, Sapphire! Una di loro era l’ombra di Khaine… ma l’altra… -
Sapphire guardò nella direzione di Morgana. – L’altra era la forza di Morgana… Ha fatto questo per non farti perdere, Haru! Oki è morta, dimenticala! –
Morgana chiamava il mio nome, la sentivo lontana… mi voltai verso Sapphire, ma l’angelo aveva allontanato il suo sguardo dal mio… aveva mentito… e io lo sapevo!
Mi diressi verso Morgana… la sacerdotessa voleva riportare in vita la piccola Myos… parlava di rigenerazione runica… di forze procreatrici… La perplessità si stampò sul mio volto… la mia omosessualità… come potevo essere di aiuto a Morgana?
Mi voltai verso Arkael e Raf, la voce della battaglia, della guerra mi chiamava con forza… e io volevo lanciarmi nella mischia… colpire… combattere…
Ma quella non era la mia battaglia… non potevo intromettermi in una guerra che non mi apparteneva… neanche Raf osava farlo… Comunque fosse andata, quella guerra apparteneva ad Ark.
Sospirai e mi diressi verso il gruppo di donne.
Unimmo le nostre mani e le nostre energie presero a scorrere, guidate in maniera magistrale dalla saggia e sapiente Morgana. Qualunque fosse stata la sua colpa, un tempo, Morgana l’aveva espiata oramai.
La sua figura era parte integrante della Laguna… tutti noi eravamo pronti a lottare al suo fianco, se lei lo avesse chiesto…
L’incantesimo aveva avuto successo e Diamante, la vita, aveva riportato l’anima di Myos al suo corpicino… e le lacrime di Shitan si moltiplicavano sul suo volto.
Mi tolsi la parte esteriore della tunica, restando con la leggera sotto-maglia bianca… il mantello ero servito per costruire la lettiga di Arkael… e con essa avvolsi la piccola Myos.
Quindi asciugai le lacrime di Shitan.
- Sono orgogliosa di te! – le mormorai in tono affettuoso.
– Hai fatto la cosa più giusta. Su, non piangere o farai piangere anche la piccola Myos, quando si sveglierà… e farai piangere anche me, e sai che non mi piace… - Sorrise.
Mi voltai verso Morgana e la vidi in compagnia di Sapphire, dirette verso Arkael e il demone… sapevo cosa stava per accadere, Sapphire stava per compiere il suo dovere ed enorme fu la mia euforia di guerriero nel vedere le lame di Arkael porre fine all’esistenza di Khaine… o almeno porre fine alla sua permanenza a Fantasy.
Mi rilassai e sorrisi… ma il dubbio della visione restava forte in me: dopo millenni un piccolissimo barlume di speranza splendeva dentro la mia anima.
Forse Oki non era viva… forse era stata davvero l’energia benevola di Morgana… forse era stato il mio amore a rivelarmi l’inganno di Khaine… ma dentro di me c’era la certezza che un giorno, comunque fossero andate le cose, io e Oki saremmo tornate a vivere insieme.
- Ti amo come la prima volta che ti ho vista…- dissi al vento, sapevo che da qualche parte nell’Universo… nel vortice delle Dimensioni… c’era una ragazza dai corti capelli biondi e dai dolci occhi sognanti che stava piangendo al suono delle mie parole…


SAPPHIRE
Sapevo benissimo che Myos non sarebbe morta, eccome se lo sapevo, se no non sarei rimasta tranquilla, la mia falce avrebbe iniziato a roteare e a martoriare il corpicino.
Come dire... mi sono solo limitata a dividere l'anima dal corpo, nulla di più facile per me, e di accompagnare mentalmente la ragazza in un luogo più sicuro...
Sapevo che Morgana avrebbe potuto fare qualcosa per richiamarla dal limbo, io non dovevo fare nulla, solo aspettare.
Ora mi compare davanti mia sorella, Diamante, la vita, sorridente e raggiante, con l'anima di Myos fra le braccia: è salva...
La mia dolce sorella mi si avvicina e i palmi delle nostre mani si incontrano.
Mi guarda negli occhi affettuosamente.
Vita e Morte... così diverse ma allo stesso tempo così vicine...
"Ora puoi andare sorella..." le sussurro, e lei, per tutta risposta, sorride socchiudendo gli occhi, e si dissolve.
Immediatamente il mio sguardo cade su Arkael: sta combattendo contro quel mostro ed è ridotto abbastanza male...
Vorrei aiutarlo ma so bene che non me lo permetterebbe mai.
Per un secondo i nostri sguardi si incontrano: i suoi occhi scintillano di determinazione e furore come non mai, e un brivido mi passa per la schiena...
Sento dei passi... ah, è Morgana.
Mi sorride e io le sorrido e mi alzo, afferrando la falce che vibra incessantemente perchè sente l'aura della spada Caliborn.
"Vediamo di farla finita una volta per tutte?" mi dice facendomi cenno di seguirla.
Io... non capisco bene cosa vuole da me: ho dormito per lungo tempo, probabilmente ho perso qualche colpo... ma io mi fido di Morgana: qualsiasi cosa mi chiederà di fare, io la eseguirò, non lascerò che i miei... amici corrano dei rischi senza di me!
Ah, non sia mai!
La seguo.
Mi guardo il polso: come al solito, non c'è la minima ombra di cicatrice o taglio... è sempre così.
Sorrido a tutti i miei... amici e mi appresto a sentire le parole di Morgana.


