|
Una notte
senza stelle - Cap. 1
 |
RAF GRAYWOLF
Ho raccolto abbastanza legna per stasera...
Infatti ritorno alla mia baita un po' dolorante sotto il pesante
fardello, forse non mi sono del tutto ripreso da vecchie ferite e...nuove.
Il vento stasera è troppo freddo per questa stagione, e mi scopro a
sorridere pensando ad un tempo da...lupi! |
Però mi sembra strana, questa sera....troppo silenzio
intorno...
Dove sono finiti tutti i suoni della notte?
Appena rientrato in casa, metto il paletto alla porta mentre il fuoco
scoppietta e arde sempre più spezzando il silenzio col suo crepitare e
scoppiettare.
Scaldo del sidro e, con la pancia piena, mi butto letteralmente sul mio
giaciglio coprendomi fino al mento, quasi che il vento potesse
raggiungermi.
Il fuoco disegna arabeschi luminosi sulle pareti di legno; il sonno
stenta ad arrivare mentre mi perdo nel ricordo di avvenimenti più o meno
remoti....
Due colpi alla porta, "Per favore, se ci sei, apri....."
"Fenrir!" esclamo, sobbalzando nell'udire i colpi improvvisi alla
porta...
"Chi cavolo...Chi sei?".
"Apri, Graywolf! Sono il drow: ARKAEL!".
C'è una nota di tensione nella sua voce, noto mentre esco dal letto...Perché?
I drow che conosco di rado tradiscono emozioni, anche nel tono di
voce...
Infilo i pantaloni di pelle e, a piedi nudi, mi accingo ad aprire la
porta...appena tolgo il paletto mi trovo davanti un elfo scuro teso e
irritabile, palesemente innervosito da qualcosa che però gli sfugge...
Se la sua pelle non fosse scura, oserei dire che è...impallidito, tanta
è la tensione che avverto in lui.
Non faccio in tempo a dire "Entra..." che, come un fulmine, mi supera
infagottato nel suo nero tabarro e si siede accanto al fuoco,
avvicinando le mani intirizzite.
"Allora? Che diav..." dico.
"Non hai notato niente? Non SENTI niente? Non hai ricevuto strane
'presenze ' nei tuoi sogni?" mi interrompe, concitato.
"No, poi non stavo neanche dormendo" dico mentendo un po'...
Sì, pensavo ai miei figli e a Trillian, una storia che lui e Morgana e
pochi altri sanno, ma non mi va ora di rinvangare un antico dolore mai
sopito che, come brace sotto la cenere, basta soffiarci un po' perché
bruci di nuovo...
"Cosa sai di me, del mio popolo ?".
"Abbastanza; sai che ho combattuto contro di loro nella Valle del Vento
Ghiacciato, sotto la guida di Bruenor il re dei nani, Wulfgar il capo
dei barbari e Drizzt Do' Urden, il drow rinnegato che, come te, ha
scelto la vita in superficie: È stato lui che mi ha parlato del tuo
popolo..." rispondo, ancora inconsapevole del motivo della sua visita...
"Stasera è ritornato il mio passato, con un'intensità tale che quasi mi
soffocava..." dice volgendo il viso al fuoco, fissandolo...
"Ognuno ha i suoi ricordi..." affermo, cercando un appiglio in quello
strano discorso.
"NON CAPISCI; LUPO! Ho dovuto 'lottare' con essi quasi fisicamente!"
grida lui, fissandomi con i suoi occhi color lavanda, "anche Sapphire se
ne è accorta e mi ha aiutato!".
"Ma..." biascico, incredulo.
"È come se qualcuno li avesse provocati" sussurra, come se l'improvviso
scoppio d'ira l'avesse prosciugato.
"Un tanar'ri" - continua - "un tanar'ri proveniente dall'Abisso e agli
ordini di LLoth può averlo fatto".
"Aspetta, ora calmati e raccontami tutto, e non tralasciare nulla" gli
dico, ormai completamente sveglio...
ARKAEL
Il fuoco... mi ricorda le fiamme della IX cerchia dell'inferno... il
posto da cui quello spettro è uscito...
'La superstizione popolare tramanda la credenza che, nelle notti senza
stelle, spiriti maligni vaghino per la superficie...
In realtà si tratta di una congiunzione per cui si aprono passaggi tra i
vari piani... da questi passaggi possono entrare nel nostro piano di
esistenza esseri che chiamiamo spettri.
Di solito sono innocui, vagano qualche ora, al più fino all'alba, poi
spariscono senza lasciare tracce...
Esistono casi, però, in cui creature abbastanza potenti possono far
entrare presenze che si manifestano sul piano fisico.
Queste sono pericolose. Possono uccidere.
Stanotte ne ho incontrata una... era composta dagli spiriti di mio padre
e del mio primo maestro... insieme.
Già questo non è normale. Era stata mandata da Khaine...'
Distolgo lo sguardo dal fuoco, con gli occhi che lacrimano per il
fastidio...
'L'ho incontrata io per primo... siete stati fortunati...essendo parte
del mio passato solo io potevo interagire con essa... se avesse
incontrato un mortale.... beh, puoi immaginare....'
'Sono riuscito a sconfiggerlo, ma lo sforzo psichico è stato grande...
non è facile lottare con i propri incubi... ma non è questo il problema,
se tornasse riuscirei a cacciarlo di nuovo.... Io sono preoccupato per
voi, per voi tutti!'
'Lo spettro era un inviato di Khaine, il dio che un tempo servivo... e
portava un suo messaggio... mi ha trovato.
Arriverà qui.
Questo non può succedere prima di almeno un secolo, tanto è il tempo che
deve trascorrere dall'ultima volta che l'ho bandito, ma anche se non può
manifestarsi di persona, manderà altri emissari, ancora più
pericolosi...
La tua casa era la più vicina... sei il primo che sono passato ad
avvertire....'
È rimasto impassibile ad ascoltare... ora leggo preoccupazione sul suo
volto...
'Ora, mi sono chiesto come abbia fatto a raggiungere questo luogo. La
mia ipotesi è che ci sia qualcosa che fa da ponte tra i due piani di
esistenza... qualcosa che tiene aperto il passaggio... bisogna trovarla
e annullarla, ma per farlo c'è bisogno di un mago o di qualcuno che
sappia usare la magia per sigillare i passaggi dimensionali, da solo non
posso riuscirci... gli dei sanno quanto vorrei essere in grado di farlo
e quanto mi secchi chiedere l'aiuto tuo e degli altri, non solo perché
potrei mettervi in pericolo... ma anche perché questo è un conto che io
ho in sospeso con Khaine, io e nessun altro...'
Colpi alla porta.
Raf sussulta e si incammina ad aprire guardingo...
'Deve essere Sapphire, le ho chiesto di guardare intorno se tutto era
normale...'
Raf apre, e l'angelo con la faccia da elfa si staglia contro la sagoma
della porta. ...
'Ciao Raf' saluta senza calore nella voce, anche la sua espressione è
preoccupata... 'posso entrare?'
Ripiega le ali nere, e, stando attenta a come muove la falce, entra...
'Arkael, sembra che sia tutto a posto.... per ora...'
La prima buona notizia della nottata....
RAF
Ascolto Arkael con attenzione.
Ormai la serata solitaria è andata a farsi benedire...
Capisco che quello che il drow mi sta dicendo non è da sottovalutare: è
difficile che l'elfo scuro passi ad avvertire gli altri. Forse siamo...amici
davvero?
Forse lo siamo, nonostante le sue arie da solitario menefreghista sotto,
sotto...
Sapphire è qua; aspetta un po', poi si siede, sistemando accuratamente
le ali dietro di sé...
È strano...il suo modo di fissare Ark...
"Ma allora, se è un dio quello che ci minaccia, come possiamo batterci
con lui? Ne siamo in grado? - dico -.
"Sì Raf, ma ... il prezzo da pagare potrebbe essere piuttosto alto, vero
Morte?"- dice rivolto a Sapphire, che annuisce in silenzio...
Strano essere alato.....non la capirò mai abbastanza...
"Può richiamare esseri e uomini defunti e renderli così reali da potervi
uccidere...
Può invadere col suo spirito un corpo reale, un avatar, e guidarlo
secondo i suoi scopi " - sussurra Sapphire, col suo tono ora un po' più
melodico.
"Ed inoltre tutto ciò è possibile a causa di un passaggio, un Portale
che Khaine ha intenzione di tenere aperto, per consentirgli di vomitare
le sue peggiori schifezze, i suoi peggiori incubi, nel nostro mondo..."
- conclude Arkael, rabbioso.
Poi si volta di scatto, osserva Sapphire un istante, poi fissa i suoi
occhi nei miei:
"Sei il primo a saperlo. Ci stai?" afferma, con negli occhi un brillio
improvviso...
Lo guardo e, come in risposta, il Lupo sulla spalla si illumina e si
muove.
Un ghigno feroce e sarcastico affiora sul mio volto...:
"Hai scelto bene, elfo! Mi mancava giusto un dio da combattere!
Che Fenrir ci guidi! Sarà dura, ma... un po' di sale nella vita non
guasta. Sono con te!".
Si alza in piedi e, senza profferire parola ci stringiamo gli
avambracci, annuendo...
"Dovete farlo sapere anche agli altri, chi ti è vicino Arkael, può
essere colpito dal tuo ex-dio magari solo per arrivare a te..." -
ribadisce Sapphire .
"Aspetti qualcuno, lupo? " - sussurra Arkael, volgendo il capo ed i suoi
sensi acuti all' esterno...
"Forse è il branco di lupi che vive qui vicino, a volte vengono da me
per un po' di cibo e per parlare un po'..." - gli dico -
"La mia casa è aperta agli amici, a due e a quattro zampe che siano."
Sapphire: "Non sento nulla di maligno...".
MYOS
Da quando sono arrivata qui, le persone che mi circondano mi hanno fatto
dimenticare fortunatamente le mie angosce... fino a questa notte.....
L'ala protettrice di questo incantato posto nulla può contro una
presenza perfida, malefica che ho avvertito all'improvviso e che mi ha
permeato istantaneamente.
Un brivido improvviso e il dolore mi ha assalito!
- Noooooo!!! non adesso...non qui...-
Sento dentro di me il male che cresce e da qui a poco mi trasformerà in
un essere maligno....
- Noooooooo....-
Il male sale sempre più, non so porgli limiti.
Poi all'improvviso, come è arrivato, sparisce....
Mi trovo madida di sudore, i brividi lungo la schiena, brividi non di
freddo....ma terrore!!!!
Vedo una luce in lontananza...una capanna...chi ci abita??
Non ricordo....
Mi avvicino, ho bisogno di aiuto...
Giunta alla porta busso con le poche forze che mi sono rimaste....
SHITAN
Volavo nella notte senza stelle, librandomi tra le correnti, ogni tanto
tuffandomi in picchiata per osservare meglio le isole, simili a gioielli
nell'oscurità.
