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Destino -
Cap. 3
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MORGANA LA FATA
Riemergere...come da una pozza d'acqua salmastra...voci indistinte,
via via più chiare...Icewolf, Raf, Arkael...Parlano di uno Shantak...
Ma come è possibile che un essere così immondo sia a Fantasy?
L'ultima volta che ne vidi uno fu a Kadesh, al fianco del Signore
dei ghiacci...
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Fu proprio uno Shantak a ferirlo prima d'essere
sconfitto...
Esseri orrendi, immondi di fetore che è odio puro, comandati dall'Oscuro
Signore del Nulla...
Mi alzo a fatica dal giaciglio dove mi hanno posto dopo aver perso i
sensi, vegliata amorevolmente dalle mie fiere e da Kandi, in tempo per
sentire il tono di scherno di una giovane donna dagli occhi
scintillanti, la sua aura è fortissima...dev'essere una semi Dea...
Ora ricordo il suo nome, Iante...
"Comunque sia Galahad sarà sopra la tua testa...
Sarai tu a rimandarmelo, dovessi mai trovarti nei guai.... ma so che a
voi maschietti queste cose non capitano mai, non è vero?" la vedo
allontanarsi a braccia conserte con un sorrisetto di scherno sul viso...
Icewolf ha trovato pane per i suoi denti, penso sorridendo...e ben so
che non ama le donne testarde...
Iante ha ragione, comunque, spesso l'aiuto diventa intralcio...
Ma Io ho già affrontato uno Shantak...Icewolf lo sa...
"Icewolf, Raf...se i lupi vanno a caccia, stanotte...per quel che mi
riguarda non saranno da soli...Io vengo con voi!!!" Vedo i volti dei
presenti girarsi verso di me...
"No, Morgana, sei ancora affaticata!" mi dice Raf, non lo sto neanche a
sentire...
Guardo Icewolf, pronta a ribattere qualsiasi confutazione...
Vedo nei suoi occhi che ripensa all'antica battaglia condivisa, non può,
e spero non voglia, dirmi nulla...
Raf lo guarda...
"Se vuoi ancora metterti in pericolo con me, Mia Signora, libera di
farlo...Conosci il nemico che ci apprestiamo ad affrontare, ne hai già
visto l'orrore e sei ancora qui per raccontarlo, come me del resto...
Ma non puoi stare dietro alla velocità di noi lupi" mi dice sorridendo
tristemente, prima di assumere le sue sembianze animali, seguito da Raf...
"Ice.." dico, rivolgendomi al superbo esemplare di lupo bianco che volge
il muso verso di me..."Tu hai conosciuto Morgan la novizia e Morrigan la
Dea...Guarda che può fare, adesso, Morgana la Fata" concludo
sorridendo...
Ispiro la notte ed alzo le braccia al Cielo, raccogliendo tutta
l'energia che posso...
"OMO OMINI LUPUS!" recito sorridendo a voce alta, le parole sono
semplici, la magia grande...
Sotto gli occhi stupefatti dei presenti, per primo lo stesso Signore dei
Ghiacci, anch'io assumo la forma di lupo...una lupa azzurra, con
precisione...
L'antica magia di Kadath... appresa da Moheral...cwi? (Ti ricordi di
lui, Icewolf?) "Adesso sono pronta, stupito Mio Signore?" i Lupi di
Kadath l'antica sono telepati sotto forma animale, lo so bene...
"No, Dolce Signora, con te non mi stupisco più..." sussurra il pensiero
di Icewolf, prima d'addentrarsi nel folto della foresta, immediatamente
seguito da Raf e me...
ICEWOLF
Mentre la mia forma muta, ascolto il vociferare indispettito di Iante.."..ma
so che a voi maschietti queste cose non capitano mai, non è
vero?.."..vorrei spiegarle che non è certo per mancanza di fiducia che
preferisco agire da solo, vorrei dirle che uno Shantak può uccidere
anche gli immortali se condotto dal Signore Oscuro...ascolto le parole
magiche pronunciate da Morgana...ed annuso il nuovo odore di un lupo
pungermi le narici.."già -penso dentro me- avevo dimenticato che Morgana
è una maga...ma non devo permetterle di venire con me..è troppo
stanca.."
Iante mi sta ancora osservando con un misto tra ira e comprensione
mentre mi getto tra le alte presenze del bosco...ed Arkael e Raf mi
stanno dietro...
"Non mi seguite dannazione!! - sibilo digrignando i denti- non voglio
altri morti..."..non vengo nemmeno ascoltato...
Arkael e Raf si guardano, un cenno d’intesa tra loro e sono al mio
fianco...sorrido debolmente verso di loro e verso Morgana che si è unita
al gruppo...se volessi potrei seminarli in poco tempo...non esiste sulla
terra un essere che possa correre più veloce di un lupo di Kadath,
potrei...ma la sensazione di calore che questi nuovi amici mi danno è
troppo bella...amara ma bella...ascolto il salmodiare dolce e delicato
di Iante mentre lancia un incantesimo di protezione...
Shitan si sta librando in volo, e mentre l’odore della foresta si
mescola a quello degli amici, nel turbinare dei colori mi sorprendo a
pensare che sono felice...il sangue torna a battere nelle vene...sono
nuovamente in caccia!!
La foresta scorre veloce tra i miei fianchi, aumento un po’ la velocità
mentre i due lupi e l’elfo mi seguono a brevissima distanza...gli occhi
luminosi di Iante e di Kandi mi stanno seguendo...lo sento...sono
lontane e vicine nello stesso tempo...poi un grido di dolore mi afferra
al cuore ed alla gola...Shitan sta cadendo in un volo incoerente e
spezzato.
Ci siamo fermati tutti all’improvviso, Shitan si sta rialzando a fatica
davanti a noi..."Non ho visto nulla..- dice d’un fiato- ho solo sentito
dolore all’ala.." ed una smorfia di dolore e rabbia le attraversa il bel
volto mentre torna alla forma umana...