ARKAEL
Non riesco a vedere nè sentire bene ciò che mi accade intorno, poi una sensazione di calore mi avvolge, restituendomi le forze.
Il sangue smette di uscire, la vista ritorna, il mio braccio riacquista vigore.
Quando vedo Diamante tra noi capisco il perchè... un incantesimo curativo...
Un sorriso mi affiora sulle labbra, ora posso concludere la partita...
Le mie lame riprendono il loro giusto posto nelle mie mani, pronte a colpire.... e lo fanno con precisione.
Al mio fianco c'è Raf... combatte bene, devo ammettere....
L'incarnazione barcolla sotto la violenza dei colpi... come previsto, reciso il legame è solo una questione di tempo prima che sia costretto ad abbandonare questo piano di esistenza, ma io e gli altri siamo pienamente felici di accelerare il processo.
La creatura non trova il tempo di pararsi dalla tempesta di colpi che la raggiungono...
Ormai la sua essenza comincia a dissolversi, i suoi contorni si fanno sempre più indefiniti.
L'adrenalina pompa veloce nel mio corpo, permettendomi di colpire ad una velocità superiore al solito... sono in preda alla pura eccitazione.
Poi cade, finalmente, non riuscendo a mantenere l'equilibrio dopo che i colpi di Raf gli hanno maciullato una gamba.
'Ci sei, finalmente' gli occhi mi brillano...
Spicco un balzo e atterro in piedi sul petto dell'incarnazione.
Solo il tempo di fissarlo negli occhi poi le mie lame penetrano nel centro del petto, estirpando l'immondo cuore della creatura.
Icore di un colore marrone scuro fuoriesce dalla ferita.
Estraggo le lame e non pago gli sferro un doppio fendente all'altezza del collo, decapitandolo.
Mi allontano con un balzo quando un'esplosione di energia nera erutta dal corpo.
Una voce profonda urla nelle nostre menti, facendosi sempre più flebile man mano che i secondi passano: 'NOOOOOOOOooooo.....'
Cado a sedere esausto, ansimando, ma anche questa volta sono... siamo riusciti a cacciarlo...
Devo ringraziare i miei amici, mi sento orgoglioso di chiamarli così, per l'aiuto.... senza di loro sarei morto.
Ma anche la presunzione di Khaine, per aver cercato di tornare senza aver recuperato appieno i suoi poteri....
Sorrido a Raf, che mi fissa, esausto come me...
'Grazie, lupo...'
'Di niente drow... è stato un vero piacere!'
Intanto Morgana e Sapphire si sono allontanate...


SHITAN
L'ho vista morire, cadere sotto il colpo del mio artiglio...cadere all'infinito....e poi Raf sopra di me, le sue zanne alla mia gola..
Se mi avesse morso...sarei morta, perche' in quel momento avevo scelto la morte....e così avrei scelto la distruzione..
E poi Morgana, amata Morgana lo ferma, gli spiega:
Ci guarda e chiede il nostro aiuto...il mio aiuto per la rinascita di Myos, e quando la fanciulla respira una lacrima di luce scende.. rotola, nemmeno me ne accorgo..
Haru le asciuga, rimbrottandomi.
Mi appoggio a lei come feci una volta con mio padre, tra le sue braccia, sicura, amata, protetta.
Io giuro qui davanti agli dei.. ai demoni, davanti alla Vita e alla Morte... Khaine morira', se puo' morire. . e se così non è allora soffrirà ..i miei artigli lo dilanieranno fine alla fine dei tempi..
E quando verrà la mia Era, l'era del fuoco eterno, lui sara' il primo ad essere mio ..prolungherò il suo dolore all'infinito...
< LO GIURO >


MYOS
Sono sveglia.
Il sogno è terminato.
Ma era veramente un sogno?
Sono confusa; mi sento strana.....
Shitan e Haruka sono qui vicino e poco più in là Morgana e Sapphire che stanno parlando, così pure Raf, Lita e Arkael.
- Arkael...- solo un sottile filo di voce esce dalle mie labbra.
Haruka si avvede della mia evidente difficoltà e mi si avvicina.
- Devo parlare con Arkael - le dico e per risposta mi sorride.
Con un cenno attira l'attenzione del drow che ha uno sguardo sofferto ma soddisfatto.
Si siede di fianco a me e mi dice di stare tranquilla - è tutto a posto ora...-
- Devi sapere...ho vissuto una specie di sogno, ma realizzo ora che non lo era...Khaine....l'ho sentito...-
Arkael annuisce - sì, ha tentato di entrare in questo piano di esistenza incarnandosi in un'ombra ma con l'aiuto di Raf sono riuscito a ricacciarlo nel suo buco...-
Allungo una mano e prendo la sua.
Lui non capisce il mio gesto, ma mi asseconda.
- Ora saprai....-
Al solo contatto tra le mani sprigiono una energia che ci avviluppa, un'aura iridescente.
Arkael si irrigidisce ma comprende subito che non c'è pericolo mentre gli altri scattano allarmati.
- Fermi, è tutto a posto. Aspettate! - dice loro il drow.
In un crescendo di immagini Arkael rivive mediante me la mia visione e vede Khaine.....
Un lampo di ira scaturisce dai suoi occhi.
- Lo spirito di Khaine è qui????? Come è possibile? - lascia la mia mano e mi guarda perplesso.
- Non è possibile!!!! Sarà una distorsione dovuta alla possessione di cui sei stata vittima.....KHAINE NON PUO' ESSERE RIMASTO QUI!!!!-
- Mi rincresce disilluderti, sai quanto vorrei che fosse come dici tu...ma purtroppo è così. -
Rimaniamo tutti ammutoliti guardando il drow allontanarsi.....
Chiamo a me Shitan che mi aiuta ad alzarmi.
- Che diavolo ti è successo? cos'era quell'aura? -
Anche Morgana mi guarda...anche lei non capisce cosa mi sia successo.
- Perchè mi guardate così? - chiedo allarmata.
- Myos, i tuoi occhi.....sono bianchi!!!!!! -