Mentre passavo sopra la casa di Raf, uno strano movimento attirò la mia
attenzione...cosa poteva essere a quell'ora?
Sapevo che gli abitanti di quella terra erano quasi tutti esseri diurni
e approfittavo di questo per volare indisturbata la notte come drago.
Non sempre la mia stazza imponente era gradita alle altre razze...e
nemmeno sapevano che non avevo ancora finito di crescere!!
Trastullandomi con quel pensiero divertente mi avvicinai per guardare
meglio... e vidi prima il drow....poi Sapphire, mia dolce
amica....entrare nella casa di Raf.
Subito mi incuriosii: cosa aveva portato quei tre a riunirsi a quell'ora???
Già pensando a quale scherzetto fargli mi apprestai a planare lì
vicino...quando vidi la piccola Myos arrivare trafelata,
terrorizzata.....accasciarsi praticamente sulla soglia della piccola
casa.
E all'improvviso...
SAPPHIRE
Raf Graywolf... è praticamente uno sconosciuto per me, ma non per Arkael,
a quanto pare: sembrano molto amici... mi lancia delle strane occhiate,
come se cercasse di scoprire qualcosa... ma cosa? Non mi incute timore,
ma nemmeno mi ispira fiducia... mi guarda... ma perché?
Gli incubi... ecco qual'è il problema: sogni più reali del vero, strade
che portano alla pazzia di alcuni e alla liberazione di altri.
Khaine... maledizione!
"Ed inoltre tutto ciò è possibile a causa di un passaggio, un Portale
che Khaine ha intenzione di tenere aperto, per consentirgli di vomitare
le sue peggiori schifezze, i suoi peggiori incubi, nel nostro mondo..."
dice Arkael concitato.
Se sapesse la verità... se sapesse che il Portale è proprio lui... se
sapesse la verità... per tutte le galassie!
Il male si sta impossessando della mente sognatrice di Arkael, e presto,
se non faremo qualcosa, l'elfo ne diventerà la reincarnazione, e così
tutte le anime maligne potrebbero impossessarsi di corpi umani...e
sarebbe un disastro!
Bisogna avvisare tutti i suoi amici, occorre fare molta attenzione:
potrebbe accadere l'irreparabile da un momento all'altro!
Ma cosa posso fare?
Non posso impedirgli di dormire... ne soffrirebbe troppo... e non so...
ma...ecco!!!
"Comunque è bene fare attenzione a te, elfo nero: di certo sei la
persona più vicina a Khaine e ai suoi seguaci, che potrebbero, anzi, che
torneranno presto a torturarti e tartassarti... dobbiamo proteggerti"
dico io.
"Giusto Sapphire!" esclama Raf, mentre Arkael è un po' perplesso...
"Quindi cosa occorre fare?" chiede quest'ultimo.
"Semplice: sarò io a proteggerti. Sono la Morte, probabilmente l'unica
che può contrastare i demoni"
"E come farai?" sogghigna.
"Mi intrufolerò nei tuoi sogni"
"Cosa???"
"Sì, hai capito bene. Non è impossibile: l'ho letto su un libro...
dovrei fare delle ricerche più approfondite..."
"Controllando solo la mia mente non cambierà nulla! Khaine e i suoi
seguaci potrebbero colpire altre persone!"
"Arkael ha ragione, Sapphire" dice Raf.
L'elfo nero si alza in piedi stizzito.
"No, lui è il... il... ecco.. io..."
No! Non devo dire che lui è il portale!
"Il...?"
Un rumore attira la nostra attenzione: proviene fuori dalla baracca!
Tiro un sospiro di sollievo...
Usciamo: Myos!!!
È sdraiata e si contorce dal dolore... grida, sembra impazzita!!! Shitan
è con lei, ma non sa cosa fare, non ha le competenze necessarie!
Sta soffrendo moltissimo... per placarle il dolore le faccio un
incantesimo lenitivo, ma occorre che qualcuno faccia qualcosa!
E in fretta!!!
Il mio sguardo incontra quello di Arkael e di Raf... tutti e due
sembrano voler sapere le parole che stavo per pronunciare... ma non
saprete mai la verità... mai!
HARUKA
Il fuoco crepitava leggero davanti a me, le sue fiamme ipnotiche mi
catturavano, mi ipnotizzavano con le loro movenze gentili... la notte,
al di fuori della mia capanna, era scura e silenziosa... tanto
silenziosa che riuscivo ad udire il crepitare del ruscello vicino...
Tanto silenziosa che sentivo le onde lambire le coste di Egos.
Una strana sensazione di leggerezza e di dolcezza mi penetrava fin
dentro l'anima...
una sorta di tranquillità soffusa della quale non riuscivo a
discernere la radice.
Forse, semplicemente, Egos mi stava entrando dentro l'anima.
Dopo tanti anni di peregrinazione... di dolore... per la prima volta
sentivo di essere a "casa".
Mi rilassai, continuando ad osservare le fiamme tremolanti... presto mi
sarei addormentata, in attesa dei raggi del sole mattutini che sarebbero
venuti a svegliarmi.
Fu allora che sentii la sua voce chiamare... esplodere dentro la mia
testa.
< Haru! Haru, per l'amor del cielo corri, sorellina! >
"Sorellina?" era Shitan... il Drago d'oro che da poco aveva raggiunto
Fantasy.
Mi tirai a sedere sul letto.
< Shitan, calmati... > pensai, lasciando che il mio pensiero corresse
veloce nella sua mente.
< Dimmi dove sei e in pochi istanti sarò da te... >
< Sono da Raf! > esclamò dritto nella mia mente.
< Vieni, presto... Myos sta male, non so cosa fare... sono così
preoccupata... Arkael e Raf borbottano di strane entità... >
"Raf ed Arkael?" pensai, interrompendo il collegamento telepatico. " Il
drow con il lupo... qualcosa non va come dovrebbe..."
< Sono lì, fra un istante! > le risposi.
Mi alzai e mi rivestii, una strana sensazione di turbamento mi
avvolse...
"Chi è Myos?" pensai.
< Morgana, Icewolf, Kandi, Shaman, Kopl, Iante... > chiamai uno per uno
i loro nomi, sapevo che se mi avessero udito... se avessero udito la mia
voce dritto nelle loro menti avrebbero capito che qualcosa non andava.
Sapevo che nessuno di loro si sarebbe tirato indietro.
Uscii nella notte...
Non c'era tempo per mutare.
E non avevo neanche il tempo per cercare Xar e farmi traghettare fin da
Raf.
Chiusi gli occhi... era giunto il momento di imparare a volare... potevo
teletrasportarmi, era vero, ma avrei consumato troppe energie.
< Per i rospi dell'Impero! > ruggii per farmi coraggio.
< Shitan è un Drago tale e quale a me!
Se può farlo lei... posso farlo anche io... >
Chiusi gli occhi, lasciai che l'energia mi avvolgesse e si impadronisse
di me... e quasi senza accorgermene ero già sollevata da terra.
< Bene! E ora da Raf! >
Mi sollevai nella notte, non c'era molta differenza nel volare da umana
o da Drago.
Pochi istanti dopo planavo dritto di fronte al gruppetto.
< Raf, Arkael... > mormorai in segno di saluto.
Scrutai l'Elfo che stava china sulla ragazza.
< Sapphire... > mormorai riconoscendo l'Angelo della Morte.
Shitan mi gettò le mani al collo.
Le accarezzai i capelli, e le asciugai le lacrime.
< Haru... > mormorò.
< Va tutto bene, Shitan... Ora sono qui! >
ARKAEL
Era dunque Myos una delle presenze... e l'altra è Shitan.
Myos sembra stare male...
Raf si precipita in aiuto di Shitan, che sta cercando a sua volta di
aiutare Myos...
'Cosa stavi dicendo?' mi rivolgo a Sapphire...
'Io... uh.. nulla...'
Sfugge lo sguardo, ha qualcosa da nascondere... ma non voglio metterla
in difficoltà... prima o poi le sfuggirà qualcosa.
'Comunque, non sei l'unica che può contrastare i demoni.... almeno
finché si manifesteranno su questo piano dimensionale...' sembra
avvilita da questa mia affermazione...
'Comunque grazie della proposta di protezione...' mi sfugge un sorriso
mentre accenno un inchino 'ma non penso di averne bisogno' appoggio le
mani sulle mie sciabole per sottolineare le parole
'Basta una qualsiasi arma magica o benedetta da forze opposte a quelle
del demone per poterli ferire... oppure essere creature magiche...'
Intanto Raf e Shitan hanno portato dentro la povera Myos... sembra
sconvolta... che subisca anche lei gli effetti di stanotte?
'Bene... la notte è quasi finita... mancano non più di due ore
all'alba...'
Guardo fuori dalla finestra...
All'orizzonte cominciano ad intravedersi i primi raggi del sole che
colorano di rosso il confine tra cielo e terra... rosso sangue... spero
che non ne debba scorrere di questa gente... ... nè di Raf, che ha
deciso di aiutarmi...
Aveva una strana luce negli occhi quando ci siamo stretti la mano...
sembrava quasi non attendesse altro!
Forse potrei cominciare a chiamarlo... amico?
Comunque non sono stanco, nonostante tutto...
Rivolgo la mia attenzione nuovamente agli occupanti della stanza... Myos
è seduta su un letto che beve un tè caldo preparatole da Raf...
Shitan le è seduta accanto e cerca di farle coraggio sussurrandole
parole di conforto...
Sapphire ha uno sguardo enigmatico sul viso... mi fissa, ma senza
espressione... non che io pretenda di indovinare cosa pensa la morte, ma
sono quasi sicuro che mi stia nascondendo qualche suo pensiero...
Che sia già arrivata la mia ora?
Sbuffo al solo pensiero... almeno non morirò di vecchiaia...
sorrido all'ironia... quanti drow sono mai morti di vecchiaia?
Voglio veramente essere il primo?
La buona notizia che la mia morte porterebbe sarebbe la salvezza per
questo luogo... e il mio incontro/scontro con Khaine, finalmente faccia
a faccia, senza intermediari... uno scontro che potrebbe durare in
eterno... all'inferno in fondo, cosa vogliono dire 'anni' o 'secoli'....
MORGANA LA FATA
...Il sogno era agitato, confuso....Voci lontane che gridavano...
chiedevano aiuto...
C'è il Drow...combatte con il nulla...
Sapphire, la giovane Morte pallida, è accanto a lui...
Raf Graywolf, Lord dei lupi grigi, con il suo marchio magico che
risplende sinistro...
Shitan, Lady Drago, la cui luce dorata rischiara ben poco in quell'inferno
d'anime sibilanti come serpenti...e questa fanciulla chi è... Non la
conosco...
Sono tutti in pericolo...tutti...stanotte...potrebbero conoscere la
potenza nefasta di una notte senza stelle...della notte senza luce,
dominio degli spiriti malefici e degl'incubi che si aggirano tra noi...