"Lo Shantak è vicino -mormoro sottovoce- molto vicino.." guardo i miei
compagni e li vedo tesi e concentrati per la battaglia imminente...non
sanno neppure cosa li aspetta, anche Morgana conosce gli Shantak...ma
non QUESTO Shantak!!
Sento il suo putrido odore aleggiare...si.. non mi posso sbagliare...è
lo Shantak del Signore Supremo del Caos.
"Non voglio la vostra morte amici - ammetto piano- la colpa forse è mia
se lo Shantak è qui...non voglio veder soffrire nessuno, sono stanco di
morte e dolore..."
Sto per proseguire, ma la mano ferma di Shitan mi blocca...mi volto e
vedo la risolutezza più profonda negli occhi di tutti...che momento
scemo per sorridere di gioia, penso, ed Arkael e Raf sorridono di
rimando...hanno capito...
Allora come oggi ho i miei compagni vicino, allora come oggi Morgana è
al mio fianco, allora come oggi il nemico è lo stesso...ascolto nella
carne il fremere della tensione nervosa, l’odore di tutti è mutato..non
è paura né tensione...è eccitazione, la voglia di vendetta si percepisce
nell’aria!!
Ora è venuto il momento di trasformarmi come solo Morgana conosce...
Nessun nemico ha mai visto un lupo di Kadath in questa forma...e gli
amici se ne guardano bene...sento i muscoli aumentare sotto il pelo che
si fa più corto...assumo la posizione eretta, le zanne risplendono...e
tra gli sguardi stupefatti dei presenti un nuovo essere prende forma...
"Eccomi -urlo- Nyarlatothep!! Il figlio di Kur, il lupo splendente, è
qui!! Ho ucciso Azatoth...ora immonda creatura...l’anima di mio fratello
ha sete!!"...
ARKAEL
Bene, un altro mutaforma... ma non c'è nessuno normale da queste parti?
Penso queste cose mentre vedo Icewolf trasformarsi davanti a me...
Beh, sembra ingrossato, più forte... non riuscirebbe a nascondere la sua
presenza nemmeno se fosse sottoterra...oh, beh, ognuno combatte a modo
suo...
Ma non è questo il problema principale...
Lascio i pensieri secondari da parte e mi concentro sull'ambiente
esterno.
Espando i miei sensi...
E' vicino, molto...
Silenziosamente estraggo le mie spade... sento l'essenza demoniaca
rinchiusa in esse eccitarsi, ed entrare in risonanza con la mia.
Mi tolgo il mantello, in un combattimento come questo sarebbe solo
d'impaccio.
Enrto nell'ombra, mi fondo in essa, divento parte di essa... e
aspetto...
Ricordi delle mie precedenti cacce mi ritornano alla mente... bei tempi
ma non li rimpiango... ora non ho più padroni.
I miei compagni prendono posizione, pronti ad affrontare questo shun...
sher.. ahh fek't, questa cosa...
Il mio respiro si calma, il battito rallenta, si normalizza, i muscoli
si contraggono in posizione di attesa.
Sono pronto...
Da quello che ho capito, Ice ha un conto in sospeso con questo essere e
col suo signore.
Sicuramente sarà il primo che si scaglierà contro il mostro...
Speriamo che l'ira non lo renda più vulnerabile... mi seccherebbe
togliergli la gioia dell'uccisione solo perchè lui si è fatto uccidere
prima...
Ammetto che in un certo senso so come deve sentirsi ora... proprio come
vorrei sentirmi io prima di mettere le mani su... ma questa è un'altra
storia.
E' stato semplice per lui ucidere Gaia.
Deve averla sorpresa... vediamo come se la cava ora... ora che lui
stesso è diventato una preda.
Sorrido...
MORGANA LA FATA
L'aria si è fermata...ha percepito la potenza della trasformazione del
Signore dei ghiacci, resa ancor più acuta e spettacolare dalla sete di
vendetta...
"Il lupo splendente..."
Conosco bene questa ulteriore mutazione...
Sotto i nostri occhi non vi è più un essere comune, ma un personaggio
appartenente alla mitologia di Kadath lìantica...
Ricordo che Moheral'cwi, durante l'addestramento, mi parlava spesso di
Nayarlatothep, figlio di Kur...
La massima aspirazione d'ogni Lupo di Kadath era raggiungere tale stadio
di perfezione, equilibrio tra magia e forza...
Raf ed io ci guardiamo negli occhi ed, insieme, incrociamo lo sguardo di
Shitan e di Arkael...
Siamo nati guerrieri, nel bene o nel male, è la nostra natura...
Non c'è paura, infatti, ma eccitazione...palpabile, viva ed intensa...il
sangue scorre veloce, i sensi sono tesi fino allo spasimo, il cuore dei
miei compagni batte forte come tamburo che dà il ritmo ad un canto di
guerra...
Questa è la vita, in fondo...
la nostra vita...
Siamo costretti a combattere ancora, non vorremmo ma è Destino...
Il nostro è questo...ci rende vivi...
Guardo Arkael, l'elfo...
Lui mi capisce, come gli altri del resto...siamo esseri creati dal
sangue per il sangue...la cosa può anche farci intimamente orrore, ma
non possiamo sfuggire alla sensazione d'ebbrezza che la battaglia
inspira...resa ancor più forte dalla consapevolezza che, adesso, è anche
giusto e giustificabile quello che le nostre membra bramano...l'ho già
detto, è Destino...non si può mutare...
HARUKA
Appoggiata al tronco di un albero, stavo lì a riflettere su ciò che
stava accadendo a Fantasy.
Un essere immondo era venuto da chissà quale Mondo lontano e a farne le
spese era stata Gaia... la piccola guaritrice...
L’odore nauseabondo che ci circondava, immondo, innaturale, stava
distruggendo i miei sensi di Drago...non so se avrei continuato a
sopportarlo ancora a lungo o se il desiderio di fuggire avrebbe preso il
sopravvento in me... rimettermi in viaggio e abbandonare Fantasy...no,
io non volevo lasciare quelle terre...ma, forse, non ero in grado di
affrontare una nuova battaglia...
