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La Sfida delle Streghe

 

MORBOVIA

Prima sessione: Duelli sulla riva del fiume Kruill, tra la kioskas di Kolise e quella di Kanveska

 

Paradisea   sconfigge Blackangel

Elanor sconfigge Lear

Deoris   sconfigge Fairie

 

Dalla prima sessione uscirono vincitrici le Streghe Paradisea, Deoris, Elanor.
Strega Fairie fu ripescata fra coloro che erano state sconfitte.
Fantasticavo sulla possibilità che nell'amichevole finale ci scontrassimo Fairie ed io... sarebbe stato simpatico "affrontare" la mia donna... ma la finale era ancora lontana…
Resi pubblici i duelli del secondo turno di questa gara avvincente.
Ebbe inizio la seconda fase del Gran Torneo di Magia.
Gli incontri si tennero in un'arena situata nelle pianure a sud del Kruill, al centro di una danza incessante di fiamme allestite per l'occasione.

 

Deoris   sconfigge Paradisea

Elanor sconfigge Fairie

 

Vinsero Deoris ed Elanor, la finale si avvicinava e presto avremmo conosciuto il nome della Strega Suprema.
Gli incontri si protrassero fino a tardi... le premiazioni si svolsero di sera.

 

Deoris   sconfigge Elanor

 

Premiazione della Suprema:
La Strega si fece avanti fra gli applausi degli hammers che avevano seguito la sua avventura in questo grande gioco; un torneo iniziato per il semplice desiderio di ridere un po’, misurandosi con i propri amici in spettacoli mai visti, caratterizzati da fuochi e lampi, come in uno strabiliante spettacolo pirotecnico mai visto prima.
Lei indossava un lungo abito color mogano ed uno scuro copricapo appuntito, dal quale scendevano lunghi e lucenti capelli dorati.
Salì sul palco con molta eleganza, l’eleganza che ha sempre caratterizzato le Streghe di Arcano, e si fermò davanti a me.
Con lo sguardo sembrava quasi cercare la mia approvazione sia per la sua eleganza che per la sua vittoria e non tardai a mostrarle tutto il mio appoggio con un cenno della testa.
Presi in mano il mio Grimorio, ossia il libro ove scrivevo tutte le formule dei miei incantesimi, e pronunciai ad alta voce un formale rito di iniziazione:
“Salve Suprema, le tue seguaci ti acclamano, d’ora in poi sarai per loro il giorno e la notte, la luce e il buio, la vita e la morte. Ti impegnerai a guidarle nel loro percorso magico-spirituale e disporrai di ognuna delle loro vite, in guerra e in pace, come fossero la tua stessa vita. Le amerai e le stimerai ad una ad una e loro sapranno ricompensarti con rispetto e dedizione. Complimenti, Deoris, eccoti lo scettro, simbolo del tuo potere. Sappi comandare le tue Streghe con saggezza e giustizia”.
Abbracciai la mia amica e, sorridendo, le sussurrai:
“Per me resterai sempre la solita piccola streghetta amica dei cricetini”.
Aragon innalzò il bastone verso il cielo scuro, dando vita ad un coloratissimo spettacolo di fiamme colorate che si intrecciavano in mille forme… iniziò così una gran festa, una lacrima scese sul volto di Deoris, che, con gli occhi lucidi illuminati dall’intensa luce dei giochi di fuoco, si voltò verso le sue Streghe, mostrando loro lo scettro tanto faticosamente conquistato.
Un grido di esultanza si levò dalle dame della notte e, tra balli tradizionali e birra, tutti sembravano felici.
Fu una serata intensa, colorata da forti emozioni, ed arricchita da spettacoli magici nei quali si misuravano rispettivamente il gruppo delle Streghe e quello dei Maghi.
Un cantore si esibiva in rime, per il piacere di chi amava sentir risuonare voci di antiche battaglie e di amori lontani nel tempo.
Mi sdraiai sul muretto di fronte alla taverna, come ero solito fare, ad osservar le stelle… oggi erano tantissime e luminosissime… la mia Fairie mi accarezzava i capelli con delicatezza, e, chiusi gli occhi, ripensai a tutte le vicende che avevano caratterizzato il mio Gran Torneo di Magia… sorrisi.


Morbovia

 

 

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