Che significa tutto questo?
Grande Madre...che significa?
Mi ritrovo madida di sudore, mentre lo sguardo preoccupato di Ashanty,
Dathura e Mecoydes è fisso su di me...
È strano, io non dormo... io non sogno mai.... Eppure....
Questo non è un sogno come gli altri...
La Grande Dea Madre che onoro mi avverte...Devo andare... Ascoltare
l'ordine... Come Custode dei Sacri Simboli dell'equilibrio è forse mio
dovere...
Non so...ma una cosa è certa...qualcosa vuole turbare il naturale ordine
delle cose...Ed io non posso permetterlo...
Ma... Arkael sarà disposto ad accettare anche il mio aiuto?
Il Drow è in pericolo forse più degli altri...
La sua doppia natura, da poco accettata come nuova visione di se stesso,
lo ha reso vulnerabile...
Ha degli amici, che non si lasciano turbare dal suo apparente
menefreghismo...
Qualcuno lo ama, anche se ancora non si è abituato a questo...e, a me, è
addirittura simpatico, cosa che lo renderebbe furioso se ne venisse a
conoscenza...
Il drow è cambiato, ed è cambiato in meglio...
Il Dio che serviva lo ha avvertito, e dall'eremo dove Arkael stesso lo
ha confinato, sta sfruttando a suo vantaggio quella che egli considera
una debolezza del suo ex servitore...
Le nuove emozioni che Arkael prova, sono il portale della vendetta di
Khaine...per lui e per tutti quelli al suo fianco...
No, non posso permettere che sia fatto loro del male...
La scoperta di ciò che di buono un essere vivente nasconde in sè non
dev'essere sfruttato per cagionare dolore...
A causa di ciò, Arkael potrebbe tornare ad essere ciò che era...potrebbe
morire...
Per i Sacri Simboli...Per La Grande Dea...NON POSSO PERMETTERLO!!!
Mi alzo e mi allontano lentamente dalle braci del falò, avverto la
presenza delle Aure...Sono tutti a casa di Lord Lupo...sorrido... Credo
che farò una visitina a Raf...peccato che non sia né di cortesia né di
piacere...
Con un cenno della mano, Mecoydes s'alza in volo e mi precede...
Caliborn vibra sommessa il suo canto di morte, lo fa sempre quando c'è
vicino la falce di Sapphire, mentre Dathura e Ashanty mi seguono
guardinghe, sorrido tristemente immergendomi nei loro sguardi...
Anche loro comprendono cos'è...Una notte senza stelle...
SAPPHIRE
Sembra che la povera Myos si sia ripresa, ma non posso affermarlo con
certezza, dato che non la conosco molto bene e potrebbe facilmente
nascondere qualcosa.
D'altronde la sua crisi non era per nulla normale, come non è normale
che in così poco tempo stia bene.
Ora è sdraiata sul letto e conversa allegramente con Shitan.
Sembra che si intendano bene quelle due.
Lo sguardo di Shitan mi fulmina, poi si posa su Arkael, e di nuovo su di
me... sogghigna e ricomincia a prendersi cura della ragazza.
A dire il vero, già da prima avevo sentito la sua presenza, ma non me ne
ero preoccupata più di tanto: non era maligna, anzi, mi sembrava molto
allegra.
Invece la presenza di Myos... per un attimo avevo creduto fosse un
demone, e le mie lunghe orecchie avevano captato strani lamenti...
"Sarà stata un'impressione... " penso.
Mi avvicino alla finestra: il sole... stenta a sorgere!
Dovrebbe già essere mattina da parecchio tempo, invece il sole e la luna
si erano bloccati prima di apparire e scomparire all'orizzonte... Che
straordinario effetto: da un lato era notte, dall'altro era giorno!
"Raf, Arkael, venite a vedere!"
Strano, troppo strano...
I due, ormai amici, guardano fuori dalla finestra, poi escono dalla
porta increduli... sta accadendo qualcosa...
Improvvisamente sento la mia falce vibrare...
Shitan guarda il mio braccio tremare.
"Che hai, Sapphire?"
"Sta arrivando qualcuno..." dico guardando fuori dalla finestra. Certo,
come ho potuto non capirlo subito "Morgana!!!"
Esco dalla porta correndo, sorpassando l'elfo nero e il lupo, e
abbraccio la sacerdotessa.
Appena la guardo negli occhi capisco che... sa qualcosa.
"percepisci anche tu la stessa forza malefica?"
"Sì Sapphire..."
Arkael e Raf ci raggiungono.
In quel momento, si compie un evento straordinario: luna e sole sorgono
velocemente e convengono in un unico punto, perpendicolari alla Terra,
sovrapponendosi!
Le ombre rinascono, le tenebre e la luce si combattono...
Improvvisamente dei tuoni, e le nubi nere corrono velocemente coprendo
tutta Fantasy... un'alba senza luce! Di tenebra!
Shitan e Myos escono dalla baracca spaventate e disorientate, gli
animali si agitano, la terra trema leggermente...
"Cosa succede?" grida Raf barcollando.
Non lo so... la mia falce vibra più che mai, quasi non riesco a
impugnarla.
L'aria si fa più rarefatta, quasi non si riesce a respirare: Myos cade a
terra svenuta, Morgana invoca in aiuto gli spiriti dell'aria.
Poi, un rumore assordante, un acuto fischio, ci perfora le orecchie. Le
mie lunghe orecchie da elfa percepiscono il suono ancora più
intensamente di quanto lo percepiscano gli altri, e inizio a gridare dal
dolore...
E anche Arkael pare subire i miei stessi effetti...
Cosa succede???
SHITAN
Finalmente Myos si è calmata...la bevanda che Raf le ha dato fa il suo
effetto e la fanciulla riprende il colorito roseo del primo giorno
quando l'ho conosciuta.
Guardo Sapphire che osserva senza espressione Arkael..conosco i
sentimenti della dolce morte per quel drow , mi chiedo se lui sappia di
essere profondamente amato..
Guardo il drow e capisco che qualcosa lo disturba....in quel momento
risento il sussurro languido che aveva invaso la mia anima mentre
sorvolavo l'isola...una vibrazione insinuante che capivo provenire in
parte da Arkael e in parte da un luogo piu' lontano...
dice
Stringo i denti fino a sentirli scricchiolare...e mi chiedo ferocemente
che sapore abbiano le carni di un dio..
All'improvviso Sapphire corre fuori dalla capanna, corre incontro a
Morgana e mentre l'abbraccia..............
RAF GRAYWOLF
"Non sono neanche presentabile..." - dico a me stesso, resomi conto
dell'arrivo di Morgana...
Non riesco neppure a terminare il mio pensiero che la falce di Sapphire
sembra avere vita propria!
Solo i loro sensi acutissimi e 'sovrannaturali' riescono a percepire
qualcosa che a Shitan, Ark, Myos ed a me sfugge...
Un attimo ed il mondo sembra non obbedire più alle Leggi che lo hanno
governato da tempo immemorabile....
Si, ho un sacro timore...non riesco ad avere un contatto con la Natura,
come l'ho sempre conosciuta, non riesco a ...SENTIRLA!
Siamo tutti fuori, la terra trema incontrollabilmente sotto i nostri
piedi, tanto che debbo appoggiarmi ad un albero mentre sento Morgana,
concentrata, pronunciare frasi in una lingua che avevo già udito in
passato, quando lei mi ha curato tanto tempo fa...
Il mio tatuaggio si muove risplendendo sempre più...come se mi volesse
avvertire!
Ma di cosa?
"NO!" - grido -, vedendo Arkael e Sapphire cadere a terra con le mani
sul capo, come colpiti da qualcosa che non riesco a vedere.....
"MORGANA!" - grido - vedendo che la terra si sta aprendo sotto di lei,
che riesce a levitare evitando così di esserne inghiottita....
Myos e Shitan.....Non le vedo! Dove sono?
Poi, un'ombra enorme scivola su di me ...
Shitan, tornata drago, si è alzata in volo portando con sè Myos, priva
di conoscenza...
MYOS
Finalmente libero... accidenti a questo corpicino che mi ospita...ma
sono FINALMENTE LIBEROOOO...
Non capisco cosa faccio in volo in braccio a questo drago.
Chi è? Aspetta..siiiii è Shitan...
Quella sciocca mostriciattola di Myos ha tentato di resistermi prima...e
lei l'ha aiutata...e l'altra presenza...siiiiii Morte....che a quanto
pare ha cambiato sponda....le ha fatto quell'incantesimo che quasi mi
faceva fuori...PAZZIIIIIIIII LA PAGHERETE!!!!!!!
Sento Myos che si agita.
Torturati fin che vuoi!!!!
Uscirai solo se servirà ai miei scopi!!!!
Sei un essere debole, preda facile sei....ORA TACI!!
Devo stare calmo....non devono capire cosa è accaduto...chi sono e cosa
ho in mente.
Tutto a tempo debito...avranno una spiacevole sorpresa...
LITA DELLA FORESTA OSCURA
La caccia mi ha spinto piuttosto lontano dalla caverna dove di solito
riposo; sto per scoccare il colpo fatale per l'incauto cervo di questa
notte quando i miei sensi elfici tremano tutti.
Io non so cosa è capitato alla Laguna ma qualcosa di terribile ha
varcato i confini del nostro paradiso... di nuovo.
Sento l'energia maligna affievolirsi e poi svanire, il fiato trattenuto
in gola esce con un profondo sospiro; anche questa volta siamo salvi.
Il cervo è morto, mi accingo a scuoiarlo quando i primi raggi di sole si
affacciano sul mondo, ma... la luna, non è possibile, insieme
perpendicolari...
È buio, un buio innaturale!
Kuma si guarda intorno con occhi atterriti, non l'ho mai visto così.
Un movimento, il cadavere del cervo su cui lavoravo si alza, la mente mi
dice che ciò è assurdo ma il cervo cammina, mi viene incontro, gli occhi
brillano come braci...
Incocco una freccia, il braccio trema ma colpisco ugualmente l'abominio.
Un passo indietro, questo è l'unico risultato del mio colpo, un sorriso
sardonico si dipinge su quella bocca fatta per brucare l'erbetta.
Il terrore mi attanaglia, salto in groppa a Kuma che schizza via veloce
come la freccia che avrei dovuto scoccare meglio.
Il bosco scivola via dietro alle nostre spalle, ma non siamo abbastanza
veloci, sento dietro di noi i rumorii del... no, non riesco a chiamarlo
cervo!
Kuma corre, in lontananza scorgo delle figure umane, ci dirigiamo a
tutta velocità verso di loro, spero che le loro armi siano più efficaci
delle mie.
Proprio la notte che ho lasciato l'arpa, unico residuo della magia
elfica di mia madre, nella caverna; dopotutto è solo una battuta di
caccia!