Sentivo Icewolf, Raf e Arkael confabulare fra di loro di chissà quale
orrore Kadathiano... sì, non si poteva escludere a priori che le ombre
del Mondo dei Sogni non si fossero messe in moto per diffondersi su
Fantasy...
Le figure che mi stavano accanto si muovevano confuse ai miei occhi,
avvolte dalla notte, densa come nebbia...dalle loro conversazioni,
avvertite a sprazzi, avevo capito che Icewolf (il lupo di Kadath) si
stava addossando parte della colpa di quell’abominio...
« Sono qui per me... » diceva.
E voleva allontanarsi, addentrarsi nella foresta alla ricerca del
colpevole...
E sentivo lo sguardo di Iante su di me... sentivo il suo astio nei
confronti del terzetto.
La piccola semi-dea dal carattere deciso non poteva sopportare il loro...ahem...
maschilismo.
Sorrisi, in altre occasioni, forse, avrei reagito nella sua stessa
maniera...ma stavolta qualcosa non quadrava.
E quell’odore mi stava entrando dentro...non riuscivo a sopportarlo...
E intanto Icewolf continuava a ripetere di come buona parte della colpa
fosse sua.
Ma no, non era possibile...non poteva auto-accusarsi per le azioni di
un’entità della quale non avevamo la benché minima idea.
Ed in fin dei conti, buona parte di noi aveva un passato oscuro, denso
di misteri e di ineffabili nemici, alle spalle. Arkael, Raf, io stessa...e
Gaia...cosa sapevamo di lei e del suo passato?
Forse qualcuno era venuto a riprendersi la sua vendetta su di lei...
Non si poteva dare per scontato che un abominio di Kadath strisciasse
sotto il cielo di Fantasy solo per vendicarsi di Icewolf.
Kadath...mi persi al suono oscuro di quelle due sillabe...i suoi
corridoi...le sue cupole...i suoi cunicoli...gli immondi obbrobri che
serpeggiano fra le sue mura...
No! Qualcosa non quadrava... l’odore che avvertivo...oh sì, quello
poteva provenire dal Mondo dei Sogni...ma non per opera di uno Shantak.
Icewolf aveva troppa fretta di andare via per i miei gusti, mentre Iante
gli affidava il suo fido Galahad...troppa fretta...
« Tu non vai da nessuna parte, Icewolf! » ringhiai, portandomi la mano
destra all’elsa della spada ed avvicinandomi a lui.
« Cosa? »
« Si! Hai capito bene! Non prima di averci spiegato chi sei veramente!
Mi spiace per tuo fratello...ma Gaia è morta dilaniata da artigli...e
questo non può essere negato...mi pare... » indicai con il capo il
corpicino straziato.
« Tuttavia...Tuttavia gli Shantak non hanno artigli! »
« E tu cosa ne vuoi sapere? » ruggì lui.
« Sono stata nelle Terre del Nulla... e da lì...da lì sono giunta fino
alle Terre di Leng...» gli occhi dei presenti erano fissi su di me.
« Sono stata a Leng! » esclamai con dolore.
Odiavo quelle terre ed era molto doloroso per me parlarne. « Da Drago...
dopo lo sterminio della mia gente...dopo la follia...sono giunta a Leng,
dritto nel cuore del Mondo dei Sogni.
Leng, antica e stimata tanto quanto Kadath... »
« Cos’è uno Shantak? » chiese Kandi.
« Sono uccelli molto grossi, dalla testa di cavallo... ippocefali...
Gli Shantak non hanno artigli...
Spesso vengono usati come cavalcature...uccelli senza penne, con squame
che ricoprono per intero il loro corpo, ti assicuro, Kandi, non è facile
cavalcarne uno.
E posso anche assicurarti che non hanno artigli! » mi ero portata
davanti ad Icewolf e lo fissavo dritto negli occhi. "Cosa mi stai
nascondendo, lupo?"
« E non sono sicari...non gli Shantak...non sono in grado di fare
questo! » lanciai ancora un’occhiata verso la piccola Gaia.
« Allora Icewolf... chi sei? Vieni davvero da Kadath? » slacciai il
cordoncino dall’elsa della spada.
Prima che andasse via, volevo da lui delle spiegazioni... e dovevano
essere le più convincenti possibili...
MORGANA LA FATA
..."Haruka" m'avvicino alla giovane "cavaliere dell'Ordine del Dragone
Bianco, tu mi conosci vero?" mi guarda con occhi di fuoco, ma non
accaccherebbe mai, è troppo nobile per lasciarsi sopraffare dalla
semplice rabbia...
"Ti conosco, sì, Signora di Avalon, ma non avvicinarti oltre, voglio
delle risposte da Icewolf... E LE AVRO'!!"
La guardo dritta negli occhi, in quegli occhi tristi e furenti...
"Avrai da me ciò che cerchi, Cavaliere, io conosco entrambi...Sia Gaia,
sia Icewolf...e conosco Gli Shantak di Kadath, non sono semplici
cavalcature...
Il Signore del nulla, che ho combattuto al fianco del Signore dei
Ghiacci in un lontano passato, li ha dotati di lame e bassi istinti
facendone degli ottimi assassini privi di ogni scrupolo....
Silenti, barbari, sadici e crudeli...
Mostri...
Che vuoi sapere su Icewolf? dimmi..."
Vedo il lupo bianco fremere, ma volta le spalle e non parla, non ama
ricordare...se i presenti potessero vedere la sua anima con l'occhio
delle Moire, vedrebbero la morbida tunica bianca lorda del sangue di
ferite d'anima mai rimarginate...
"Come puoi rispondere tu per lui, Mia Signora?" mi schernisce Haruka
"Come fai a conoscerlo così bene?" mi si avvicina guardandomi negli
occhi, con uno sguardo di sfida...