SAPPHIRE
Morgana mi vuole parlare: a quanto pare ha bisogno di me...
"Aspetta!" le dico.
Sento una nuova energia nascere, è potente!
E' Myos!
Cosa sta facendo ad Arkael?
"Ferma!" grido impugnando la falce e correndo verso di lei
"Cosa stai facendo???"
Morgana mi afferra da dietro e con le braccia cinge il mio collo e la vita: mi dimeno, ma il suo sguardo esprime determinatezza e forza... appena mi calmo, mi lascia andare.
"Fermi, è tutto a posto. Aspettate!" dice Arkael.
Chiude gli occhi, l'elfo...
Aspettiamo silenziosamente... è snervante l'attesa e, per quanto mi riguarda, sono tesa...
Il Drow apre gli occhi che scintillano di rabbia
"Khaine è qui??? Lo spirito del mio nemico??? Com'è possibile?" grida in faccia a Myos, eppure la ragazza non mente!
E' seria... terribilmente seria.
Guardo Morgana... anche lei non capisce cosa stia accadendo...
Ammiro la scintillante lama della mia falce... un'anima che ho ucciso vive ancora... cosa dovrò fare?
Ucciderla ancora? Fino a quando?
No, calma: potrebbe vendicarsi su di me... ha già visto il mio volto, sa che sono io la responsabile del suo decesso... devo stare all'erta! Potrebbe sorprendermi da un momento all'altro!
Vedo Arkael allontanarsi: no, non me la sento di lasciarlo andare solo, stanco e ferito in una foresta quando il suo nemico è ancora presente...
"Aspettami!" dico, correndogli accanto.
I suoi occhi sono di ghiaccio, gelidi... è debole, anche se non lo ammetterà mai e poi mai...
Perde sangue da molte ferite...
Non mi degna di uno sguardo, ma non mi importa... continuo a seguirlo in attesa di una sua parola...
Improvvisamente sento l'aura di Shitan esplodere, insieme a quella di Raf e Lita... e la forza di Myos... aumenta!
Aumenta a dismisura!
Per tutte le anime, cosa succede???
"Arkael, Arkael, che succede?" grido, ma lui sembra assorto in un altro mondo, in altri pensieri...


ARKAEL
Lo spirito di Khaine non si è allontanato...
Come diavolo è possibile? Il legame è reciso, la sua essenza dovrebbe tornare nel luogo da cui proveniva... ma in teoria non avrebbe nemmeno potuto incarnarsi...
Ho bisogno di calma e solitudine.... devo pensare... pensare...
Mi allontano dal gruppo... Non può essere... eppure Myos è sicura... e il mio istinto mi dice di fidarmi...
Varie possibilità passano per il mio cervello... l'unica spiegazione è che ci sia un altro contatto... qualcosa che lo faccia rimanere anche solo come spirito su questo piano....
L'araldo è morto... il suo emissario giace immobile, ridotto ad un vegetale ormai privo di qualsiasi tipo di pensiero.... la soluzione non sono loro...
Un altro araldo?
No, non riesco a percepirlo...
'Myos, i tuoi occhi..... sono bianchi!!!!!!'
Il grido allarmato di Shitan interrompe il flusso dei miei pensieri.....
Troppo tardi mi accorgo della perturbazione nell'aura degli altri....
Mi volto, accanto a me c'è Sapphire...
E' spaventata, lo vedo nei suoi occhi....
L'energia di Myos aumenta costantemente.... occhi bianchi?
'Arkael, Arkael, che succede?'
E' la stessa domanda che mi sto facendo io....
Cosa diavolo succede?
Non rispondo all'angelo, non saprei cosa dirle...
Sento che sarebbe inutile sfoderare le armi, quindi ritorno sui miei passi verso la radura, aspettando qualsiasi cosa debba succedere adesso....
Sembra che in fondo non sia ancora finita....
Potrebbe finire solo con la morte mia o sua.... ma lui non può essere 'ucciso' non qui almeno, e io non ho intenzione di morire.... Fek't, che vita la mia.... tra tutte le maledizioni possibili, credo che questa sia la peggiore in assoluto....