Forse la Canzone Magica poteva fermarla!
Inutile il rimpianto, ormai vedo verso chi porto questo mostro... Meno
male, c'è Sapphire e anche Morgana, loro sapranno che fare!
Irrompiamo a tutta velocità nel gruppo mentre un suono orribile si
spande nell'aria...
I ragazzi mi guardano con occhi allibiti...
MORGANA
Mecoydes lancia il suo stridulo grido...m'avvisa d'essere sulla strada
giusta...
Vedo in lontananza la capanna di Raf, sono tutti fuori...
La giovane sconosciuta giace a terra, amorevolmente curata da Shitan...
Una figura scura e leggera come una piuma si precipita giù per il
sentiero e si fionda tra le mie braccia...
È Sapphire, la morte giovane ed innamorata che trema come una foglia
sulla sorte del suo benamato Elfo...mi sussurra la sua preoccupazione,
sa che io ho intuito il segreto che tarda a rivelare ad Arkael...
Una voce m'esplode nella testa, è Haruka, che, avvertita da Shitan,
richiama me ed altri a porgere aiuto...
"Sono già qui, Cavaliere, vieni..." le rispondo...
Le mie Fiere s'aggirano inquiete per la radura, qualcosa le ha messe in
allarme...
L'aria è ferma, il tempo non scorre...
Ma che diavolo succede...
Mecoydes s'è rialzato in volo e gira in tondo sulle nostre teste, chiaro
segnale di pericolo...
Rumori concitati dal folto del Bosco...
Balzano fuori, da quell'oscurità innaturale, Lita e Kuma, inseguiti da
qualcosa che dovrebbe, teoricamente, appartenere all'Ade...
L'abominio invece cammina ed insegue la sua cacciatrice con la furia di
un Demone...
"Io t'invoco, Signore dei Morti, richiama a te la creatura..." sussurro
piano prima d'estrarre Caliborn ed assestare alla carcassa deambulante
un colpo diretto, recidendone il capo...
La corona di Ferro che porto sul Capo, marchio dei Custodi dei Sacri
Simboli dell'Equilibrio Universale, pulsa e mi richiama al mio dovere...
Era tutto vero allora, Sacri Numi, l'equilibrio naturale delle cose è
stato sovvertito...
Uno Spettacolo magnifico e terribile si presenta...
Un'alba senza luce, degna della fine dei tempi, si palesa ai nostri
occhi...
Vedo Sapphire, Arkael e Lita cadere come colpiti da un dolore
lancinante...
Qualcosa disturba i loro sensi elfici...
Ashanty e Dathura mutano forma, sono pronti per la battaglia...
Sta per accadere qualcosa...
I miei sensi sono tesi come corde...
La terra comincia a sibilare e scuotersi...UN TERREMOTO...
"Asherm clodois unmi on aere..." mi libro in volo, appena in tempo...ma
i miei compagni rischiano d'essere inghiottiti!...
Presto, ho poco tempo...puntando la mano sinistra verso Sapphire, Arkael
e Lita...tento un incantesimo che li renda privi d'udito per almeno un
giro di clessidra...
Sembra che mi sia riuscito...
Sapphire abbraccia il Drow ancora stordito e si libra in volo con lui...
"Ashanty" urlo al mio demone del fuoco "Prendi Lita e Kuma...portali in
alto!"...
Il mio servo esegue, so che avrà cura di loro...
Dove sono Haruka, Shitan e la sconosciuta...
Sono già fuori pericolo, sotto forma di draghi si librano maestosi sul
cielo di Fantasy, reso oscuro dall'alba senza luce che segue la funesta
notte senza stelle...
Un momento...Dov'è Raf...
Dov'è finito Lord Lupo......Lo cerco ma non lo vedo...
"Raf, accidenti, dove sei..." urlo preoccupata, Lord Lupo non è un mago
ed i suoi poteri non prevedono la levitazione...
"RAF RISPONDI!!!"...la terra continua a tremare...devo trovarlo...
Dathura, il mio demone del ghiaccio, mi indica un punto appena dietro la
capanna...
"Sono qui Morgana" dice Raf con un filo di voce mentre tenta
disperatamente di tenersi in piedi...
Lo abbraccio e lo trascino per aria con me...
Ma la levitazione non è fatta per due persone...Rischiamo di cadere
entrambi nella voragine che si staglia sotto di noi...
"Lasciami andare Morgana, in due non possiamo farcela...Lasciami
andare...vedrai che la mia natura di lupo mi potrà salvare lo stesso" mi
dice Raf...
Illuso, se crede che gli permetta di fare inutilmente l'eroe...
"Raf...Lord Lupo...non dire fesserie...Tu resti con me!" gli rispondo
con un sorriso...
"Mecoydes!" urlo in direzione del mio demone dell'aria
"Vieni a prenderci amico...e portaci dagli altri!"...
La sorprendente entità ci solleva entrambi come se fossimo piume
trasportate dal vento...
Ho avuto paura...dopo secoli ho avuto paura...
Paura di perdere i miei amici...un sentimento che mi ero scordata...
Tengo ancora stretto a me Raf, benchè non ce ne sia più bisogno e lui
sia in evidente imbarazzo...ma lui, che il cuore, anche se straziato, lo
ha, non può capire cosa significhi per me provare di nuovo una
sensazione così dolce come la paura di perdere chi ti è caro...Spero di
ritrovare gli altri e spero di ritrovarli sani e salvi... anche la
speranza è una sensazione che avevo dimenticato...sorrido tristemente,
appoggiando il capo sulla spalla del mio amico...
Perché mi rendo conto che, solo nei momenti critici, riprendo un
briciolo di quell'umanità che ho perduto...
"Morgana...che hai..." mi chiede Raf con uno sguardo preoccupato...
"Nulla Lord dei lupi grigi...
Voglio solo trovare gli altri...
La battaglia deve ancora cominciare...ne abbiamo appena gustato una
banale premessa..." gli rispondo guardandolo negli occhi...
Lui sa che io non mento..anche lui è preoccupato..ma si sforza di
sorridermi..
"Stai tranquilla, Signora del Lago, l'importante è essere uniti...
l'importante è che stiamo insieme...
Gli amici possono superare le prove più ardue...e noi...Siamo AMICI!!!"
Lo guardo negli occhi...sono puri come il suo cuore...
Leggo la saggezza delle sue parole...
L'amicizia è un potere forte quanto l'amore...può riportare la luce,
anche in una notte senza stelle...
MYOS
[[[ prigioniera dentro me stessa!!!!!!
Di nuovo - ma questa volta è molto diverso - chi si è impadronito di me
è l'essenza pura del male!!!
Provo a svincolarmi, talvolta mi è riuscito, pur a costo di molte
sofferenze...
AIUTOOOOO!!!! Shitannnnn!!!!!
Dove mi sta portando? Accidenti...è in pericolo....
Non sa che io non sono io ora!!!!
Loro, i miei nuovi amici, non mi conoscono ancora....non sanno cosa mi
accade....
Stavo per raccontare loro l'esperienza di stasera, nella capanna di Raf...il
tempo di riprendermi un po' ed è successo il finimondo...
L'elfa..Morte...ha chiamato tutti fuori a vedere lo strano evento che
stava compiendosi nel cielo: luna e sole si stagliavano nel cielo l'una
di fronte all'altro....una sfida...
Poi il caos - come se il mondo come lo conosciamo finisse di
esistere....il cielo nero e minaccioso e lampi che schiarivano a giorno
una terra devastata da tremori violenti - voragini si sono aperte sotto
i nostri piedi....degli altri non so più nulla....ho perso conoscenza
quando il mio ospite si è impadronito di me...
Lui ora mi parla...mi deride, sa che ho paura!!
Devo riuscire però a far capire a Shitan il pericolo che corre, ma
come????]]]
ARKAEL
Siamo tutti fuori ad osservare lo strano spettacolo... sole e luna
contemporaneamente in cielo... il tempo è fermo, qualcosa non va...
Sento una perturbazione nell'ordine delle cose... il sangue mi ribolle...
All'improvviso la terra trema e un grido mi ferisce le orecchie.
È un urlo innaturale... solo io, Sapphire e Lita lo sentiamo così
forte...
Una serie di crepe si aprono nel terreno e cercano di inghiottirci...
maledizione... cosa sta succedendo?
Poi il sollievo, l'urlo abissale cessa, Sapphire mi afferra e mi solleva
in volo... anche gli altri sono in salvo... ho bisogno di tempo per
pensare...
La terra smette di tremare, le spaccature si riavvicinano... è ora di
tornare a terra...
Per il sangue di Khaine... ricordo di aver letto qualcosa di molto
simile a questo quando ero nel monastero di Khaine, dopo esserne
diventato l'araldo...
< ...E verrà il tempo in cui i morti si risolleveranno dalle tombe, per
il volere di Khaine.
La luna e il sole si coloreranno di sangue, per rendergli omaggio e si
inchineranno alla sua potenza.
Questi sono i segni che precederanno la Sua venuta.
La Sua mano insanguinata scenderà dal cielo e schiaccerà tutti i nemici
del Nostro Signore.
La Sua giusta ira verrà fatta conoscere nel mondo dalla mano degli
araldi, che saranno alla testa del Suo esercito... >
Recito ad alta voce il passo del testo...
Guardo il cielo... la luna e il sole hanno colori sbiaditi... e sono
rossi...
Gli altri mi fissano, ma io non ricambio gli sguardi.
Mancano solo i morti che camminano...
Estraggo le spade... non si sa mai...
'Bene, razza di bastardo... se non vuoi aspettare la fine del tuo esilio
per venirmi a prendere, chi sono io per deluderti?'
Solo una cosa non quadra nella profezia... io non sono alla guida del
suo esercito... ma dove saranno gli altri araldi?
'Rimanete vicini.... nessuno si allontani' grido
'Potrebbero esserci dei miei colleghi in giro, ed è meglio se sono io ad
affrontarli...
Qualcuno crei un cerchio di luce... servirà a tenerli lontani... io
torno subito...'
Rinfodero le mie lame, mi avvolgo nel mantello ed entro nell'oscurità
del bosco.
SHITAN
Mi libro il volo sopra la radura, Myos svenuta sulla mia schiena, Haru
al mio fianco…
Haru che e’ arrivata in volo in spoglie umane!
Nonostante la situazione drammatica, non posso fare a meno di essere
orgogliosa della mia sorellina…quante cose devo ancora insegnarle... con
lei al mio fianco, potremmo essere invincibili…
Persino la nostalgia per Teras e’ alleviata dalla sua presenza. Gettando
un’occhiata verso il terreno vedo Morgana salmodiare qualcosa…
Improvvisamente ricordo Myos ancora svenuta sulla mia schiena…e’ un’empatica..e’
possibile che abbia provato nella sua anima quello sconvolgimento che
noi abbiamo provato con gli altri sensi?