"Conosco Icewolf, Lupo di Kadath ormai ultimo, perchè ho combattuto al
suo fianco, ho curato le sue ferite e ne sono stata l'amante...Tanto
tanto tempo fà, in un'altra vita..." Haruka rimane perlessa
"TI bastano come referenze, Cavaliere del Dragone Bianco?" sorrido...
Haruka non parla più e percepisco l'imbarazzo nell'aria, causato dalle
mie parole...
Poco m'importa se non per Icewolf, forse lui aveva dimenticato o voluto
dimenticare...
Per gli altri, posso solo dire che non sono mai stata un'anima pura...
"Allora Cavaliere...Seda la tua rabbia..." Dico alla giovane ardente
Haruka
"Lo shantak, se di uno shantak realmente si tratta, che ha dilaniato
Gaia si aggira per queste terre...
E noi dobbiamo trovarlo prima che mieta altre vittime...
Gli Shantak di Leng, benchè pericolosi, non sono schiavi del nulla come
questo...
Ed in questo preciso momento dovremmo essere uniti...
Ci sarà tempo per le spiegazioni e le memorie..
Adesso dobbiamo solo prepararci a combattere..." mi avvicino lentamente
ad Icewolf e appoggio una mano sulla sua spalla...lui afferra la
mia....non c'è mai stato bisogno di parole tra noi...
HARUKA
Icewolf non sembrava intenzionato a rispondere alla mia domande...
sentivo l'elsa bruciare nella mia mano... e il desiderio di combattere
stava prendendo il sopravvento... quando mi sentii sfiorare la spalla da
una mano amica, mi voltai, era Morgana.
Scosse la testa per convincermi a desistere dal mio intento. Lasciai che
l'energia si sopisse e rimasi ad osservare la trasformazione di Icewolf....
forse avrei avuto le mie risposte un giorno...
ICEWOLF
Arkael e Raf mi erano vicini mentre la trasformazione andava
compiendosi, Morgana a pochi passi...stavo per decidere di scomparire
dalla loro vista...un diversivo per il Signore oscuro.. allontanarlo dai
miei compagni...un’idea...poi Haruka si avvicinò e senza staccare gli
occhi dai miei, percepivo il sospetto e l’arroganza, miste a tensione e
concentrazione...
Stava ancora parlando con Kandi...
« Sono uccelli molto grossi, dalla testa di cavallo...ippocefali...
Gli Shantak non hanno artigli...
Spesso vengono usati come cavalcature...uccelli senza penne, con squame
che ricoprono per intero il loro corpo, ti assicuro, Kandi, non è facile
cavalcarne uno.
E posso anche assicurarti che non hanno artigli! »..poi la vidi portar
le mano all’elsa della spada...
Morgana si frappose tra me ed il cavaliere del Dragone Bianco...sentii
la sua difesa sommessa ma ferma... ma non avevo bisogno di difesa né di
aiuto...
Haruka diceva il vero...
"Gli Shantak sono davvero ippocefali" dissi all’improvviso "amici miei...ed
in effetti vengono usati come cavalcature...dagli dei esterni...ma tu
Haruka ti sbagli di grosso..." -cercavo di calmare il mio animo, mentre
il sospetto serpeggiava tra il gruppo-..."Come puoi dire di essere stata
a Leng?...Leng non è una città! -sibilai ad Haruka - Kadath è vicina ai
sacri picchi di Leng..e nessuno, a parte noi lupi di Kadath, ha mai
scalato quelle cime...a parte un vecchio amico mio e di Vic, Il bardo...un
umano che conobbi molto tempo fa.."
Vidi Haruka fremere di indignazione...ero stato brusco..ma come poteva
un cavaliere del Dragone...non essere al corrente della battaglia di
Kadesh?
Come poteva non sapere che il fratello dell’Oscuro Nyarlatothep ,
Azatoth il sultano, era stato ucciso da me?...
Stavo riflettendo ed ancora quel maledetto odore mi stava offendendo le
narici...
"Haruka -dissi piano- il mondo dei sogni è diverso da questo...se
davvero ci sei stata allora dovresti sapere che Nyarlatothep l’immondo,
ha mille volti e mille forme...e può facilmente ingannare chiunque.."
"Maledizione -pensavo- ..questa non ha capito chi stiamo affrontando!!"
Cercai di distogliere la mente dai ricordi che affioravano, la
spiegazione di Morgana era solo parziale..neppure lei conosceva gli
Shantak allevati dal Caos strisciante..nelle buie sale sotterranee
dell’antica Kadath...nessuno li aveva mai visti...solo mio padre...e me
ne parlò una sola volta con orrore e paura...mio padre impaurito!!
Scacciai i ricordi scrollando la testa...
"Haruka..-aggiunsi- amici miei...gli Shantak sono genericamente
ributtanti, è vero, ma abbastanza stupidi per non costituire un
problema...ma questo non è uno Shantak normale...il suo cavaliere è
Nyarlatothep in persona!!
Voi non sapete quali innominabili incroci di razze siano avvenuti nelle
segrete del castello del Signore oscuro!!" il respiro era affannoso...il
dolore del ricordo e l’orrore stavano tornando dentro me...Haruka si
ritrasse, mi guardò per un attimo e poi il suo volto mutò di colpo...un
sorriso impacciato le comparve sul viso...la diffidenza ancora le
segnava lo sguardo, ma compresi che aveva ricevuto il messaggio...
Morgana aveva ragione...dovevamo essere uniti per vincere, ma la mia
preoccupazione era un’altra ora...mentre discutevamo, perdendo
inutilmente tempo, la creatura ed il suo cavaliere si erano spostate...
"Shantak mutanti, Nyarl.. non so cosa" ruggì Raf "ma che cosa sta
succedendo a Fantasy? Icewolf...io ed Arkael non ti molleremo nemmeno
per un secondo...vuoi divertirti solo tu?- aggiunse avvicinandosi- e poi
ci devi due o tre spiegazioni..."