RAF GRAYWOLF
"Maledizione! Come si fa a combattere qualcuno o qualcosa che non si vede?" - dico, rabbioso.
"Qui stiamo tutti riportando ferite e riusciamo ad uccidere emissari solamente! Khaine è sempre salvo......Ogni volta daccapo!"
La situazione sta logorando i nervi a tutti.
"Myos, maledizione!" - grida qualcuno.
"I suoi occhi sono.... bianchi!!!".
Arkael, sulla soglia della baita, si volge verso di noi, distolto dai suoi pensieri.
Shitan e Sapphire si fanno piu' vicine a Myos, che sembra priva di forze e silenziosamente si accascia sulla sedia...
"So io il perchè".
"Cosa?" - esclama Shitan, stupefatta, girandosi verso Morgana senza smettere di tenere la mano di Myos, pallida e priva di energie.
"Myos è un' empate...i suoi occhi non sono che un segno di ciò che sta succedendo, e che non abbiamo ancora capito.
Khaine, facendoci credere nei nostri sogni, è entrato in ciascuno di noi 'frammentando' per così dire, la sua essenza.
Finche' non riuniamo tutti questi 'frammenti' in uno, il perfido dio non potrà mai essere del tutto sconfitto...".
"Bene, Morgana" - le dico, confuso.
"E come dovremmo fare? Ucciderci a vicenda, forse? O tu....?".
"Non è così facile, ma potrei unire tutti noi in una sorta di 'comunione' spirituale, affinchè Khaine non possa più saltare dall'uno all'altro di noi e possa essere attaccato...."
"Ed ucciso." - conclude Arkael.
"Sono d'accordo" - fa Sapphire.
"Sarai tu, elfo, ad ucciderlo se ci riuscirai.
Spetta a te di diritto.
Hai una grande responsabilità: la vita di noi tutti....".


MYOS
Un'improvvisa idea mi balena nella mente......
- Morgana, sei sicura?
Se è come dici, la comunione spirituale concederebbe a tutti voi di sentire Khaine come lo sento io.....e allora per Arkael sarebbe più semplice individuarlo e al momento opportuno colpirlo.....-
Vedo nei loro volti la determinazione a porre fine a questo incubo, ma nel contempo sento che non si fidano più di me....hanno timore che io sia.....
- Voi pensate che Khaine o qualche suo tirapiedi si sia intrufolato nella mia mente, vero????
Non posso darvi torto, ma credetemi quando vi dico che i cambiamenti che ho subìto paradossalmente mi hanno rinforzato..... Io sento la presenza di Khaine, ma ora ho una sorta di protezione che mi difende da invasioni maligne...-
Guardo negli occhi ognuno di loro cercando uno spiraglio di fiducia. - Morgana tu lo sentiresti se fossi nuovamente un'ombra....-
Sento la mano di Shitan che si stringe vigorosa contro la mia; mi volto e lei mi sorride.
- Lo sento anch'io e con me anche Sapphire e gli altri, non è forse così? - dice il drago rivolgendosi al gruppo.
Annuiscono, chi più chi meno convinto.
Sarà mio compito non deluderli e convincerli con l'azione che sono dalla loro parte.
- Allora non perdiamo altro tempo....Khaine è qui....facciamo quello che serve per annientarlo!!!! -


HARUKA
Ero rimasta davvero meravigliata dalle azioni di Shitan… un istante rappresentava una minaccia per la vita di Myos… l’attimo dopo le era al fianco insieme a me… per sostenerla in quella che appariva una battaglia troppo grande… per tutti noi…
Un demone che non voleva morire… che non voleva soccombere ai nostri vani tentativi…
Eh già… perché Khaine era ancora fra di noi… e gli occhi bianchi dell’empate ne rivelavano la presenza… una presenza subdola…
Sentivo Arkael… lo sentivo vivere… distruggersi in quella incarnazione… sapevo che il drow si sentiva doppiamente in colpa… prima di tutto perché Khaine era ad Arcano per lui… e in secondo luogo perché non riusciva a sconfiggerlo…
- Myos è un’empate... i suoi occhi non sono che un segno di ciò che sta succedendo, e che non abbiamo ancora capito.
Khaine, facendoci credere nei nostri sogni, è entrato in ciascuno di noi 'frammentando' per così dire, la sua essenza.
Finché non riuniamo tutti questi 'frammenti' in uno, il perfido dio non potrà mai essere del tutto sconfitto...-
Le parole di Morgana mi colpirono, facendomi tornare in me… in fin dei conti non poteva esserci altra spiegazione logica…
Il dio era ancora su Arcano… dentro ognuno di noi… dentro tutti noi…
Mi voltai verso Shitan, verso Arkael, Raf e Morgan, Lita e… e Myos… sospirai...
Khaine era in loro… ed era anche in me!
Non sapevo che intenzioni avessero… ma sapevo cosa non volevo… non volevo un Dio oscuro nella mia anima…
- Non è così facile, ma potrei unire tutti noi in una sorta di 'comunione' spirituale, affinché Khaine non possa più saltare dall'uno all'altro di noi e possa essere attaccato....- continuava Morgana, rispondendo alle domande di Arkael…
“Dunque ancora magia…” pensai fra me… quella magia fatta di incanti e sortilegi… così diversa dall’energia spirituale che usavamo noi del clan… eppure anch’essa così potente…
Sospirai… pur di liberare arcano da quell’aborto che era il Dio oscuro Khaine, ero pronta a tutto!