Devo controllare le sue condizioni, ma in quella situazione l’unica cosa
che posso fare e’ forse l’ultima che lei apprezzerebbe…
Entro delicatamente dentro di lei…lentamente ..so quanto i mortali odino
quest’invasione…per questo il mio tocco e’ impercettibile...
Improvvisamente la sento..quella cosa..annidata dentro la fanciulla..la
tiene prigioniera nel suo stesso corpo, un mostro oscuro e fetido
composto da anime dannate.
Impotente penso al da farsi: se mi svelassi potrebbe farla a pezzi…
D’altronde in quella situazione precaria il mio tocco non sarebbe
abbastanza delicato …forse Morgana ..o Sapphire..
Non posso nemmeno lasciare quell’essere libero, così avvolgo il corpo di
Myos in un bozzolo di luce …come in un lungo sogno il mostro pensera’ di
essere ancora in volo, al sicuro..
< Haru! > urlo < andiamo! >
Plano verso il terreno..verso Morgana…non ho il tempo per essere
delicata così la chiamo con i miei occhi d’oro…
Arkael s’irrigidisce ma non me ne curo…ordino alla fata di
avvicinarsi…sento che è furiosa.
Allora le spiego l’avvenuto, le chiedo perdono..solo un contatto mente a
mente avrebbe evitato i pericoli di una lunga discussione. Per calmare
gli animi appoggio la testa al suolo e chiudo gli occhi attendendo gli
eventi…
HARUKA
“Incredibile…” pensavo tra me e me, osservando Sole e Luna alti nel
cielo, uniti, vibranti all’unisono in un’alba senza stelle che non aveva
nulla di naturale…
Era successo tutto troppo in fretta…
Ricordo che avevo lasciato Myos alle cure amorevoli di Shitan e che
avevo abbandonato la capanna di Raf, per andarmi a sedere all’esterno…
nell’oscurità…
Poi un urlo mi aveva distolto dai miei pensieri e avevo visto Sapphire
indicare il cielo.
In pochi istanti erano corsi tutti al di fuori della capanna… e poi il
terremoto, le voragini che si aprivano sotto i nostri piedi… e gli Elfi
che tremavano e cadevano… e il cielo… quel cielo alto ed immoto… il
sangue che ne tingeva l’orizzonte…
E il terreno continuava ad aprirsi…
Barcollai, cercando di reggermi alle mura della capanna, poi decisi di
mutare forma e di sollevarmi in volo, e pochi istanti dopo un Dragone
Bianco solcava il cielo, seguito da un altro Dragone… differente per le
squame Dorate che lo ricoprivano del tutto… era Shitan.
Con lei c’era la piccola Myos.
« Continua a volare! » le dissi.
« Io vado a vedere se a qualcuno serve una mano… » non era vero, stavo
mentendo.
L’unica cosa che mi premeva era raggiungere Morgana… lei era una sacra
sacerdotessa di Avalon… o comunque lo era stata… e anche io in parte ero
una sorta di sacerdote… un sacerdote-guerriero dell’Ordine del Dragon
Bianco.
Mi affiancai alla donna, volava sorretta da uno dei suoi tre spiriti,
Mecoydes, con lei c’era Raf, il lupo.
« Che sta succedendo Morgana! » esclamai in un ruggito.
« Non ora Haru! » mi rispose. « Non temere, so che lo senti anche tu… »
L’energia scorreva sottile al di sotto delle mie squame.
Potente, inarrestabile… oh sì che lo sentivo, l’odore della battaglia,
un’altra volta un dio oscuro scendeva su Fantasy per prendersi le sue
vendette.
Era già successo ad Icewolf… e ora stava succedendo ad Arkael…
« È Arkael, vero? » trasmisi il mio pensiero dritto nella mente della
donna, Raf non doveva sentire… forse non avrebbe capito… o forse avrebbe
parlato ad Arkael e per il momento era meglio che il drow non sapesse.
« Dobbiamo proteggerlo! » rispose di rimando Morgana nella mia mente.
« Sia… » mormorai, flettendo l’ala destra e scendendo di un po’, per
portarmi all’altezza di Sapphire che volava a sua volta potando con sé
il suo amato Arkael.
« Tutto bene, Ark? » gli chiesi.
Strano come la nostra amicizia si fosse rafforzata dopo che il drow era
venuto a conoscenza del mio passato al di fuori della capanna di Kandi.
Tempo dopo mi aveva confessato di aver udito la nostra conversazione…
non che la cosa mi avesse fatto piacere… ma non tutto il male viene per
nuocere e il sentimento che mi legava al drow se non era amicizia, era
di sicuro un sentimento di stima.
« Sì, Haru! » mi aveva risposto Sapphire… anche con lei avevo avuto un
piccolo confronto… e da quel confronto avevo saputo la verità. Adesso
sapevo chi era in realtà… sapevo che era stata con me quando avevo
ucciso mio padre… che aveva pianto con me per la morte della mia Oki…
quando disperatamente avevo cercato di convincermi che Oki sarebbe
tornata… sapevo che era stata con me, al mio fianco, sorella fedele,
tutte le volte che la mia spada aveva bevuto sangue… e lo aveva fatto
spesso… oh sì, quanto avevo ucciso…
Il drow sembrava in uno stato di trance: mentre planavamo a terra aveva
ripetuto una sorta di profezia.
« ...E verrà il tempo in cui i morti si risolleveranno dalle tombe, per
il volere di Khaine.
La luna e il sole si coloreranno di sangue, per rendergli omaggio e si
inchineranno alla sua potenza.
Questi sono i segni che precederanno la Sua venuta.
La Sua mano insanguinata scenderà dal cielo e schiaccerà tutti i nemici
del Nostro Signore.
La Sua giusta ira verrà fatta conoscere nel mondo dalla mano degli
araldi, che saranno alla testa del Suo esercito... »
Poi, non appena avevamo toccato suolo aveva esclamato:
« Rimanete vicini.... nessuno si allontani!
Potrebbero esserci dei miei colleghi in giro, ed è meglio se sono io ad
affrontarli...
Qualcuno crei un cerchio di luce... servirà a tenerli lontani... io
torno
subito... » detto ciò si era inoltrato nell’oscurità del bosco.
In quello stesso istante anche Morgana e Raf erano planati.
Bastò uno sguardo d’intesa fra me e il lupo.
Pochi attimi dopo eravamo nel folto della foresta anche noi, armi in
mano.
ARKAEL
Oscurità, il mio regno...
Mi rilasso, mentre avanzo nel fitto sottobosco.
Espando i miei sensi... l'ho sentito, sono sicuro...il richiamo è
forte...
Seguo la direzione che mi detta il mio istinto fino a che il bosco non
finisce.
Davanti a me, in piedi su una collinetta, c'è una figura ammantata di
nero.
E' un uomo, ed è armato.
No, non è un uomo, è un drow.
Alza il cappuccio e mostra il volto solcato da una lunga cicatrice.
Sugli occhi ha dei tatuaggi simili ai miei.
Ghigno soddisfatto, l'ho trovato...
Esco dal bosco, ci fissiamo senza dire una parola finchè non sono che a
pochi passi da lui...
'Arkael' mi dice 'araldo dell'ombra'
E' in vantaggio, mi conosce...
Le sue mani brillano alla strana luce che illumina il cielo, mostrando
dei guanti artigliati.
A tracolla, dietro la schiena, porta una spada...
'Khaine non è soddisfatto di te... perchè ci stai mettendo tanto? Ormai
avresti dovuto finire... sai quanto lo secchi dover intervenire di
persona...
Ah, a proposito, non ha gradito che tu abbia ucciso il suo ultimo
corpo... mi ha mandato per punirti e per accertarmi che finissi di
svolgere il tuo compito...'
Allora è così...
'Digli che può andare a nascondersi nel più profondo buco che riesce a
trovare all'inferno! E tu lo puoi seguire!'
I suoi tratti si induriscono, il sorrisetto che aveva sul volto
sparisce.
'Come vuoi....'
Le lame sui suoi guanti si allungano e cominciano a colare una strana
sostanza verde... veleno probabilmente, che sfrigola a contatto con
l'erba.
Estrae la spada e attende.
'Sono Kerazel, ma per oggi sono la tua morte!'
Spicca un balzo e attacca, ma le sciabole sono già nelle mie mani.
E' veloce, i suoi movimenti ricordano i miei.
Paro sia la spada che gli artigli e gli sferro una ginocchiata allo
stomaco.
Non la sente neanche, ma si allontana...
Attendo un suo movimento, lui fa altrettanto.
Decido di attaccare con una finta, ma non si fa sorprendere... dovremmo
essere equivalenti come abilità...
Un' artigliata mi squarcia il mantello, mentre un mio calcio lo colpisce
di striscio al fianco...
Siamo pari, sarà difficile prevalere...
Continuiamo a combattere scambiandoci colpi come in una danza... evitare
i suoi artigli è la mia preoccupazione principale, visto che dal veleno
non avrei difesa.
Lui fa altrettanto con la mia lama rossa, quella maledetta...
Combattiamo a lungo, ma nessuno dei due riesce a prevalere portando il
colpo decisivo, quello mortale.
La mia armatura urla, quando un colpo del suo guanto la graffia... non è
un problema, tornerà a posto...
Torna all'assalto per l'ennesima volta.
Paro, la sua spada vola in alto.
Para l'affondo della mia lama, afferrandola e strappandomela di mano.
Sparisce dalla mia vista per un decimo di secondo e riappare dietro di
me, afferrandomi le braccia e immobilizzandole sopra la mia testa.
'Ora verrai con me dal nostro Signore... ha tanta voglia di
rivederti....
Dopodichè tornerò qui e porterò a termine il tuo incarico...'
Mentre ancora mi stringe, sento che pronuncia un incantesimo... il
veleno dei suoi artigli cola sul mio vestito, sfrigolando come acido.
'No, maledizione, no!'
Devo pensare a qualcosa in fretta, un portale si sta aprendo sulle
nostre teste, rivelando visioni di ciò che ci attende dall'altra
parte...
Ho poco tempo... mi accorgo di stare ancora reggendo in mano la mia
sciabola rossa...
E' l'unica speranza che mi rimane...
'All'inferno ci andiamo insieme, ma a modo mio!
Contraggo i muscoli delle braccia e affondo la lama.
Sento armatura carne e ossa che cedono con la stessa facilità all'impeto
del colpo.
La mia armatura, la mia carne e le mie ossa, ma anche le sue...
Un fiotto di sangue mi sale alla gola, soffocando le parole che volevo
pronunciare....
Sento lui che dietro di me interrompe l'incantesimo a metà, l'energia
del portale esaurirsi...
Sento la mia spada urlare per l'eccitazione di sentire sangue nuovo
sulla lama, mentre succhia l'energia vitale dal mio avversario, dal suo
stesso cuore, ferito in modo irreparabile...