Raf stava sogghignando ed Arkael aveva già snudato le sue lame...ognuno
era pronto al combattimento...
Shitan mi stava ancora guardando con sospetto...come Haruka del resto...se
avessero davvero compreso quello che cercavo di risparmiare a loro ed a
tutti gli altri...se avessero saputo.
Il loro coraggio era una sensazione dolce e rinferescante per i miei
sensi, ma l’orrore che era là fuori era superiore ad ogni loro
immaginazione...potevamo finire tutti come Gaia...cosa credevano..che il
Signore Oscuro combattesse come un normale guerriero?
Con lame, spade od altre semplici armi?...
"Nyarlatothep -sbottai- non può essere sconfitto, amici miei..non nel
modo che credete...può uccidere un immortale senza problemi, può
dilaniare le sue vittime con o senza l’aiuto di Shantak mutanti...ricordatelo
Haruka..non togliere mai lo sguardo dai suoi occhi...o sei morta.."
Poi..lentamente...mi eressi in tutta la mia figura..e gridai..
"Shantak!! ‘nghh yaah shoggoth! Te ‘ya Cthulu enhsoo’ , Sha ye ‘ Sha ye’..."...dalla
faccia di Arkael capii che ciò che avevo detto aveva raggiunto il
destinatario...un’ombra si mosse a coprire la luce...ci stava davanti...
Arkael evitò il primo attacco..le lame scintillavano e si muovevano
velocemente, quell’elfo sapeva il fatto suo...sembrava combattesse
contro il nulla...ma io sapevo bene quale immane fatica stesse facendo.
L’ululato mi era uscito dalla gola senza che me ne accorgessi..perfino
lo Shantak rabbrividì per un attimo...un secondo dopo ero faccia a
faccia con l’Oscuro Signore...
MORGANA LA FATA
"Shantak!! 'nghh yaah shoggoth! Te 'ya Cthulu enhsoo', Sha ye ' Sha ye'..."...
L'urlo di Icewolf ferisce le mie orecchie...
Lo sta sfidando, lo sta sfidando a presentarsi...
Guardo Arkael, l'elfo Scuro ha già percepito, come me, l'immonda
presenza...
Odio puro sibila nell'aria, ed attacca proprio Arkael...
Cosa credeva Nayarlatothep? di prenderlo alla sprovvista? Illuso...
L'Elfo non è uno sprovveduto, i fendenti della sue spade sono precisi,
come il pennello di un pittore...
Sa quel che fa...sono ben felice che sia dalla nostra parte...
Dea Madre, perchè ancora Abominio, dolore e sangue deve scorrere?...
Ma se L'angelo della Morte deve calare tra noi, sarà soltanto per
riprendere quella lurida, immonda creatura e ricacciarla negl'Inferi
dalla quale è uscita...
Raccolgo tutta la potenza della mia aura, mentre Haruka s'appresta alla
trasformazione in drago, Raf, ringhiando sommesso, tende i muscoli
guizzanti, pronto a buttarsi nella mischia...
Icewolf è immobile, al centro della radura...
Guarda l'elfo combattere, con ammirazione e timore, il Signore dei
Ghiacci teme per le nostre vite...
Lo capisco, erano secoli che non avevamo degni compagni...
Ma al destino non si sfugge...
L'abbiamo scelto noi, spontaneamente, di seguirlo...
"KURFILE!!! Moerlak magther...edthapoic moi...cwirle..." la voce di
Nayarlatothep è potente e cupa, s'infilza come un pugnale nelle nostre
menti...
Gli dice che è qui per lui, lui l'ha sfidato...e gli manda contro un
altro...
Arkael, che ha compreso l'offesa insita in quelle parole, affonda due
fendenti, colpendo la cavalcatura del Demone...
Estraggo Caliborn dal suo Fodero...
"Tornerai a gustare sangue, mia fida compagna.." le dico con voce
sommessa "e ti prometto, per la Grande Dea Madre...Che sarà sangue di
DEMONE!!!" Caliborn brilla sinistra...di quel bagliore che non è luce ne
buio...
La spada detta "Richiamo di Zaffiro" ha solo l'illusione della luce...
Ed ogni suo colpo significa ombra di morte...
Da quando sono a Fantasy ho capito il perché di quell'arcano...
La morte ha un nome così delicato...Sapphire...
L'ombra d'odio si volge verso Icewolf, pronto a sferrare un attacco
mortale...
Ma, ecco Raf spiccare un salto verso di lui, mentre Arkael ed Haruka si
preparano ad attaccare a loro volta...
"Aspettatemi, amici" dico rivolgendomi a loro
"Volete tutto il divertimento per voi??"
Sorrido...
"Attaccheremo insieme!" concludo, mentre Caliborn comincia a cantare il
suo richiamo...
ICEWOLF
La compagine di esseri si stava muovendo, frasi soffocate ed urla...la
polvere ed il dolore rendevano l’aria torbida...
Arkael era ferito al braccio, un fendente era calato all’improvviso...preciso,
assassino..l’elfo l’aveva evitato a stento...ed una spada giaceva sul
terreno...ancora grida ed urla concitate e furiose..
"Raf!" gridai "non troppo vicino, non troppo vicino!!... ma era giunto
tardi l’avvertimento...il possente lupo venne scaraventato contro un
albero con violenza demoniaca...ed un rumore sinistro di ossa spezzate
fece seguito...un piccolo rivolo di sangue stava scendendo dalla bocca
di Graywolf..mentre con un smorfia di dolore si teneva la gamba
sinistra..."maledetta creatura" disse con un grugnito "ci vuole altro
per abbattermi...posso combattere anche con una sola gamba..."
A queste parole il ghigno beffardo del Signore Oscuro si fece più
penetrante ed oltraggioso...Haruka e Morgana erano protese nell’attacco
e colpirono insieme l’immondo principe delle nere galee, lo Shantak
roteò fulmineo ed attutì solo parzialmente il colpo...il grido stridulo
dell’animale ferì le orecchie di tutti.