MORGANA LA FATA
Dovevamo accomunare le nostre anime, solo questa era la soluzione per fare uscire allo scoperto Khaine.
Il perfido Dio aveva lasciato traccia di sé in ognuno di noi e giocava con le nostre paure come un burattinaio che tira le fila di un'abominevole gioco al massacro.
Il mio Lupo non aveva tutti i torti, rischiavamo d'ucciderci a vicenda, com'era successo tra Shitan e Myos.
Ero riuscita a riportare in vita la piccola empate, grazie all'aiuto di Diamante, ma ero visibilmente sfibrata, tutto quell'uso di magia mi stava logorando...
La "Comunione" poteva essere risolutoria, ma, da sola, avrei potuto fare ben poco...
"Sapphire, Bella morte..." le dico decisa
"Dobbiamo usare la potenza di madre e figlia, io ho sfruttato la maggior parte della mia aura magica e ci vorrebbe troppo tempo per tornare al massimo livello di potenza..."
"Madre e Figlia, vuoi dire..."
Sapphire non termina la frase, ha capito che mi riferisco alle nostre armi fatate, la falce e la spada, la cui energia magica, unita, può eguagliare la potenza degli Dei...
"Formate un cerchio intorno a me e Sapphire, Guerrieri!!!" dico rivolgendomi ai nostri compagni, Drow compreso...
"Prendetevi per mano e concentrate lo sguardo sulla spada e la falce, non rompete il cerchio per nessun motivo, qualsiasi cosa accada al suo interno!"
La mia voce è dura, autoritaria...è la voce della Maga, della Custode, del Demone...
"Mia piccola amica, Dolce Morte, forse non potremo distruggere Khaine, ma cerchiamo di rispedirlo da dove è venuto..."
Sapphire, diafana, apparentemente delicata, affila la sua falce mentre gli occhi di brace, fissi su di me, pregustano l'azione... "Arkael, Drow..Ascoltami...
Nel momento che si materializzerà Khaine, egli sarà vulnerabile ma non mortale...
Non illudiamoci d'ucciderlo...è un Dio...per quanto la sua Divinità è generata dalla malvagità...
Cerca di rimandarlo all'inferno dove lo relegasti già una volta...è il tuo compito...entra nel cerchio solo quando la sua materializzazione sarà completa ed egli sarà troppo concentrato su me e Sapphire per vederti..."
Arkael mi guarda perplesso.
"Vuoi dire che...Tu e Sapphire...fungerete da esca per Khaine? NO, NON POSSO PERMETTERVELO!!!"
Mi viene quasi da ridere, certo, forse il Drow si preoccupa anche per me, ma si vede benissimo che, mentre dice questo, guarda sottecchi l'angeloelfa che incarna la morte, scordandosi della sua natura immortale, e vedendone solo la pallida giovane donna che lo ama...
"Mia Signora..." Raf mi si avvicina...
"Non c'è un altro modo...?"
Guardo i due uomini di fronte a me...poi accarezzo il volto preoccupato del mio Lupo...
"Purtroppo non c'è altro modo, Lord dei Lupi Grigi, dobbiamo estirparlo da noi, renderlo materialmente visibile, quindi incapace di utilizzarci come otri da riempire, e focalizzare la sua attenzione su chi ha reso possibile la sua manifestazione, in modo tale che il Drow abbia tutto il tempo d'entrare nel cerchio e ingaggiare un combattimento con lui, cogliendolo di sorpresa..." dico a voce bassa, guardando il mio compagno negli occhi...
"Ma non preoccuparti, non ci accadrà niente...
Non ho intenzione di lasciarti solo così presto..." concludo sorridendogli, mentre il Drow, visibilmente imbarazzato, cerca d'allontanarsi, ritrovandosi faccia a faccia con la Morte innamorata...
"Sapphire, io..."
Arkael non sa che dire, ma guarda la Morte con gli occhi di un uomo "Non dire niente, Arkael...Fai ciò che devi...
La vita dei tuoi compagni dipende da te...
Non preoccuparti per me...
La morte è sempre esistita...Non ci succederà nulla!"
Sento sussurrare tristemente queste parole, le labbra rosso scarlatto della giovane si sono mosse impercettibilmente...
L'Elfo scuro china la testa, ma prima che la Morte gli passi accanto per raggiungermi al centro del cerchio che gli altri vanno formando, l'abbraccia forte, la stringe come se non volesse più staccarsi da lei...il tutto dura un attimo, poi Arkael la scioglie dall'abbraccio e, correndo, prende il suo posto nel cerchio, accanto a Raf che ridacchia, scorgendone il lieve rossore soffuso sul volto scuro...
Io e Sapphire, al centro del cerchio, guardandoci negli occhi, avviciniamo la madre alla figlia che, sommessamente, geme e piange la sua distanza...
Appena le due punte si toccano, noi cominciamo a levitare...
L'energia che scaturisce dall'unione è fortissima e si manifesta agli astanti sotto forma di suono...
Una melodia struggente, dolcissima e agghiacciante...essa è l'alpha ed omega...il principio e la fine...è il suono che percepiamo al primo barlume di coscienza...ed è l'ultimo che il nostro orecchio coglie nel crepuscolo dell'esistenza...
Sapphire ed io intoniamo l'incanto della "Comunione", consce di ciò che stiamo richiamando, qualcosa di talmente antico e potente, che nel suo lasciare l'uomo, decretò la distruzione della Torre della superbia...
"EST HOPUS OCCULTUM VERI SOPHI APERIRE TERRAM, UT GERMINET SALUTEM PRO POPULO..."
Le nostre voci accompagnano la melodia, fino a divenire una sorta di nenia ipnotica...
Vediamo l'Aura dei nostri compagni concentrarsi sul loro terzo occhio per poi scaturire in un raggio lucente, che colpisce le due armi...
La "Comunione" sta funzionando...siamo alla fase finale...la "Piramide della Creazione"...
La magia che risale al Popolo dei popoli, abitante d'Atlantide, Mu e Lemuria, sta compiendo la sua opera...
Dalle due punte unite scaturisce un licore denso, nero e puzzolente che diviene via via più corposo e carico d'odio...
L'essenza corporea di Khaine ci sovrasta...l'incanto è compiuto...
Io e Sapphire ci apprestiamo a combattere, dobbiamo dare il tempo ad Arkael d'entrare nel cerchio...
Caliborn e la Madre Falce brillano di un bagliore sinistro, quasi ferino...
Hanno sete...