Poi le forze cominciano a mancarmi, crollo in ginocchio e poi a terra,
bocconi sul mio stesso sangue che si mischia a quello del mio
avversario.
Lo trascino a terra con me, uniti in un grottesco quadro di morte dalla
mia sciabola.
Cerco di ricordare tutte le facce che vorrei salutare, a cui vorrei dire
mi dispiace...
Mi consolo sperando che forse la mia fine allontanerà da loro il
pericolo, ma so che non sarà così...
Per Lloth, che fine stupida.... ma è quella che sognavo, morire durante
un combattimento, ancora imbattuto...perchè ho vinto.... per l'ultima
volta?
Sento delle voci, poi più nulla....
SAPPHIRE
"Kerazel... che tu sia maledetto per l'eternitààà!" grido furiosa
tranciandogli la testa con la falce.
Cerco il suo cuore... lo estirpo con le mani e lo sconquasso,
stringendolo forte dalla rabbia... risale la sua anima e, con la forza
del pensiero, la teletrasporto nell'aldilà, dove qualcun altro saprà che
destino si meriterà.
"Sofferenza, sofferenza eterna...
Dei, riservategli un'atroce pena!
E' la Morte che ve lo chiede!" sussurro guardando il cielo.
Le stelle acconsentono... gli dei hanno ricevuto il mio messaggio... due
spiriti delle stelle scendono sulla terra.
"Perchè piangi, Morte?"
"Perchè sono triste"
"E perchè sei triste?"
"Perchè ho fatto il mio dovere"
"Non ci mentire" dicono in coro
"Tanto noi sappiamo la verità!
E tu sai cosa devi fare ora!" e ridendo corrono verso il cielo.
Mi giro verso Arkael... è gravemente ferito, in fin di vita...
"Come ti ha ridotto, elfo... sei tutto coperto di sangue..."
Mi tolgo il mantello nero e mi inginocchio vicino...
Io so che non è ancora giunto il momento della sua Morte, e ne sono
felice, ma non posso vederlo soffrir così...
Ero giunta sul campo di battaglia poco prima del tragico epilogo, e,
avvolta nelle tenebre, avevo assistito a tutto, in attesa di compiere il
mio dovere... quanto è stato doloroso... non poter nemmeno intervenire
in suo aiuto, lasciare che il Destino scorresse...
So cosa devo fare... prendo la Falce, e, come già avevo fatto per mia
sorella Diamante, così ancora mi taglio le vene di un polso... un
leggero dolore mi coglie, e il veder fluire il mio sangue quasi bianco
mi fa quasi impressione... avvicino il polso alla bocca di Arkael, ed
egli deglutisce... è ancora cosciente...
Il sangue inizia a fare il suo effetto: le emorragie si fermano
immediatamente, e il dolore scompare piano piano... l'espressione sul
volto dell'elfo diviene più serena...
Il Portale... Arkael, il portale...
"Devo proteggerti... anche se ciò ti darà fastidio..." penso mentre le
lacrime rigano il mio viso.
"Piangi?" sussurra lui.
"No... no!" gli rispondo mentendo...
Sono così felice... ancora mi parla, si riprenderà presto...
Non riesco a trattenermi: appoggio la mia testa sul suo petto e esplodo
in lacrime e singhiozzi..
"Su non far così.." sussurra....
Sento dei passi avvicinarsi...
MORGANA LA FATA
Atterriamo in una radura, sono tutti salvi, per fortuna...
I miei demoni vigilano inquieti e ringhianti, Lita si allontana ma
ritorna, è andata a prendere uno strumento chiaramente imputabile alla
finissima arte cesellatoria degli Elfi, sembra un'arpa...
Il drow salmodia quel che sembra un passo di qualche libro di oscure
profezie, poi guardando nella mia direzione urla di creare un cerchio di
luce che potrebbe tenere lontano altri esseri come lui, altri araldi di
Khaine...
"Ashanty" ordino al mio demone del fuoco "crea una spirale di fiamme
eterne!"...
Ashanty esegue ed il buio s'illumina di calore...
Raf mi segue con lo sguardo...è ancora stremato dalla prova appena
subita...
Vedo il Drow cacciarsi nel folto della boscaglia oscura...
Dove diavolo ha intenzione di andare?...
M'avvicino a Sapphire e le cingo le spalle con il braccio...
Povera Morte dal cuore sofferente....vorrei poter lenire il suo dolore,
per poterle ridare l'obiettività del suo spietatissimo ma necessario
ruolo...
Ad un tratto qualcosa invade la mia mente...è Shitan!...
"Come osi, Draghetta insolente, turbare i miei pensieri e la mia
concentrazione?"
Sono infuriata dall'intromissione e dall'ordine...
Io non prendo ordini se non dalla Grande Dea Madre!
Ma il tono del Drago Dorato è preoccupato, ha avvertito in Myos qualcosa
che non va, quindi l'ha isolata in un Bozzolo di luce...
Raf, Lita, Haruka, Shitan ed io, in cerchio presso l'involucro uniamo le
mani...
Ho bisogno anche della loro energia per scoprire cosa alberga nella
giovane donna pallida ed esangue...
Entro in lei con cautela, mai invadere con irruenza nell'anima di un'empatica,
si rischia la sanità mentale o addirittura la vita del soggetto...
Sento...avverto una presenza maligna ed estranea...qualcosa che, come un
cancro maligno, invade e tormenta l'anima della giovane...
Faticosamente, esco da quell'anima tormentata...
"C'è qualcosa di orribile dentro di lei" sussurro ai miei compagni "devo
fare un incanto Libertorius...devo esorcizzare l'entità per farla
fuoriuscire...preparatevi a tutto amici..."
Loro annuiscono, sono guerrieri, sono nati pronti...
Alzo al cielo le braccia e raccolgo le energie degli elementi, i miei
movimenti sono lenti, benchè i miei pensieri scorrano veloci come
lacrime su di uno specchio...
Punto le braccia contro il corpo di Myos...una luce azzurra, intensa,
scaturisce dalle mie mani...
"Per i quatto simboli dell'equilibrio, di cui sono custode e serva
umile, in nome e per ordine della madre di tutte le cose, esci da lei,
immonda creatura, e combatti ad armi pari...
Io te lo ordino, in nome della Sacra spada, simbolo di Giustizia, in
nome della Sacra coppa, Simbolo della Vita, in nome della Sacra Lancia,
Simbolo di Verità, ed in nome della Sacra Pietra, Simbolo di Purezza...
LIBERTI ILLA IMMONDI INCUBUS..."
Un raggio di luce colpisce e trapassa il bozzolo dorato del Drago...colpisce
in pieno il corpo in esso sospeso...
Una melma nera e viscida inizia a fuoriuscire dalla bocca e dalla punta
delle dita, abbandonando il sicuro nascondiglio per palesarsi a noi
nella sua forma originaria...
Il primo ad attaccare è Raf, seguito da Haruka che non tollera essere da
meno di nessun uomo sulla faccia della terra...
Shitan, preoccupata per Myos ancora incosciente, trasporta il suo corpo
lontano dal luogo dello scontro...
Poi si getta a capofitto nella mischia con un'espressione feroce sul bel
volto....
Mecoydes, Ashanty e Dathura guardano le spalle ai guerrieri impegnati
nello scontro...
Ma l'incubo è forte...potenziato dalle vibrazioni negative...
Una voce forte ed acuta urla "Fermatevi!!!" è Myos, appena ripresa,
pallida in volto e con gli occhi che brillano di rabbia
"LUI E' MIO!!!"...
La fetida Forma oscura sembra sogghignare e s'avventa sulla sua ospite,
sicuro di sopraffarla ancora una volta...
Mentre guardo lo svolgersi della battaglia pensando al da farsi, avverto
il Sussurro di Sapphire...
Mi volto in tempo per vedere il suo bel volto, rigato di lacrime,
divenire evanescente come nebbia...
Mi guarda con disperazione...pronunciando dolcemente il nome del Drow...
Cosa è accaduto ad Arkael? che sia....?
No, non è possibile!
"RAF!" urlo il suo nome "Sapphire è scomparsa, dev'essere successo
qualcosa ad Arkael!"
Lord lupo si stacca dalla disputa, Myos, che sembrava fragile e delicata
come un papavero, si rivela un'ottima guerriera che tiene facilmente
testa all'incubo..
"Shitan, Lita...Restate con lei..."Urlo nella loro direzione"
Dev'essere successo qualcosa ad Arkael!
Raf, Haruka...andiamo a cercare il Drow e Sapphire...
"Shitan e Lita annuiscono senza voltarsi, attente a seguire ed, in caso
intervenire, in quello scontro...
"Raggiungeteci dopo che l'avrete rispedito all'inferno da dove è venuto,
ok sorellina?"
Urla Haruka in direzione di Shitan che sorridendo annuisce... Richiamo i
miei demoni e ci avviamo verso l'aura dell'Angelo con la Falce, verso il
folto del bosco...
Dove saranno?
Caliborn canta il suo richiamo simile al pianto di un bimbo, dobbiamo
essere vicini...
Nell'oscurità, vedo due figure nere, una china sull'altra...
Istintivamente afferro le mani di Haruka e Raf e le stringo forte...
E' possibile che abbiamo già perso un così valente compagno? M'avvicino
a Sapphire, il bel volto pallido della morte è solcato da lacrime pure
come perle ma, sulle labbra rosso sangue aleggia l'ombra di un
sorriso...
HARUKA
Bastò un’occhiata perché Raf capisse quello che avevo in mente:
raggiungere Arkael nel folto della foresta.
Stavamo già per incamminarci quando la voce di Morgana ci fermò,
perentoria.
« Haruka, Raf! Venite qui, presto ho bisogno di voi, adesso! » mi voltai
verso il volto amico di Raf… annuì con il capo: Arkael poteva cavarsela
da solo, molto più insolita era la richiesta di aiuto di Morgana…
Raggiungemmo la donna, nei suoi occhi leggevo la paura.
A terra, avvolta da un bozzolo di luce, c’era la piccola Myos. Seguendo
le istruzioni della donna Raf, Lita, Shitan ed io ci unimmo in cerchio
attorno alla piccola empatica.
Sentivo l’aura di Morgana vibrare di energia, lentamente stava lasciando
il suo corpo fisico per raggiungere l’Io martoriato di Myos. Lentamente
la sua energia scorreva da un corpo all’altro… Lentamente… vedevo il suo
soffio vitale penetrare all’interno del corpo sofferente… vedevo il suo
sottile fiato bianco entrare nella sua anima.
Morgana barcollò per un istante… i suoi occhi erano fissi davanti a sé…
ma in quell’istante il suo corpo era solo un vuoto involucro. Rilassai i
muscoli delle spalle concentrandomi allo stremo, niente doveva rompere
la catena di energia positiva che avevamo creato: stavamo rischiando di
perdere sia Morgana che Myos.