Il drow ed il lupo ora si stavano facendo sotto nuovamente...fu allora,
che il destriero orrido ed il suo cavaliere sembrarono fermarsi per un
impercettibile istante, entrambi mi guardarono beffardi..con un gesto di
scherno caricarono su Haruka, Shitan e Morgana..
"Caliborn nah ch’oil -salmodiò Morgana- banta ‘oir en mamoir’nagh!" la
spada vibrò d’una tenue luce azzurra e sembrò leggera tra le mani
sapienti della maga di Avalon...il colpo inferto fu accusato con una
smorfia di dolore e stupore..il Signore Oscuro deviò il secondo fendente
con un urlo rauco e terribile e colpì di rimessa Shitan, gli artigli
della Shantak entrarono crudeli tra le carni della dea-drago, ed il
dolore carico di paura si dipinse per un attimo negli occhi dorati della
fanciulla.
La risolutezza e la fierezza della guerriera che erano radicate nel suo
essere ripresero subito il sopravvento, ed ora uno sguardo di odio e di
rabbia sfidava il Signore delle tenebre fendendo l’aria fattasi greve
dell’odore del sangue...lo stemma nobiliare brillava selvaggio sull’elsa
della spada di Haruka, sorridendo con una amrezza che non avevo mai
visto la vidi affrontare Nyarlatothep piantata sui piedi...mentre Raf ed
Arkael accorrevano al suo fianco...
Tutto era durato pochi istanti, attimi brevissimi di concitato furore
guerriero...attimi che a me erano sembrati eterni...rividi le smorfie di
agonia dei miei compagni, secoli fa, ..le urla strazianti di mio padre
accanto a mio fratello esanime mi ferirono nuovamente le orecchie...ed
ancora il sogno si impadronì di me...come quella volta...
"Ymrnn nah’ te’l yteggh Kadath sha Nyarlah g’mor Ryli’eh !!" mentre il
grido sacro dei lupi di Kadath riecheggiava tra le foreste immote di
questa terra incantata...una sagoma indistinta bianca si avventò sulla
nera figura che giganteggiava sul gruppo...nessuno riuscì a scorgere
bene il movimento...un balzo carico della ferocia di millenni, lo
spettro dell’amara vendetta che moltiplicava le forze...e le mie fauci
si stavano chiudendo sul collo della creatura, afferrai lo Shantak e gli
schiantai il collo con un solo morso..tendini, carne e muscoli vennero
recisi con furia dionisiaca...un fetido licore andava ricoprendo la
tenue vegetazione del sottobosco.. ed il signore del grigio altopiano
maledetto cadde al suolo in una smorfia di terrore...
"Ora combatterai ad armi pari mostro!!" gridai furente "come un tempo,
come tuo fratello...oggi un lupo di Kadath ti darà la morte!"...lo
sguardo del demone era indescrivibile, quanta incauta sicurezza avevo
mostrato!!
Il dolore lancinante alla spalla mi assalì prepotentemente, mentre il
dolore annebbiava la vista, vidi il sogghigno crudele negli occhi di
Nyarlatothep ed udii il profondo e rauco tono di un incantesimo oscuro...aspettavo
la fine, il cuore gonfio di tristezza per non aver aiutato i miei
compagni...solo io conoscevo come sconfiggere il demone nero...ed ora
stavo per soccombere al tetro potere del Maestro del Caos.. ma non
successe nulla!!
Le forze tornarono rapidamente e mentre avanzavo vidi Haruka, Morgana e
Shitan accasciarsi al suolo stremate...
"L'incantesimo scudo -esclamai- non dovevate, pazze, non dovevate!!.."
sapevo quanto costasse l’unione delle loro anime per un incantesimo
tanto potente...avevano rischiato la vita!!
Perché? poi non ricordai più nulla... mi svegliai in un giaciglio
morbido...
Morgana stava china sulla mia spalla, sorridendo..poco lontano riconobbi
Raf, Arkael, Haruka Kandi e Shitan che parlavano sommessamente...
"Cosa...come.. -balbettai- Morgana..."
La sacerdotessa di Avalon mi fece cenno di tacere...e mi spiegò che poco
dopo aver visto crollare lei e le altre svenute, mi ero avventato contro
Nyarlatothep urlando frasi incomprensibili.. il signore nero urlò
travolto dall’attacco congiunto mio di Raf ed Arkael...e mentre Arkael
sferrava un terribile fendente, una nuvola nera di esseri alati e
cornuti calò sul demone morente sottraendolo alle mie fauci...poi mi
accasciai..tra le braccia di Kandi...
"Sai -disse Morgana- se non era per Kandi saremmo morti tutti forse...lei
ci ha sostenuto donandoci la forza di questa magica terra...era stremata
più di tutti noi, deve essere stato durissimo..."
Mi appoggiai al cuscino morbido, ancora una volta ero vivo...ma questa
volta nessuno era morto, questa volta le lacrime che mi scendevano dagli
occhi erano di gioia...avevo trovato degli amici veri...
Guardai Haruka che ricambiò il mio sguardo con fare sostenuto, ma sapevo
che era solo apparenza...
"Amici miei -dissi- amici miei..." e mi addormentai con un sorriso
leggero tra le labbra...
SAPPHIRE
Volando tornai sulla mia nuvola bianca.
Non c'era più bisogno di me... almeno per ora.
Ero rimasta piacevolmente sorpresa dalla travolgente reazione di Icewolf...
una vera e propria furia, un tornado incontenibile... contro uno Shantak
di quelle proporzioni non avrei saputo far di meglio.
Tanti colpi, uno dietro l'altro, di eccezionale potenza e precisione...
all'ultimo, in sincronia con Icewolf, avevo calato la mia falce
d'argento sul mostro, rendendolo totalmente... inoffensivo...