ARKAEL
Una cerimonia magica per materializzare Khaine...
E Morgana e Sapphire faranno da esca...
Non mi piace, non mi piace per nulla...
Mentre raggiungo il mio posto accanto a Raf mormoro parole di scusa per i miei compagni... è colpa mia in fondo.
Guardo la morte in faccia un'ultima volta, potrebbe essere un addio... sorride...
Accanto a me Raf sghignazza... ne ha tutte le ragioni dopotutto...
Lo fisso negli occhi e scappa da ridere anche a me... ma la cerimonia è già iniziata...
L'energia vibra intorno a noi....
Una luce intensa proveniente da noi stessi mi fa momentaneamente chiudere gli occhi....
Una sensazione di gelo intenso mi provoca brividi lungo la schiena.... è una sensazione familiare....
Avverto la presenza dello spirito di Khaine richiamata in quel luogo farsi sempre più forte, sempre più forte...
Un urlo, non ha nulla di umano....
Apro gli occhi e scorgo la figura immonda di Khaine all'interno del cerchio...
Un essere di fuoco e ombra dalla figura umanoide alto tre metri e mezzo, non è una vista tranquillizzante....
Un tuffo al cuore mi risveglia... non c'è più freddo, non più timore... solo la mia rabbia e il mio rancore per la vita che non ho vissuto....
Stringo senza accorgermene le mani dei miei compagni sempre più forte....
< Come avete osato richiamarmi, patetici umani?
Ma... voi non siete semplici umani.... Cosa siete? Come mai avete tanto... Potere....Deve essere mio!!!! >
Sta allungando la sua mano verso Morgana e Sapphire...
E' il momento di intervenire!
Sostituisco nella mia presa le spade alla mano dei miei compagni e salto nel cerchio....
Sento l'essenza della mia spada rossa fremere d'impazienza, mentre il demone della mia armatura comincia a pulsare, man mano che si estende a protezione del mio corpo....
Khaine continua a fissare le ragazze ignorando completamente noi altri....
'Hei, faccia di metallo...'
Non mi degna di ascolto... bene, al diavolo le sfide onorevoli.... sono un assassino dopotutto....
Salto sulla schiena della materializzazione del dio e gli pianto in profondità la lama nera.
Semplicemente si gira, scaraventandomi a terra...
< Tu!!! Da dove sbuchi? Meglio così... ora potrò avere la mia VENDETTA!!!!!!! >
Non ha nemmeno accusato il colpo...
Almeno adesso godo della sua completa attenzione, e Morgana e Sapphire sono al sicuro....
'Ciao fratellino... E' bello rivederti....' lo sbeffeggio
< Non farti gioco di ME....Io ho accettato il potere al posto tuo...Tu sei un debole! E come tale dovrai morire... >
Sferra un pugno nella mia direzione, colpendo il terreno dove fino ad un istante prima ero io, sollevando zolle di terra bruciacchiate...
Passo al contrattacco... gli giro intorno e sferro due fendenti al fianco... da tagli profondi comincia a colare del fetido e nauseante icore giallastro... ma per lui i miei colpi sono come punture di zanzare... solo fastidiosi...
Muove il braccio e stavolta mi colpisce con violenza... vengo sbalzato via, non ho fatto in tempo a schivare...
La mia armatura geme sotto l'impatto, ma regge...
< Sei di nuovo ai miei piedi, araldo?
Chiedi perdono e giura fedeltà ancora una volta, e forse utilizzerò la tua anima per qualcosa dopo la tua morte... >
Sono stordito...
'Giuro...' le parole mi escono con un filo di voce...
< Sì, codardo... cosa giuri? >
Si è avvicinato....
'Giuro....'
Adesso!
'... che ti rimanderò da dove sei uscito!!!!'
Lo colgo di sorpresa...
Salto con le spade protratte in avanti verso il suo volto protetto da una maschera di metallo a foggia di teschio ghignante...
Ma il suo braccio intercetta il mio salto, bloccando le mie lame nella sua carne...
< Sei prevedibile... molto prevedibile... E sei morto! >
Mi scaglia lontano ancora una volta... riesco ad attutire la caduta, ma sento le mie costole scricchiolare... un'altra volta...
Estrae il suo spadone a due mani... però gliene serve solo una per maneggiarlo... l'altra me la punta contro...
Un cono di fiamme erutta nella mia direzione....
Ma vengono deviate all'ultimo momento....
Morgana e Sapphire! anche loro partecipano alla lotta... come tutti gli altri... sento le loro menti concentrate nello sforzo...
'Bene Khaine...' dico rialzandomi
'E' giunto il momento per te di tornare al tuo posto...'
Raccolgo le mie energie.... i miei occhi cominciano a brillare....
Sono pronto per l'ultimo assalto!