Poi l’energia defluì lentamente dal corpicino di Myos per tornare alla
sua padrona.
Quando aprì gli occhi, non potei fare a meno di tirare un sospiro di
sollievo.
« C'è qualcosa di orribile dentro di lei… devo fare un incanto
Libertorius…devo esorcizzare l'entità per farla fuoriuscire… preparatevi
a tutto amici… » mormorò, ancora visibilmente scossa.
Annuimmo… eravamo guerrieri… ed eravamo pronti a tutto…
Estrassi la spada dal suo fodero, aspettando che l’incantesimo di
Morgana facesse effetto.
Un raggio azzurro le scaturì dalle mani giunte colpendo il bozzolo in
cui era avvolta la piccola Myos… e poi l’orrore nauseabondo cominciò ad
uscire dal corpicino della sua involontaria ospite.
“Parassita!” pensai digrignando i denti… mentre sollevavo la spada…
L’abominio nero ci si parò davanti in tutta la sua potenza…
Raf si scagliò su di lui, tenendo ben salde le sue armi… seguito subito
dopo da me stessa… la luce della battaglia illuminava i miei occhi
mentre affondavo la mia lama su quella melma nera.
Fu allora che l’urlo della piccola Myos esplose nella mia mente,
bloccando a mezz’aria la mia spada e con essa ogni mio movimento.
« Lui è mio! » urlò, avvicinandosi verso l’essere.
Guardai Myos negli occhi… mi ero sbagliata: non era solo una piccola
ragazzina empatica, era una guerriera e come tale pretendeva la sua
vendetta… e come ogni guerriero sa perfettamente, la vendetta è sacra e
va rispettata.
Feci un passo indietro lasciandole il campo libero… e poi i problemi non
si erano affatto esauriti: Sapphire non era più con noi…
Mi voltai a cercare Shitan… chissà perché temevo per la sua vita… in fin
dei conti, noi due eravamo gli unici esemplari di Drago a Fantasy e per
quanto le nostre razze fossero differenti sentivo di volerle il bene che
si può volere ad una sorella.
Ma Shitan stava benissimo, era rimasta un po’ in disparte dalla
battaglia, con lei c’era Lita, l’elfo…
Cercai gli occhi di Morgana e quando li incrociai l’orrore pervase la
mia mente: Arkael!
« Raf, Haruka...andiamo a cercare Il Drow e Sapphire... » urlò nella
nostra direzione, mentre si avviava nel fitto della foresta.
Non doveva ripetermelo due volte.
« Raggiungeteci dopo che l'avrete rispedito all’inferno da dove è
venuto, ok Sorellina? » gridai nella direzione di Shitan e qualche
istante dopo ero al fianco di Raf e di Morgana.
MYOS
Un'ondata di calore protettivo mi avvolge.
Shitan ha intuito qualcosa, non so come...ma ha "visto" il mio
ospite....
Nn è stata un'esperienza piacevole!
Ma è servita allo scopo...è ciò che importa...
Spero sappia cosa fare perchè io per quanto ci provi non riesco ad
impormi....
Shitan ora plana verso il terreno...che devastazione!!!!
Sento delle voci, ma non le riconosco.
Un'altra volta...un'altra intrusione...cosa succede????
Vengo colpita violentemente da una energia accecante, mi trafigge, mi
brucia l'anima.
Perdo i sensi...il buio cala nella mia mente, una sorta di pace dei
sensi mi pervade...
Dove sono? Cosa è successo?
Apro all'improvviso gli occhi....il fragore di uno scontro mi riporta
alla realtà...
-Shitan???- Dovrebbe essere qui....
Mi volto e vedo...il mostro che mi ha posseduta che combatte con Shitan,
Raf e Haruka con una ferocia tale....
-FERMATEVI! LUI E' MIO!!!!!!- urlo.
Non voglio che accada loro qualcosa...la rabbia mi assale...
La bestia si gira e guardandomi con un ghigno di sufficienza mi attacca.
Sta tentando di reimpossessarsi di me...
Noo, questa volta non ce la farai!!!!
Lo schivo e con una mossa in velocità gli sferro un colpo in pieno
petto.
Barcolla, ma il ghigno è il medesimo...sta giocando come il gatto col
topo...è convinto di avermi comunque in pugno...
No, questa volta non mi avrai!!!!! Non te lo permetterò!!!!
- Tu!!!!! Hai fatto di me un burattino senza volontà...ma ora non
più!!!! -
Con furia mi scaglio contro di lui, ma lui ha previsto la mia mossa e mi
colpisce in volto facendomi atterrare malamente a terra.
Sono ancora debole per gli effetti della possessione e la botta ricevuta
accentua il tutto, ma devo riprendermi e stare attenta...non posso
permettermi di lasciarmi abbagliare dalla rabbia...mi rende lenta e
prevedibile.
Mi rialzo, mi metto in posizione e con uno sguardo deciso lo sfido
apertamente... lui non si fa pregare e mi vola addosso.
Ne segue un corpo a corpo, con colpi decisi da ambo le parti...un attimo
di stallo, ci stacchiamo e ci scrutiamo per studiarci... il suo ghigno è
sparito....
All'improvviso vedo un ombra calare dall'alto e piombare addosso al
mostro.
E' Shitan!!!!!! Mi ero quasi dimenticata di lei e dell'elfa...
L'essere è a terra stordito; una melodia si diffonde nell'aria, converge
verso di lui e lo blocca....
Si divincola ma è tutto inutile....la smorfia di dolore che ha dipinta
sul volto deforme è segno evidente che ogni movimento che fa gli procura
un lancinante dolore...
Mi avvicino al mostro e al drago che vigile è pronto a balzare addosso
all'abominio nel caso malaugurato che riesca a divincolarsi.
- Grazie infinite Shitan - le dico sorridendole - e grazie anche a te
....-, -
Lita , mi chiamo Lita-
- Non sai che piacere è conoscerti Lita - e dicendo questo mi accorgo
che la melodia magica che ha bloccato il mostro proviene dalla sua arpa,
evidente retaggio della sua stirpe.
- E ora cosa ne facciamo di questo incubo???-
RAF GRAYWOLF
"Eccola" - dico, vedendo Sapphire a terra...
"fatti vedere, sta' giù, fammi controllare se sei ferita...".
No, non lo è....ma sorride!
Un pallido sorriso sulle sue labbra.
Seguo il suo sguardo e comprendo ciò che Morgana ha già capito...
L'elfo lì a terra...Ha delle ferite; troppe per poter sopravvivere,
eppure...vive!
Haruka mi guarda e nei suoi occhi leggo dapprima stupore, poi
annuisce... anche lei ha capito che Sapphire, la Morte, in qualche modo
lo ha salvato.
Scrollo la testa: "Non capirò mai le vostre magie, ma sono contento che
abbiano salvato Arkael...".
Sì, lo confesso. Sono scosso da tutto ciò.
Quello che ci sta affrontando e' tale da sovvertire l'ordine della
Natura, e quella specie di oscurità fluida e polimorfa ne è una
manifestazione...
L'abbiamo sconfitta, sì, ma non abbiamo vinto la guerra.
Questa è solo un assaggio di ciò che ci aspetta...
Morgana mi guarda: sa che per me potrebbe essere molto duro affrontare i
miei ricordi, trasformati in incubi reali...
Ark è a terra, stremato, accanto a Sapphire sorretta da Morgana.
Io ed Haruka improvvisiamo una lettiga con rami e coi nostri abiti, per
portarli fuori dal bosco, a casa mia, dove Lita, Shitan e Myos hanno
appena finito quell'essere immondo...
ARKAEL
Sento qualcosa che mi tocca le labbra... liquido...
In uno stato tra la coscienza e l'incoscienza, una voce amica mi dice
'Alzati'
Sì... devo alzarmi... hanno bisogno di me...
Ma fa così male... no, non posso alzarmi... sono morto, io stesso mi
sono piantato la lama nel corpo...
Apro un occhio... riconosco la figura piegata su di me... è Sapphire...
è giusto, sarà venuta a portarmi via...
Ma il dolore lentamente svanisce.
Al suo posto una sensazione di benessere mi invade le membra ferite.
Sento una nuova energia fluire in me...
Apro gli occhi del tutto.
Sono VIVO!!
Sapphire è veramente china su di me... e sta piangendo...
'Piangi?' riesco a dire con un filo di voce...
'Hai visto? non riesco a morire neanche se mi suicido...'
Le lacrime sono interrotte da un sorriso di sollievo.
Poi vedo anche gli altri intorno...
I miei sensi ritornano... sento in lontananza rumori di battaglia...
Vedo Raf e Haruka e Morgana... tutti intorno a me...
Hanno preparato una barella....
'Mettete via quell'affare' mi alzo con una fitta di dolore all'addome
'Non sono ancora morto per vostra sfortuna'
Ma mi stendono a forza...
'D'accordo... sono troppo stanco per protestare...'
Mi addormento...
Pericolo, sveglia... pericolo, sveglia...
Apro gli occhi di soprassalto!
Mi guardo in giro e vedo gli altri combattere contro forme nere,
indistinte.
Morgana sembra in difficoltà...
La cosa contro cui sta combattendo le è saltata alla gola... gli altri
non sembrano in difficoltà...
Sapphire dorme ai piedi della mia barella...
'No, fermatevi...' mi alzo barcollante... non è il momento di lamentarsi
o di rimanere inermi...
Afferro le mie armi e mi preparo...
Quelle contro cui stanno combattendo sono ombre...
Raddrizzo la schiena... 'ORA BASTA!!!' Urlo
'Vieni a prendermi e chiudiamo la questione!!!'
Sembra che gli altri non mi sentano...
Lancio un dardo di pura tenebra nella direzione di Morgana...
L'essere che la stava attaccando cade a terra, contorcendosi...
Mi lancio verso la maga... sembra stia bene, ma ora deve vincere contro
se stessa e le sue paure...
'Emissario di Khaine!! Esci dal tuo buco e vieni ad affrontarmi!!!'
Una fitta mi fa contorcere, ma non posso cadere, non ora...
'Subito!!!'
E' qui vicino...
Ora che il suo protettore, l'araldo, è morto, non gli rimane che tentare
il tutto per tutto attaccando di persona.
Io ho già sconfitto i miei incubi... se vuole uccidermi dovrà
manifestarsi sul piano fisico...
Il fatto che io non sia in condizioni perfette potrebbe convincerlo ad
attaccarmi... peggio per lui... non sono ancora morto dopotutto...
Mi volto di scatto.
A cavallo di un incubo dagli zoccoli infuocati appare l'emissario...
La sua figura è indistinta, ed è visibile solo come una macchia nera
contro l'orizzonte...
'Ora ci sei' gli sibilo contro, preparandomi al combattimento ancora una
volta...
MORGANA LA FATA
Sorreggo Sapphire, è stremata...far rinascere è sempre molto più
difficile che far semplicemente sopravvivere...