Estirpai la sua anima e la diedi in pasto ai cani dell'inferno... una
sofferenza atroce... eterna... senza possibilità di riscatto....mmm come
amo l'inferno... le grida, il dolore... che ambiente meraviglioso...
Spero che Arkael non abbia percepito la mia presenza, anche se sarebbe
strano: dove ci sono morti ci sono io per forza!
Incuriosita mi avvicinai alla spada di Morgana: brilla come uno
zaffiro... ma ecco, era sopraggiunta Kandi, stremata... non mi devo
preoccupare per loro: sono tutti sani e salvi.
Scappai via velocemente... ed ora eccomi qui, a pulire la mia falce.
Anche questa volta il destino ha seguito il suo corso... esiste qualcuno
che può deviare il corso delle stelle?
IANTE SIGNORA DELLE VIOLE
Chissà se la morte si è accorta del mio sorriso... in piedi, a braccia
incrociate, l'ho vista scendere, ed aleggiare in attesa su di noi...
come adoro questo aspetto degli esseri immortali...qualunque cosa debba
succedere sono pronti ad affrontala nel pieno rispetto dell'ordine delle
cose, senza astio.
Ho assistito alla battaglia tentata più di una volta dall'idea di
intervenire...e ho lasciato perdere. Dopo quanto è successo nel Tartaro
non sono ancora in grado di gestire l'ametista, sarà meglio che me ne
stia buona buona ad aspettare che il mio corpo si adegui all'ulteriore
fardello, prima di buttarmi nella mischia.....cosa di cui avevo una gran
voglia.... e per la verità ho barato, ma poco poco... solo un piccolo
soffio di vento, così da permettere al drow di evitare il colpo di
quell'.....affare.
E' vero, l'elfo è ferito, ma sarebbe potuta andare peggio....in silenzio
osservo Kandi sorridere dolcemente.
HARUKA
Era successo tutto troppo in fretta... la battaglia... la furia cieca di
Nyarlatothep... la fierezza di ognuno di noi... di tutti noi...
Erano stati attimi di paura... di tensione... avevo dubitato di Icewolf...
forse quell'istante avrebbe potuto segnare la fine di tutti noi...
Ero stata a Leng... è vero... ma in un altro tempo... forse molto prima
di tutto ciò di cui mi aveva parlato Icewolf... chissà forse avevo
persino parlato con i suoi progenitori... in fin dei conti ero
immortale... gli anni per me non avevano più un senso.
Guardai fuori dalla finestra.
Eravamo vivi, tutti quanti, e questo era ciò che contava davvero...
Due draghi, due lupi, un elfo nero, una donna, una fata ed una semi-dea.
"Che bel gruppo..." pensai fra me e me.
"Nessuno potrà far male a queste terre se noi saremo ancora qui, uniti
dal sogno comune di una Terra libera..."
Icewolf si era svegliato, vociferava con Morgana.
Mi voltai a guardarlo, i nostri occhi si incrociarono un istante... "Ti
devo le mie scuse, guerriero..." pensai fra me e me "Ciò non significa
che devo dartele proprio adesso..." Incrociai le mani dietro la nuca e
sorrisi... l'odore dell'abominio era sparito...
MORGANA LA FATA
Nella capanna di Kandi, guardo il volto di Icewolf, agitato dal sonno
del dolore, vorrei poterlo curare meglio di quello che già feci, ma
allora ero novizia...non posso far altro che ascoltare il suo cuore,
quella parte di me che non posseggo più...
Appoggio la testa sulla sua spalla ed attendo il suo risveglio...
Apre gli occhi e si guarda intorno, stordito e stupito d'essere ancora
vivo...
"Cosa...Come..." poi si volta e mi guarda "Morgana..." gli faccio segno
di tacere, Kandi mi ha detto di non farlo sforzare...
"Silenzio, Mylord, non preoccuparti...
Siamo tutti salvi..."
Sorrido...
Vuole sapere...non è un problema raccontargli come sono andate le cose...e
non ho bisogno di dirgli, per il momento, dell'aiuto di Iante e di
Sapphire...
Appena starà bene e le sue facoltà torneranno perfette, sentirà da solo,
ciò che per il momento tralascio...
Si addormenta con un sorriso dolcissimo, tanto simile a quello di un
bambino...
I suoi occhi sono lucidi di lacrime trattenute a stento...
Mi guardo intorno, stiamo bene, siamo vivi e siamo diventati amici...null'altro
conta...
La notte è passata, i primi raggi del sole entrano dalla finestra, caldi
di vita...guardo Kandi, con il suo sguardo dolce e sereno...
Anche lei lo sa...Il destino conosce con arguzia la strada dell'anima e
dell'amicizia...
ARKAEL
Stanno perdendo il controllo, uno dopo l'altro, accusandosi
reciprocamente di aver detto il falso.
Proprio adesso dovevano cominciare?
Questo succede a non avere i nervi abbastanza saldi e a lasciare che le
emozioni prendano il sopravvento.
1 regola del combattimento: lasciare il cuore fuori dalla faccenda.
Almeno Raf è ancora lucido, e ha voglia di combattere quanto me... bene,
spero solo che gli altri non crollino nel momento del bisogno...
Perdo parte del litigio, pensando ai fatti miei...
Icewolf grida qualcosa in una lingua sconosciuta, una specie di
richiamo...
La brutta notizia è che qualcosa ha risposto...
Un ombra si deposita a terra davanti a me.
Ottima posizione.
Per le zampe pelose di Lloth, quanto è grosso!!
Vuol dire che mi divertirò...
Balzo fuori dall'ombra con un ghigno stampato in faccia e attacco, le
mie lame urlano quando l'essenza demoniaca che le compone entra in
conflitto con quella dell'essere.
Lui risponde, con becco e artigli.
E' veloce, lo ammetto, ma riesco a schivare abbastanza agevolmente,
mentre le mie lame mordono la... carne?... dell'essere sprizzando licore
nero tutt'intorno...