SAPPHIRE
Sospiro... guardo per un altro attimo i miei compagni di sventura, soffermandomi un attimo in più su Arkael...
Non posso assicurare nulla questa volta: potrei uccidere uno di loro da un momento all'altro, anche se questo pensiero mi fa talmente rabbia... ma io sono la Morte, non avrei mai dovuto provare sentimenti del genere!
Guardo Morgana.
"Sono pronta... possiamo iniziare."
Le punte della falce e della spada si sfiorano appena, e un intenso scintillio scaturisce da esse, una potenza strabiliante, una luce abbagliante!
Chiudo gli occhi.. mi sento svuotata, sento la mia energia defluire ed unirsi con quella della fata... iniziamo a cantare, accompagnate dai pianti delle nostre armi, pianti melodiosi...
Ed ecco Khaine!!! Eccolo!!!
Mi guarda sghignazzando minacciosamente: sa bene che sono io che gli ho dato la definitiva Morte, sa bene chi sono... probabilmente vorrà vendicarsi!
Allunga una mano verso di me e Morgana, ma è distratto dal Drow, entrato nel cerchio magico!
"Presto Sapphire, vieni!
Dobbiamo lasciare ad Arkael campo libero!!!" dice Raf afferrandomi per le spalle.
Eppure io non riesco a muovermi di un millimetro, non ci riesco... rimango immobile guardando la spietata lotta fra Arkael e Khaine... L'elfo nero viene colpito dal dio, e viene sbalzato via violentemente.
"Arkaeeel!!" grido muovendomi verso di lui.
"No! Sapphire fermati!!!" Raf e Morgana mi trattengono con tutte le loro forze e mi trascinano via.
"Lasciatemi! Lasciatemi subito!!!"
Il Drow è a terra un'altra volta... sempre più violentemente... è affaticato, e Khaine gli sta puntando addosso una enorme spada!
"Una magia! Il fuoco!!! Non riuscirà a bloccarlo! Lasciatemi subito!"
Morgana capisce al volo ciò che sta accadendo, ma Raf sembra non avere intenzione di liberarmi.
Gli mordo una mano e corro veloce, fulminea.
Una forte fiammata investe me e la fata, ma le nostra barriere magiche riescono ad attutire i danni.
Sono un po' sbruciacchiata, ho poche energie, mi reggo in piedi puntando la falce.
Ma almeno Arkael sta bene e si è ripreso.
Khaine mi guarda infuriato.
"E così anche la Morte prova sentimenti terreni??? Che schifo!!!
Provo vergogna ad essere stato ucciso da una come te!!!"
Abbasso la testa.. non ha tutti i torti...
Arkael si fa avanti altezzoso e sicuro di sè... gli sorrido, sono contenta che stia bene...
"E' giunto il momento per te di tornare al tuo posto..." dice... i suoi occhi brillano...
Combatterà fino all'ultimo, lo so...
E anche io, giuro che non sarò da meno!