Raf ed Haruka, improvvisando una lettiga, vi poggiano Arkael ed insieme
ci avviamo di nuovo verso la capanna di Raf, dove Myos, Lita con il suo
Kuma e Shitan ci attendono...
Il drow si è momentaneamente assopito ma sta guarendo...
La morte innamorata lo guarda apprensiva ma serena...
I miei demoni ci precedono...
Ashanty illumina il percorso, mentre Dathura e Mecoydes stanno ai lati
di Raf ed Haruka...siamo quasi giunti..troppa calma...troppo semplice..
Mi ritrovo a fissare preoccupata l'oscurità di fronte a noi...avverto
qualcosa...
Ma non riesco a definirlo... la cosa m'indispone...non amo le cose che
non mi sovvengono subito chiare... in lontananza si scorgono le sagome
di Lita, Shitan e Myos...
Stanno bene, fortunatamente...
Ma cosa turba i miei sensi? cosa c'è che non va?
La capanna di Raf si staglia luminosa in quel buio denso...dentro c'è
luce...
Ma Raf aveva spento le braci...
Chi c'è in casa?
Appoggio Sapphire vicino alla lettiga di Arkael e mi avvicino a Lord
lupo... è come ipnotizzato...
La porta della capanna si spalanca e, dall'interno, sbucano quattro
sagome scure...tre sagome sono più piccole...sembrano... sembrano...CUCCIOLI
DI LUPO!
La sagoma più grande oltrepassa la porta, è uno splendido esemplare di
Lupo femmina...
"Trillian..." sento il sussurro di Raf ed il battito furente del suo
cuore esplode nella mia testa...
La sua compagna...i suoi cuccioli...
Quale mostruosità può usufruire dell'illusione più crudele?
Vedo che non è soltanto Raf ad essere preso da quella magia... Anche gli
altri, ad esclusione della morte e del Drow caduti in un sonno profondo,
sono come rapiti dall'illusione di un ricordo...
Haruka sussurra incredula con gli occhi sbarrati il nome della sua
perduta compagna...
Shitan invoca suo padre...
Lita e Myos sono troppo lontane per io sentire i loro stupiti sussurri,
ma anche loro sono vittime di quel crudele sortilegio...
Cosa posso fare?
Non esiste un controincantesimo contro le assurde speranze di un
cuore...
Devono essere loro a capire che non è vero ciò che gli si para
d'innanzi...
Grande Dea, Aiutami, che posso fare?
Il loro cuore, affascinato dall'assurda speranza, è sordo ai miei
richiami...
Vedo Raf lanciarsi verso la sua Trillian ed i cuccioli...
Sento la sua incredula gioia nel rivedere coloro che ha amato...
Chi sono io per stroncare la gioia di quella chimera, anche se foriera
di morte? io...io sono...IO SONO MORGANA LA FATA...e non voglio più
perdere niente e nessuno...
"FERMATI RAF!" gli urlo
"Non è reale ciò che vedi... è illusione...é un incubo di morte...il tuo
rimorso ti ucciderà..."
Non mi ascolta, è sordo...c'è troppa felicità in quell'istante di
sogno...
"Fermati Lord Lupo.....non è lei...non sono loro..." indirizzo la
potenza del mio pensiero direttamente al cuore ed al cervello del
guerriero
"Raf...è il potere di Khaine...rende gli incubi reali...se li sfiori ti
uccideranno... Raf...Amico mio...mi hai detto che l'importante è essere
uniti...Non lasciarmi sola, ti prego..."
Lo vedo fermarsi interdetto... forse la verità delle mie parole, di ciò
che provo, è più forte della magia che possiedo...
Invio mentalmente lo stesso messaggio agli altri...
"Amici, non lasciatemi sola...Ho bisogno di voi... solo uniti possiamo
sconfiggere queste illusioni di rimorso e morte..."
Li vedo tentennare...sono in dubbio...la loro razionalità è di nuovo
attiva...devo agire, ora!
"Morfeo, Signore del Sonno e dei Sogni, Morgana t'invoca ed implora...
Spezza il velo d'illusione caduto sui loro occhi... Fa che vedano ciò
che realmente hanno innanzi... VIDETE IN SOMNO QUOD EST!"
La mia aura, azzurra di luce, si spande in cerchi concentrici colpendo
anche chi mi è più lontano...li vedo piegarsi sulle ginocchia, stroncati
dal dolore della disillusione...
Non avrei mai voluto procurare loro altra sofferenza...
Ma, spesso, per amore, bisogna curare con il dolore, anche il più
atroce...
Vedo Raf, il primo a fare le spese del mio incantesimo protettivo,
rialzarsi e mutarsi in lupo, pronto a combattere, con furia cieca,
contro l'illusione di chi ha amato...
Haruka, con le lacrime agli occhi, estrarre la sua arma e puntarla
contro il mutevole fantasma illusorio di OKI...
Ognuno di loro è pronto a combattere contro l'inganno del cuore, anche
se ciò li consuma come fuoco...
Qualcosa mi bagna il volto...lacrime...sto piangendo...il demone senza
cuore piange per l'atroce tormento che la verità del suo incanto ha
procurato nell'animo dei suoi compagni...
Non vorrei sentire l'urlo muto e straziante che proviene dal loro cuore
mortalmente ferito...
Perchè procuro solo dolore, anche se per salvaguardare l'equilibrio
delle cose?
OH, DEI...perchè...Perchè?
Una voce mi chiama...ha il calore dei ricordi...ha il ritmo del mio
perduto cuore... i miei demoni urlano la loro diffidenza ma io resto
sorda...so già cosa mi aspetta...
Mi volto...e vedo...Merlino...il mio Merlino...una parte di me...
So perfettamente che è un'illusione...ma non m'importa...lo abbraccio e
lo stringo forte...
E sia, abbraccio il mio cuore...anche se dovesse significare morte...
Eros e tanatos... Possa soffrire solo io...e mai più nessuno...penso
mentre un artiglio del mio incubo personale mi lacera le carni,
all'altezza del cuore che non ho...
RAF GRAYWOLF
L'ira ha lasciato il posto alla disperazione, ormai.
Inutile mutare forma, inutile lo scoppio d'ira senza avere un bersaglio
reale...finora!
L'ennesimo orrore si è consumato...i nostri sogni e ricordi trasformati
in incubi.
Ora tutto è finito ma sì, lo confesso... per un attimo sarei voluto
finire nel caldo abbraccio della morte; accoglierla e dare sollievo alla
mia anima, ancora in subbuglio per quel rinnovarsi di un antico
dolore...
Non saprò mai quali orribili incubi hanno avuto gli altri, se non quello
di Morgana, che sussurrava "Merlino..." mentre stava per soccombere al
ricordo, salvata dal cono d'ombra gettatole addosso da Arkael che,
raccolte le ultime energie, ha distrutto il suo incubo...
Stiamo tutti bene...un attimo di silenzio irreale, mentre volgo gli
occhi alla Luna, per non avere ancora l'immagine dei miei cuccioli che
mi vengono incontro, al seguito della mia piccola Trillian...
E' solo un istante, poi sento Arkael sfidare qualcuno...o qualcosa....
MYOS
- Suri, sei proprio tu??? Ma come è possibile? - vedo mio fratello di
fronte a me e con lui la mia famiglia che mi sorride.
- Ciao piccola Dasj - quanto tempo è passato dall'ultima volta che mio
padre mi ha chiamata con quel soprannome...
Il sangue mi esplode nella testa! - Gren! !-
Il mio amato Gren...Vado loro incontro incredula...
Mio padre che mi sorride, mio fratello che mi porge la mano, il mio
amore che mi viene incontro....
Sono ebbra di gioia, ma.....c'è qualcosa che non va...è tutto così
perfetto...
Un dubbio mi assale - mio padre mi ha rinnegata e bandita dal villaggio
Cron che lui presiede...tutta la mia gente si è schierata con lui....per
ciò che ho commesso....ma non ero io!!!!
Non capite, non mi avete ascoltato!
- Suri, Gren - urlo il loro nome implorandoli ma il loro sguardo ora si
fa cupo.
- Dite loro che non sono stata io a...-
-...è solo un'illusione...Amici non lasciatemi sola!!!-
Una voce dentro, mi parla; fatico a sentirla ma alla fine realizzo: è
Morgana!!!
Come un velo che scivola via dagli occhi quelli che prima erano volti
famigliari ora lasciano il posto ad altrettanti INCUBI!!!!
Non posso fare altro che indietreggiare quando mi assalgono.
Con la coda dell'occhio vedo anche gli altri combattere.
Hanno tutti lo stesso sguardo stravolto...come me?
Che abbiano vissuto anche loro una illusione???
E' probabile , anzi ne ho praticamente la certezza visto l'impeto che
hanno nello sferrare i colpi, tipico di chi deve sfogare una
frustrazione così dolorosa..
Sì, frustrazione che si trasforma facilmente in odio profondo e
feroce...
Abbiamo il bersaglio su cui sfogarci e lo facciamo e le ombre nulla
potranno contro ciò che loro stesse hanno scatenato!!!!
Non avranno scampo alcuno!!!
E così è: tutti abbiamo la meglio, tutti tranne Morgana! Poverina! Per
proteggere noi ha abbassato le sue difese e il suo incubo ha avuto la
meglio...
No, per fortuna Arkael l'ha soccorsa scagliando una specie di sortilegio
sull'ombra vaporizzandola.
Generoso Arkael...non è al meglio delle forze visti gli ultimi
avvenimenti che lo hanno provato.
Improvvisamente lo vedo farsi scuro in volto ed esclamare con assoluta
determinazione:
"Emissario di Khaine! esci dal tuo buco e vieni ad affrontarmi!!"
Come sento le sue parole una sensazione che purtroppo già conosco prende
forma....il sangue si fa ghiaccio per poi cominciare a bruciarmi da
dentro!!!!!!
- SHITAN!!! -
Tra spasmi lancinanti mi avvicino alla draghetta che è diventata il mio
angelo custode tanto da vedere il suo viso triste e perso a causa
dell'effetto della visione precedente.
Si gira verso di me e mi guarda con occhio spento.
- Aaarghhhhhhh....Shitannn non ho molto tempo! Aiutami se puoi....il
male sta arrivando...è qui e non appena sarà a portata di vista io mi
perderò.....-
Un'altra fitta mi piega in due.
Shitan allora come risvegliata all'improvviso, mi viene accanto e mi
abbraccia per sostenermi.
Io però con un gesto brusco la allontano e la faccio cadere a terra dove
rimane con lo sguardo attonito.
- No! Non devi toccarmi! Nessuno deve! Capito? Per nessun motivo - le
urlo piangendo..... - ma se non sei in grado di aiutarmi piuttosto
uccidimi!!!!!!!!! -
| Cap.
1 |
Cap.
2 |
|
|
|
|
|
|
|
|
 |
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|