La mia euforia per la battaglia si traduce in una furia di adamantite,
che colpisce il demone più e più volte...
Il suo cavaliere sembra badare ad altro in questo momento... meglio.
Sento la presenza della morte al mio fianco, proprio come ai vecchi
tempi... se conoscessi una canzone, probabilmente canterei per
l'eccitazione...
Ma è forte, devo ammetterlo... Nonostante quasi tutti i miei colpi lo
abbiano raggiunto, sembra non farci caso...
Decido di provare un doppio affondo, verso il collo della creatura...
non ho alternative, se non cercare i punti vitali... è rischioso, ma è
calcolato...
Purtroppo mi va male!
Mentre affondo mi accorgo che il cavaliere ha deciso di degnarmi della
sua attenzione... quale onore.
La sua spada cala con forza verso la mia testa, faccio per schivare ma
la lama della mia spada si incastra nel collo della creatura.
Stringo i denti. 'Fek't' urlo.
Il braccio è ancora attaccato, ma ho una brutta ferita... come se non
bastasse mi è caduta la spada...Che giornataccia...
'Carogna figlio di un Drider... se mi ricordo di andare a trovare tua
madre gliene dico quattro...'
Fa male... lo sfogo aiuta a sopportare...
Mentre grido questo, raccolgo la spada e mi rifaccio sotto.
Vedo Raf che viene sbalzato via. Colpisco il demone.
'Questo è per il lupo, escremento di Glack'
Vedo Haruka che viene ferita dagli artigli immondi della creatura.
Colpisco il demone
'E questo è per la ragazza-drago!'
Bene, li vedo rialzarsi, sono ancora in piedi e decisi a combattere...
Ad un tratto Ice balza verso la creatura e le rompe il collo con un
potente morso, facendo cadere a terra il suo padrone...
'Tanta fatica e poi lo uccide lui... fa te se questa è giustizia...'
intanto riprendo fiato.
Ora il demone e Icewolf si fissano...
Il demone sussurra qualcosa... un incantesimo...
poi vedo crollare a terra le ragazze, e Ice che sussurra qualcosa del
tipo '....scudo...non dovevate...'
Chissenefrega.
Ora che non bada a me è il momento di assaltare!
Le mie spade tornano a danzare, scandendo il ritmo degli asssalti a cui
Raf risponde sincronizzando i suoi attacchi con i miei...
Icewolf invece è in preda ad una furia berserk, i suoi occhi sono
iniettati di sangue e il suo corpo irradia un calore innaturale...
Il demone sembra momentaneamente sorpreso del nostro attacco... bene,
abbassa la guardia, scoprendo il collo.
Metto tutta l'energia che mi è rimasta nel corpo in questo ultimo
colpo... e non colpisco a vuoto...
Grida, l'immondo... Icewolf si avventa su di lui con ancora maggiore
furia, ma ad un tratto uno stormo di
demonietti cala su di lui, portandolo via...
'Tanta fatica e quello scappa... ci rinuncio... non è proprio serata'
Mi accascio a terra, ansimante, il braccio mi pulsa, ma almeno
l'armatura, dove era stata lacerata, è tornata a posto.
Siamo vivi, tutti.
Icewolf è a terra, ma è solo svenuto.
Le ragazze si stanno riprendendo, aiutate da Raf...
Io rimango a pensare, guardando nella direzione in cui lo stormo nero è
fuggito... anche a me, un giorno toccherà combattere con un demone...
ritorno a sorridere... non vedo l'ora.
Cominciano ad andarsene... lo spettacolo è finito, gli attori tornano a
casa, stanchi ma soddisfatti.
Manca solo il pubblico ad applaudire...
Che fare?
Li seguo...
Arriviamo davanti alla capanna di lady Kandi, Ice ha bisogno di cure...
beh, tutti ne avremmo bisogno...
Aspetto che si svegli, parlando con gli altri.
Che battaglia, una delle più divertenti, devo ammettere...
Ecco, si è svegliato.
Lo guardo, gli sorrido, poi mi giro e me ne vado.
Ho bisogno di riposo dopotutto.
Io non sono un semi-dio o qualcosa di simile.
Lui ha battuto il suo demone, per adesso, penso, mentre mi inoltro nel
bosco verso la mia caverna.
Il sole sta sorgendo proprio ora... mi riparo gli occhi con la mano,
mentre guardo i primi raggi che spuntano all'orizzonte... sono contento
di essere vivo per vederlo...
Finalmente a casa... non lo ammetterei mai, ma sono stremato.
La ferita brucia come un ferro rovente, ma almeno il braccio non è
rotto... si, poteva ndare peggio.
Con questo pensiero, mi addormento, mentre fuori il sole fa risvegliare
tutti gli abitanti di Fantasy.
'Buonanotte' sussurro. Ma solo le tenebre possono sentirmi.
RAF GRAYWOLF
Il ritorno a casa di Kandi non e' stato facile...
Ognuno di noi aveva riportato ferite più o meno serie.
Io avevo ricevuto un colpo terribile che mi aveva scaraventato contro
una roccia, con una gamba praticamente inservibile, probabilmente rotta,
dato il dolore sordo che provavo ad ogni passo...
Morgana si era ostinata a sorreggermi, nonostante le mie inutili
proteste.
Avevo temuto soprattutto per Ice, ma la Fata disse che era tutto a
posto...
Ark aveva ricevuto un taglio profondo alla spalla, Haruka aveva una
serie di tagli ed escoriazioni tali da non destare eccessiva
preoccupazione, mentre Shitan, appoggiata ad un albero, prendeva fiato e
osservava sotto le bende improvvisate i segni lasciateli dallo
scontro...
Ora siamo a casa, abbiamo lasciato da parte tutte le parole...
Più tardi ci sarà tempo di parlare di questa storia...
Mi siedo a fatica appena fuori della casa, accendo la pipa e, nelle
volute di fumo azzurrino, lascio che il vento mi accarezzi e spazzi via
i tristi ricordi....
Amici......
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