ARKAEL
< Di voi mi occuperò piu' tardi! >
Sbraita rivolto a Morgana e Sapphire.
< Pagherete tutti! dal primo all'ultimo!! >
La sua spada di metallo rovente descrive un arco discendente sopra la testa del dio e cala verso di me, tranciando l'aria nel luogo dove un attimo prima ero io.
Ora sono al suo fianco, e prima che lui possa reagire pianto le mie lame nel corpo composto di materia e magia della divinità.
Dalla ferita aperta non cola nulla...in fondo non è realmente 'vivo'... ma la zona tremola quando estraggo le mie lame incantate.
Ottimo segno... sta perdendo le forze...
'Sembra che il tempo della tua permanenza su questo piano stia per terminare, fratello adorato...'
Il cerchio magico di Morgana è riuscito ad isolare lo spirito del dio dalla sua fonte di energia.... non speravo tanto..
'Ora ti dovrò cacciare proprio come feci anni fa....'
Sembra essersi accorto di star perdendo le energie...
< Ho comunque il tempo di distruggerti!!!
Sai, all'altro mondo ci sono un sacco di anime che non vedono l'ora di vendicarsi... ti stanno aspettando tutti con ansia.... >
Un brivido mi corre lungo la schiena... le sue parole rispecchiano la verità...
Quando uno viene ucciso da un adepto del tempio di Khaine, il suo spirito non trova pace...
La sua sete di vendetta può essere sfruttata dal dio stesso per ottenere potere....
In questo caso deve aver riunito tutte le vittime che mi hanno incontrato, portandole con sè nel suo 'inferno', lo stesso in cui andrò dopo la mia morte, per vendicarsi di me dopo la vita....
'Salutameli tutti' Non è il momento di farsi sorprendere e abbassare la guardia.
Un possente fendente taglia di netto un albero mentre cerca di colpirmi.... schivo con facilità, e mentre l'albero crolla a terra con gran fragore, salto sulle spalle dell'avatar e comincio a colpirlo con le mie spade.
Lo sento barcollare.... devo solo guadagnare del tempo e sperare di rimanere vivo... una cosa da nulla...
Il corpo del dio comincia a diventare sempre più caldo... la pelle si gonfia sotto di me...
Scendo con un balzo, mentre delle punte escono da quella che può essere chiamata pelle del dio e prendono fuoco a contatto con l'aria...
Potevo esserci io su quelle...
La sua mano incandescente cerca di afferrarmi, riuscendo solo a provocare un cratere nel terreno all'impatto...
Quanto ci vorrà ancora?
Sto ansimando... non è facile tenergli testa... e poi le ferite mi fanno ancora male...
Continuo ad attaccare, sperando di fargli consumare le energie più in fretta.
Rinfodero la mia lama nera e gli punto una mano contro.
Recito una parola di potere e una cometa nera di energia pulsante parte nella direzione di Khaine.
< Pensi che questi tuoi trucchetti mi spaventino?
Ah.... sei più ingenuo di quanto pensassi!!! >
Agita la mano e la cometa scompare... era solo tenebra dopotutto... ma io non sono più davanti a lui...
< Dove sei? esci!!!! >
Un'esplosione di energia spazza la zona delimitata dal cerchio magico.
Annunciato dal fruscio delle foglie calo dall'alto, impugnando la lama demoniaca con entrambe le mani.
Il mio fendente lo colpisce al volto, provocandogli un lungo squarcio sulla maschera metallica....
Poi atterro ai suoi piedi e rotolo via prima che possa colpirmi.
Ricomincio a muovermi colpendolo quando possibile ma soprattutto evitando i suoi attacchi...
Finalmente vedo la sua essenza indebolirsi... i suoi contorni farsi meno distinti... la sua figura immensa comincia a tremolare.
'Bene... ci siamo!!!'
Sta andandosene..
< Non ora, non oraaaaa!!!!!! >
Urla... ha abbandonato la spada che comincia a dissolversi.
Poi mi punta un dito contro.
< Ma verrai con me, se io me ne andrò!!!! >
Dal suo dito disteso cominciano a fuoriuscire sottili tentacoli di colore rosso brunato, che danzano nella mia direzione....
Ora il suo corpo si sta gonfiando.... crepe da cui fuoriesce una luce nera si aprono sulla sua 'pelle'.
Riesco a tagliare molti dei tentacoli che mi sta lanciando contro... ma aumentano sempre...
Alcuni di questi mi afferrano per una caviglia...
Khaine è in ginocchio... ormai sta svanendo...
Le sue dimensioni sono ormai quelle di una normale figura umanoide...
Continuo a tranciare i tentacoli... ma se non riesco ad 'ucciderlo' non avrò scampo...
Avanzo, roteando le mie spade come vortici... altri tentacoli mi afferrano, ma non me ne curo, finchè riesco ad avanzare.
Ora sono proprio di fronte a lui...
Ho il busto e le gambe completamente avvolti, tentacoli attorno al collo mi impediscono di respirare... ma riesco a tenere le braccia libere...
'Ora basta! Vattene!!!'
Afferro la lama nera con entrambe le mani.
Due soli fendenti, precisi come la morte... precisi come lo sono sempre stati i miei fendenti...
Uno, discendente, gli mozza il braccio teso da cui fuoriescono i tentacoli.
Nello stesso movimento, il secondo fendente, portato verso l'alto, gli mozza la testa alla base del collo, proprio sotto la maschera.
'Questa è la parola fine.'
La maschera rotola lontano, la testa che la indossava ormai svanita....
Il resto del corpo si tramuta in cenere e polvere incandescente davanti ai miei occhi...
Poi esplode con un lampo di luce, scagliandomi lontano...
Cercando di non svenire, mi rialzo, scrollando la testa per mantenere lucidi i pensieri...
Nella radura ormai ci siamo solo io e i miei compagni, esausti...
Khaine se ne è andato, per ora... ma sa dove mi trovo e la prossima volta tornerà di sicuro più forte che mai....
Sento le mie ferite pulsare... i muscoli si rilassano.. la stanchezza cerca di avere il sopravvento...
Gli altri ci sono tutti, peer fortuna..
Raf, Lita, Myos, Shitan, Haruka...
Uno per uno si riprendono... li aiuto ad alzarsi...
Poi mi rivolgo verso Morgana e Sapphire...
Grazie al loro sacrificio ho potuto affrontare l'avatar ad armi pari con qualche speranza di vincere...
Sono entrambe svenute... hanno consumato tutta la loro forza in questo incantesimo...
Sembrano stare bene....
Morgana respira regolarmente e Sapp... beh, è la morte... diavolo, non può morire...
Infatti apre gli occhi, mi fissa e sorride...
'Se n'è andato?'
La aiuto ad alzarsi... Raf è corso al fianco di Morgana....
'Sì angelo... grazie a te e a Morgana... tu stai bene?'
'Sì, tutto a posto...'
Gli altri ci sono intorno... li guardo, e un muto ringraziamento mi sale dal cuore....
Grazie amici! grazie a tutti!!!
 

 

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